THE HU Hun

I The Hu, band di origine mongola, occupano una posizione particolare nel panorama musicale internazionale.

Monument Of Misanthropy Washington State Charm

Quarto album per la band austriaca. Per chi non conosce questo combo con sede a Vienna la loro musica di diritto è da annoverare nel brutal death! La tecnica dei nostri è sopraffina, da cui ne scaturisce un sound, da una parte aggressivo e genuinamente feroce, dall’altra studiato a tavolino.

Ironwill Reforged Within

Recensire realtà italiane è sempre un piacere, soprattutto quando dietro a un disco si percepisce un lavoro compositivo che cerca di costruire una propria identità invece di limitarsi a riproporre formule già collaudate.

Vortex Sutra Noumenon

Noumenon rappresenta un passo ulteriore nel percorso di Vortex Sutra verso una forma di progressive sempre meno vincolata a strutture tradizionali e sempre più orientata a un’esperienza percettiva continua.

Red Kite This Too Shall Pass

I Red Kite sono un quartetto jazz-rock norvegese formatosi a Oslo nel 2014. La formazione riunisce il chitarrista Even Helte Hermansen, il bassista Trond Frønes, il tastierista Bernt André Moen e il batterista Torstein Lofthus.

THE HU Hun

I The Hu, band di origine mongola, occupano una posizione particolare nel panorama musicale internazionale.

Ironwill Reforged Within

Recensire realtà italiane è sempre un piacere, soprattutto quando dietro a un disco si percepisce un lavoro compositivo che cerca di costruire una propria identità invece di limitarsi a riproporre formule già collaudate.

Vortex Sutra Noumenon

Noumenon rappresenta un passo ulteriore nel percorso di Vortex Sutra verso una forma di progressive sempre meno vincolata a strutture tradizionali e sempre più orientata a un’esperienza percettiva continua.

Tommi Scerd C'era una volta

“C’era una volta”, il nuovo EP di Tommi Scerd. Fin dal titolo, il cantautore bresciano invita l’ascoltatore dentro un immaginario che richiama l’infanzia, il mito e la tradizione orale, ma la formula della fiaba viene subito ribaltata: non è un rifugio nostalgico né un esercizio di evasione.

Monument Of Misanthropy Washington State Charm

Quarto album per la band austriaca. Per chi non conosce questo combo con sede a Vienna la loro musica di diritto è da annoverare nel brutal death! La tecnica dei nostri è sopraffina, da cui ne scaturisce un sound, da una parte aggressivo e genuinamente feroce, dall’altra studiato a tavolino.

chitarre e chitarristi

Joe Bonamassa Breakthrough

Walter Trout Sign Of The Times

Rigoni Alberto Nemesis Call

Enrico Benvenuto Transition

tribute band

Aaron Lehen Black Sabbath Tribute To Ozzy

Wish You Were Here 50 Years Later – Pink Floyd

Various Reimagining The Court Of The Crimson King