

Aether III
Con il loro terzo capitolo, intitolato essenzialmente “III”, il quartetto milanese degli Aether compie un deciso passo in avanti. La band si allontana dalle coordinate più prettamente cosmiche dei primi lavori per abbracciare una coralità più complessa e cerebrale, ma al tempo stesso sorprendentemente calda.


Trust The Mask Itch
Se nel debutto avevamo assaggiato la loro elettronica più eterea ed evocativa, con ITCH le Trust The Mask ci trascinano direttamente in un club sotterraneo: buio, saturo di fumo e attraversato da una frustrazione urbana palpabile.


Amberian Dawn Temptation’s Gates
Gli Amberian Dawn hanno spesso rappresentato una delle espressioni più eleganti del symphonic metal finlandese, ma con Temptation’s Gates scelgono di non limitarsi a riproporre una formula consolidata.


Revoltons Seventh Act of a Death Foretold
Con oltre vent’anni di attività alle spalle, i Revoltons arrivano al settimo album in studio con Seventh Act of a Death Foretold, un lavoro composto da tredici brani che, come spiegato dalla stessa band, affrontano temi di lotta interiore, liberazione e rinascita.


The Exiles Turning Time
Questo meraviglioso “Turning Time” dei The Exiles è un lavoro che ha aspettato ben trent’anni per avere l’uscita che meritava,non è semplicemente una ristampa celebrativa, è un’opera restaurata, completata e, in molti aspetti, finalmente realizzata secondo la visione originale di Sean Manning.