

Axel Flóvent Fleeing The Shore
Ci sono opere come “Fleeing The Shore” di Axel Flóvent che scelgono la strada della sottrazione, dell’intimità e della vulnerabilità. Il nuovo EP dell’artista islandese, primo progetto interamente autoprodotto, rappresenta forse il momento più personale e autentico della sua carriera, un viaggio introspettivo che trova nella semplicità la sua forza espressiva più profonda.


Crossing The Path Above Us
Il progetto Crossing composto da Petit Solo Diabaté (kora, ngoni, balafon) musicista Burkinabé appartenente ad una famigli di jeli (in italiano musicisti, in francese chiamati griot), Nino Martella (percussioni, ngoni) e Marco Schiavone (violoncello)


Liminal Sky All Tomorrow's Darkness
Ci sono album che si ascoltano e album che si abitano, All Tomorrow’s Darkness, opera d’esordio dei Liminal Sky, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.


Berath I Long To Disappear
Un debutto interessante quello dei Berath. La band italiana, grazie alla collaborazione con la Wanikya Records butta fuori un disco d’esordio capace di farsi notare per un sound diretto ma al tempo stesso pregno di sfumature.


Ruthless Curse Of The Beast
Ruthless sono una heavy metal band americana di culto con un sound tradizionale che molto deve all’ us metal power anni ’80 quello di Exciter The Rods ed i Metallica di cui riprendono le tematiche musicali nell’opener introduttiva The Blood Moon ma non sarà l’unico episodio, e tutto il mondo della Shrapnel Records.