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                                                              Creation's End
                                                              Metaphysical
                                                              Pure Prog Records
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Secondo album per la superband dedita al prog-metal in cui spiccano il grande Mike DiMeo alla voce, che sicuramente molti ricorderanno per i suoi trascorsi con i Riot, e Marco Sfogli (James LaBrie band) alle chitarre.Quando si parla di prog-metal è praticamente scontato non citare i Dream Theater dai quali i Creation's End hanno tratto ben più che uno spunto. Non parlo, purtroppo penseranno molti, dei primi ed impareggiabili dischi del teatro dei sogni, ma della produzione anni 2000, più cupa e pesante.
Le parti cantate sono spesso permeate da un velo di malinconia o per lo meno è questa la sensazione avuta dall'ascolto e le soluzioni melodiche sono tutt'altro che scontate e per il prog, il giusto balance tra melodia catchy e soluzione melodica estrosa è praticamente la chiave di volta, l'obiettivo più difficile da raggiungere e che, in questo disco non viene sempre centrato come avveniva per esempio, per citare una produzione simile e recente, nell'ultimo e grandioso cd degli Astra.L'opener “The Chosen None” è il brano più immediato e di maggiore presa mentre con “Bivariate” e “This Heart” ci si perde per strada con soluzioni armoniche spesso di difficile assimilazione e purtroppo tale impressione con cambierà durante l'ascolto sentendomi di salvare parzialmente solo le conclusive “Constructing A Savior” e “Singularity”.Sicuramente i Creation's End con “Metaphysical” non erano alla ricerca della hit spaccaclassifiche né del ritornello da canticchiare in auto ma la musica, anche la più articolata o complessa ha delle regole che non posso essere stravolte più di tanto.
Brani come “Part Of You” o “Bring To Life” partono in quinta con potenti riff ed un grande impatto sonoro e proprio quando sono sul punto di esplodere prendono delle sviluppi non proprio azzeccatissimi legati a delle linee vocali poco convincenti. Nulla da dire naturalmente sulla performance di DiMeo dal punto di vista tecnico, impeccabile come sempre.
Non mi sento di consigliare il disco a tutti i fan del prog-metal indistintamente proprio perchè NON è il classico disco prog-metal.
Dategli un ascolto preventivo.

Vinny O'Steven

             

1. Ohm
2. The Chosen None
3. Bivariate
4. This Heart
5. All I Have
6. Part Of You
7. Surrendered
8. Push
9. Turn Away
10. Bring To Life
11. Constructing A Savior
12. Singularity

 

Mike DiMeo – vocals
Rudy Albert – guitars, keyboard
Joe Black – bass
Marco Sfogli – Ggitars
Dario Rodriguez – drums