Full Leather Jackets

                                                                                                         Forgiveness sold out

                                                                                                         Red Cat Promotion

                                                                                                         www.fullleatherjackets.com

 

 

Dalla piccola Pieve di Cadore arrivano i I Full Leather Jackets, giovane ed intraprendente band veneta che per merito della Red Cat pubblica il suo disco d’esordio “Forgiveness sold out”.Graficamente il disco non si presenta nel migliore dei modi, infatti la band ha presentato il cd scegliendo una grafica fumettosa (la realizzazione parla della battaglia di Little Big Horn, quella del massacro del generale Custer per intenderci), che personalmente per quanto la rappresentazione sia indubbiamente buona non incontra il mio favore

Detto questo (fortunatamente per i Jackets nel lettore non ci metti la copertina ma il disco fisico) ci tengo a dire che questo gruppo di baldi giovani si presenta nel migliore dei modi, con un heavy di stampo classico fatto di riferimenti “ottantiani”, andando a scomodare i Maiden ma non solo, infatti in Steel Pirates il wah wah della chitarra di Ivan Tabacchi ha come sua grande influenza il mitico Mick Box degli Uriah Heep.Giovanni Svaluto, tra l’altro, è ottimo vocalist (la sua ottima pronuncia fa sembrare il suo gruppo una band straniera) e con il suo timbro ricorda non poco Peavy Vagner dei tedeschi Rage .

Altro particolare che mi fa apprezzare il disco è il fatto che furbescamente i Leather hanno inserito nella scaletta 9 canzoni tutte eseguite con un piglio professionale e soprattutto con la giusta quantità di cultura musicale che permette loro di comporre musica di elevata fattura.Un pezzo che reputo tra i migliori del disco è “Russian Roulette” , una sorta d’incontro ideale tra i Metallica  ed i Megadeth , che dà modo al disco di essere vario quel che basta senza rischiare di diventare noioso...

Ma come accennato in precedenza  il fatto che “Forgiveness…” abbia “solo” nove canzoni fa si che alla fine del disco si abbia voglia di ricominciare ad ascoltarlo ancora , non perché il primo ascolto non sia sufficiente, ma alla fine  (almeno  a me è successo così) lo vuoi rimettere subito  sia perché indubbiamente le atmosfere sono intriganti, sia  perché la voglia di metal ottantiano è ancora tanta, dischi come questo ci permettono di ripercorrere le grandi scorribande metalliche che in gioventù ci hanno fatto divertire tanto e ancora adesso è uguale.Quello che conta è il divertimento tout court e per i metallari ogni divertimento è sinonimo di headbanging e qui con questo “Forgiveness sold out “ce n’è da farne a josa.

 

Stefano Bonelli 

01. Purple Mud

02. Son of the morning star

03. The outcast

04. Steel Pirates

05. Mrs. Revenge

06. No way out

07. Russian roulette

08. Murder in the first

09. White robes 

 

Giovanni Svaluto M.  - guitar-lead vocal

Ivan Tabacchi - guitar-backing vocal

Giovanni (JJ) Stefani - bass-backing vocal

Matteo Panciera - drums

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione