Ivano Spiga (Holy Martyr)

on .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DALYLAROCK: ciao Ivano, come va?, parliamo un po’ del vostro ultimo album “Darkness shall prevail” in uscita il 10 marzo 2017, ho letto che voi Holy Martyr, siete tornati sul piede di guerra dopo 5-6 anni di silenzio, dopo l’album “Invincible” (2011), come mai una pausa così lunga?

IVANO SPIGA: allora, motivi di lavoro soprattutto, una scissione dovuta alla distanza, poiché gli ex membri non se la sentivano  di proseguire con la distanza, ho dovuto creare una nuova line-up e così è passato il tempo.

DALYLAROCK: cosa vi ha portato a lasciarvi alle spalle le tematiche di Epica Greco/Romana e Giappone feudale, approdando ad ambientazioni arcane, oscure e piene di pathos ispiratevi dai libri di Tolkien?

Ivano Spiga: diciamo che sono sempre stato un fanatico di Tolkien (ride)e mi sarebbe piaciuto sempre fare delle canzoni sui libri di Tolkien, però all’inizio era abbastanza abusato. In tempi meno sospetti ho deciso di creare qualcosa a modo mio, basandomi su argomenti secondari dei libri di Tolkien.

DALYLAROCK: ho trovato l’album molto travolgente, di queste dieci tracks, qual è quella che più ti piace , perché?

IVANO SPIGA: questa volta con questo album mi è venuto più difficile scegliere, mi piacciono tutte ma direi che preferisco” Numenor” e “Dol  guldur”.

DALYLAROCK: siete molto originali, vi ispirate principalmente a quali band Epic metal Italiane o straniere?

IVANO SPIGA: ti dirò Dalila, prima di iniziare a comporre non ho ascoltato musica in particolare, e le idee mi sono venute da sole. Ad un certo punto, durante la registrazione ho sentito, in alcuni brani influenze da parte di band come Manowar e i Warlord.

DALYLAROCK: ascolta, io sono Siciliana e mi chiedevo se il fatto di provenire da un’isola, appunto la Sardegna, vi ha mai impedito di avere largo pubblico nella vostra isola.

IVANO SPIGA: agli inizi sicuramente si, infatti ci eravamo trasferiti a Milano e lì potevamo fare molti più live. La Sardegna ci ha dato la grinta, perché essendo isolati, ci abbiamo messo molto più cuore.(ride)

DALYLAROCK: per quanto riguarda i testi, nascono da una collaborazione di tutti i membri o c’è un songwriter in particolare?

IVANO SPIGA: per la maggior parte scrivo io i testi.

DALYLAROCK: come mai avete scelto il titolo “Darkness Shall prevail”, in che senso l’oscurità dovrebbe prevalere?

IVANO SPIGA: diciamo che è un po’ al passo con i testi. È prevalente in alcuni brani una tematica più oscura, che va scemando, un ciclo di luce e oscurità che inizia con “Numenor”, in maniera eroica e oscura e termina con “born of hope”, che rappresenta la luce. Vediamo un ciclo.

DALYLAROCK:  la mia canzone preferita è “Numenor” , perché è molto potente, mi spiegheresti il significato di questa track?

IVANO SPIGA:  Numenor era un popolo del “Signore degli Anelli”. Durante le guerre erano amici degli Elfi ed erano stati premiati dagli Dei con l’isola di Elenna. La storia di Numenor è estremamente lunga e complessa. essa può essere riassunta come un lungo periodo iniziale di pace seguito da un aumento di potere e di superbia e, soprattutto, da un aumento della paura della morte, ed anche invidia poiché gli elfi erano immortali, questa invidia divenne col passar del tempo odio per tutto ciò che era elfico. Quindi i  L'orgoglio e la paura si unirono per provocare la fine di Numenor. la canzone parla in sostanza della nascita e della distruzione del popolo dei Numenor.

DALYLAROCK: grazie della chiacchierata, è stato molto interessante (rido)

IVANO SPIGA: grazie a te, mi devi intervistare anche domani ( ride divertito).

DALYLAROCK: ok se vuoi ti intervisto anche domani (rido).

BELLA PE TE AHAHA N.D.R.

 

 

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione