Artillery Made In Hell

A oltre quarant’anni dalla nascita, gli Artillery dimostrano ancora una volta di non essere un semplice nome storico del thrash europeo, ma una macchina perfettamente funzionante che continua a produrre materiale di alto livello

Torchia Descend Into The Infernal Chaos

Fin dagli esordi, caratterizzati da un death metal melodico venato di influenze thrash, i Torchia di Tampere, Finlandia, hanno intrapreso un percorso sempre più oscuro. Album dopo album, la band ha dato forma a un proprio universo di dark fantasy maledetto, popolato da antichi dei e praticanti delle arti oscure.

Heavenwood The Tarot Of The Bohemians – Part II

A dieci anni di distanza dal primo capitolo, gli Heavenwood tornano a chiudere il cerchio con The Tarot Of The Bohemians – Part II, lavoro che rappresenta sia la naturale prosecuzione del concept avviato nel 2016 sia un nuovo tassello nella lunga storia della band portoghese.

Embrace Of Soul The Battle of the Dead

Puro Power-metal con un afflato sinfonico ben gestito, il progetto italico torna a farsi sentire energicamente come suo solito e il risultato è tanto orecchiabile quanto metallico. L’opera propone ancora una volta un’anima sia maestosa che avvolgente, senza sbavature tecniche e con molta attenzione alla costruzione delle composizioni.

Dyecrest Defying Gravity

Grande tecnica e uno stile che racchiude tutti gli stilemi del genere. Frescobaldi e Scarlatti sarebbero estasiati. I suoni sono di una qualità e precisione stratosferiche. I ritornelli e le armonizzazioni si intrecciano con le ritmiche, i passaggi di chitarra, le voci e i tappeti di synth che fanno da contrappunto alla batteria,

Artillery Made In Hell

A oltre quarant’anni dalla nascita, gli Artillery dimostrano ancora una volta di non essere un semplice nome storico del thrash europeo, ma una macchina perfettamente funzionante che continua a produrre materiale di alto livello

Heavenwood The Tarot Of The Bohemians – Part II

A dieci anni di distanza dal primo capitolo, gli Heavenwood tornano a chiudere il cerchio con The Tarot Of The Bohemians – Part II, lavoro che rappresenta sia la naturale prosecuzione del concept avviato nel 2016 sia un nuovo tassello nella lunga storia della band portoghese.

Embrace Of Soul The Battle of the Dead

Puro Power-metal con un afflato sinfonico ben gestito, il progetto italico torna a farsi sentire energicamente come suo solito e il risultato è tanto orecchiabile quanto metallico. L’opera propone ancora una volta un’anima sia maestosa che avvolgente, senza sbavature tecniche e con molta attenzione alla costruzione delle composizioni.

Torchia Descend Into The Infernal Chaos

Fin dagli esordi, caratterizzati da un death metal melodico venato di influenze thrash, i Torchia di Tampere, Finlandia, hanno intrapreso un percorso sempre più oscuro. Album dopo album, la band ha dato forma a un proprio universo di dark fantasy maledetto, popolato da antichi dei e praticanti delle arti oscure.

Dyecrest Defying Gravity

Grande tecnica e uno stile che racchiude tutti gli stilemi del genere. Frescobaldi e Scarlatti sarebbero estasiati. I suoni sono di una qualità e precisione stratosferiche. I ritornelli e le armonizzazioni si intrecciano con le ritmiche, i passaggi di chitarra, le voci e i tappeti di synth che fanno da contrappunto alla batteria,

chitarre e chitarristi

Joe Bonamassa Breakthrough

Walter Trout Sign Of The Times

Rigoni Alberto Nemesis Call

Enrico Benvenuto Transition

tribute band

Aaron Lehen Black Sabbath Tribute To Ozzy

Wish You Were Here 50 Years Later – Pink Floyd

Various Reimagining The Court Of The Crimson King