Larry Carlton and Steve Lukather 

                                                                                      At Blue Note Tokio 

                                                                                      www.larrycarlton.com

                                                                                      www.stevelukather.com

 

 

 

Di fronte ad un disco del genere, con due nomi di questo calibro in copertina, non si può che procedere all'ascolto con un misto di rispetto, un pizzico di devozione e la sicurezza di stare per ascoltare qualcosa di decisamente valido. Due giganti della chitarra e della musica internazionale si incontrano sullo stesso palco, il Blue Note di Tokio, e decidono di condividere il tutto registrando la serata per produrne e pubblicarne un disco. Larry Carlton e Steve Lukather, due tra i più apprezzati e prolifici chitarristi elettrici attivi nel panorama  musicale odierno di certo non deluderanno le aspettative dei fan più affezionati così come tutti gli amanti del mondo jazz/fusion ma anche del rock più classico.

Pubblicato dall'etichetta inglese Wienerworld nell'estate del 2016 il disco propone al grande pubblico la ripresa live effettuata presso il Blue Note di Tokio. Solo sette pezzi, che lasciando però grande spazio ad ampie strutture libere di improvvisazione risultano molto lunghi e riescono quindi a coprire circa un'ora e un quarto di interessante ascolto che trascorre piacevole tra ''duelli'' di chitarra e assoli di batteria. La qualità delle riprese è davvero alta, come ormai in tutti i live di un certo livello, e se non fosse per gli applausi del pubblico al termine dei brani potrebbe essere tranquillamente un lavoro paragonabile ad una registrazione in studio. Inutile sottolineare l'eccelsa esecuzione di Lukather e Carlton impeccabili nelle vesti di guitar hero per ormai almeno un paio di generazioni. Validissima anche la band a supporto dei due chitarristi che vede Travis Carlton, figlio di Larry, al basso, Jeff Babko alle tastiere e Keith Carlock alla batteria. 

La scaletta è decisamente ben assortita e si riesce a spaziare attraverso molteplici sonorità. Dalla fusion e il jazz più classico infatti i due virtuosi si lanciano in omaggi a pezzi storici della musica rispettandone in un certo modo le atmosfere e le sonorità. Verranno ad esempio suonati due celebri brani che potremmo tranquillamente considerare pilastri del blues, Crossroads di Robert Johnson e While my guitar gently weeps dei Beatles durante la quale il pubblico si lascerà coinvolgere vestendo i panni di un coro improvvisato. Nei restanti brani Carlton e Lukather daranno libero sfogo a tutto il loro estro improvvisativo lanciandosi in stupendi fraseggi sempre ben contestualizzati e funzionali alternando momenti di grande virtuosismo tecnico a passaggi di elegante gusti armonico.Un disco quindi che accontenterà un po' tutti gli amanti della buona musica, dal jazz alla fusion più ricercata fino al rock/blues più classico, senza mai rischiare di annoiare ma regalando sempre nuove emozioni nota dopo nota. 

                                                                                              Domenico De Zio

 

01.  The Pump

02.  Tutu

03.  Lilies of the Nile

04.  Crossroads

05.  Only Yesterday

06.  Ben E Wah

07.  While My Guitar Gently Weeps 

 

Travis Carlton – bass

Jeff Babko . keyboards

Keith Carlock - drums

 

 

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