Messerschmitt

                                                                                          Naked Truth

                                                                                          Autoproduzione

                                                                                          www.messerschmitt-hm.blogspot.it

 

 

Lunga vita  ai Messerschmith!!! Potrebbe già finire qui   la mia recensione  ma è chiaro  che per come sono fatto io  dovrò per forza di cose dirvi le mie impressioni su questo ottimo live di una delle band  più rappresentative del metal capitolino . Certo sentire le flebili ovazioni del pubblico un po  mi fa specie perché una band così meriterebbe ben altre location e ben altri quantitativi di audience , e dico questo con tutto il rispetto sia  per il Closer(presso cui è stato  realizzato questo live), e per tutti i locali che supportano i gruppi  non solo romani ma anche quelli nazionali.

Intanto  subito subito c’è da segnalare l’ottima qualità della registrazione che rende  giustizia che dal vivo offre un live granitico e distruttivo ed ascoltandolo  si percepisce la volo tutta la veemenza con cui la band esegue le sue canzoni.Ed ancora una volta sottolineo e confermo che le autoproduzioni sono vincenti in tutti i sensi ,in barba a certe etichette che vogliono dettar legge realizzando magari dischi dalla qualità scadente. Personalmente essendo abituato ad ascoltare live in inglese il fatto che a condure lo spettacolo sia  (un pur bravissimo Flavio Falsone alla voce)  mi diverte ascoltare in italiano le cose classiche di heavy metal band ,e cioè i vari incitamenti e la presentazione delle canzoni che si susseguono senza soluzione di continuità , in tutto questo contribuisce ovviamente tutta la band  di navigata esperienza .

Musicalmente la band si pone verso un metal di stampo classico con i Judas Priest tra le influenza  maggiori senza trascurare gli Ironmaiden che scaturiscono tra i riff davestanti di “Shape the Steel”Ditemi voi se ascoltanod il riff non vi viene in mente “Two minute of Midnight” e questo  vedetelo in senso positivo ovviamente  anche perche’ ritengo Shape assieme alla classicissima “Heroes of the Rising Sun (Kamikaze)” i pezzi più belli nella  versione live.Ma voi ve L’immaginate i Messer….che aprono uno di questi festival tipo chessò  il Wacken si curamente sarebbero in grado mangiarsi letteralmente il palco e certi pezzi avrebbero un'altra valenza.

In chiusura di recensione della quale mi scuso con la band per l’enorme ritardo c on cui l’abbiamo realizzata,vi ricordo che è di questo periodo l’abbandono  la ferale notizia dell’abbandono di parte di Flavio Falsone dei Messerchmith ed in questo la band romana ha perduto un elemento fondamentale in grado di reggere il pesante fardello di ogni frontmen che si rispetti cioè quello di essere il cantante di una band che volenti o no ha fatto e continuerà a fare la storia del metal di noi romani e  non solo .Dico ancora che questo live  è davvero divertente da ascoltare sia a casa con lo stereo  appalla che in macchina ma li ve un consiglio tenete le  mani ben saldi al volante . 

Stefano Bonelli  

 

01.  Blood and Tears

02.  King of Sky

03.  Heroes of the Rising Sun (Kamikaze)

04.  The Nightrunner

05.  Resurrection

06.  Bringer of Mourning

07.  Shape the Steel

08.  Heavy Metal Fighters

 

Flavio Falsone - vocals

Fabrizio Appetito - guitar

Francesco Ciancaleoni - guitar

Mario Ghio - bass

Luca Federici - drums

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