Emerson, Lake & Palmer

                                                                                                   The Anthology

                                                                                                   BMG

                                                                                                   www.emersonlakepalmer.com

 

  

Ancora una corposa raccolta, uscita a luglio del 2016 con il titolo “The Anthology”, per i grandissimi Emerson, Lake & Palmer. Si tratta di tre dischi che ripercorrono nel corso degli anni, in ordine pressoché cronologico, i momenti migliori della fantastica avventura della band partendo dal 1970 fino al 1998. ELP sono un trio di musicisti eccezionali, grandi innovatori della musica rock, si pensi per esempio all’utilizzo del Moog, con una delle migliori voci di tutto il panorama della musica mondiale degli anni settanta. Tutti i brani registrati in studio sono stati rimasterizzati qualche anno fa, ottenendo un’ottima qualità del suono e una pastosità sonora molto interessante e gradevole. Il primo disco della raccolta contiene i brani più significativi del gruppo tratti dai primi due album della band intitolati rispettivamente “Emerson, Lake & Palmer” del 1970 e “Tarkus” del 1971. Troviamo, in stretta sequenza, canzoni leggendarie come “The Barbarian”, “Take a Pebble”, “Tarkus” e altri classici della musica progressive. Inutile entrare nello specifico delle singole canzoni, in quanto conosciute nei minimi dettagli, in tutti i loro passaggi e in ogni loro singola nota da tutti gli appassionati della musica progressive e dagli amanti del rock in generale. Sicuramente la scelta delle tracce selezionate dai primi due album è totalmente condivisibile. Del primo disco troviamo tutti i brani tranne “The Three Fates”, mentre del secondo album troviamo l’eccezionale e ipnotizzante lunga suite “Tarkus” che occupava tutta la prima facciata del vinile e i quattro brani principali della seconda facciata.

La rimasterizzazione risale a un’edizione dei due dischi prodotta e riproposta nel 2012. Direi, quindi, un primo disco eccezionale con dieci tra i brani migliori della band di sempre. Le mie preferite di questo cd sono “Take a Pebble”, “Tank” e “Tarkus”. Il secondo disco inizia con tre canzoni live tratte da un’esibizione di “Pictures at an Exhibition” a Newcastle del 1971. Ottima scelta quella di partire con “The Sage” una delle mie canzoni predilette di tutta la produzione del gruppo e non sempre facile da trovare nelle raccolte. Chitarra acustica magistralmente suonata da Lake con una parte cantata emozionante e commovente. Si sente un pochino di fruscio in sottofondo. Seguono parecchi brani tratti dai due album successivi della band intitolati “Trilogy” del 1972 e “Brain Salad Surgery” del 1973, forse l’ultimo disco eccezionale del gruppo che segna lo spartiacque tra il periodo estremamente creativo e innovativo e la seconda parte della carriera della band, iniziata dopo quattro anni di silenzio, meno convincente e coinvolgente della precedente, che inizia con il disco “Works Volume 1” del 1977. Un doppio album con tre facciate da solisti e una facciata come gruppo. Chiude il secondo cd di questa lunga antologia una versione live del brano “Toccata” registrato vicino a Los Angeles nel 1974.

Il terzo disco di “The Anthology”, sicuramente più debole e meno interessante dei due precedenti, contiene canzoni tratte dalle produzioni degli ultimi anni di carriera della band che, rispetto agli inizi, ha perso smalto compositivo. Si tratta degli album “Works Volume 1”, “Works Volume 2”, “Love Beach”, “Black Moon” e “In The Hot Sea” dai quali possiamo estrapolare, come brani migliori del secondo periodo del gruppo, la rielaborazione di “Fanfare for the Common Man”, “Pirates” e la celebre “C'est La Vie” di Greg Lake che abbiamo oltretutto avuto il piacere di intervistare qualche anno fa per il sito di Tempi Duri. La domanda che qualcuno potrebbe porsi è se ci fosse il bisogno di estrarre un’ennesima raccolta dal repertorio ormai stra-utilizzato e stra-sfruttato di ELP però io ho ascoltato il disco in cuffia e mi è piaciuto veramente molto, le rimasterizzazioni sono ottime, i brani dal vivo ben registrati e pienamente fruibili. Le canzoni sistemate in ordine cronologico aiutano a seguire l’evoluzione della band, dagli inizi scoppiettanti fino all’apice creativo di “Brain Salad Surgery” e alla conseguente discesa, seppure con ottimi risultati, ma non del livello dei dischi precedenti, dal 1977 ai primi anni novanta. Una bella antologia, pertanto, molto completa, da sentire alla grande, soprattutto i primi due dischi, col volume a palla in cuffia o nello stereo dell’automobile durante quelle piovose e brumose giornate invernali in cui vorresti estraniarti dal quotidiano e comparire come dall’iperspazio in un mondo più bello, al limite del fantastico, dove ascoltare e suonare musica tutto il giorno, magari nella California degli anni settanta o sull’isola di Wight al festival del 1970 dove ELP suonarono cinque storici brani davanti a circa seicentomila persone.

Pierluigi Daglio

 

 

CD 1:
01. The Barbarian (2012 - Remaster)
02. Take a Pebble (2012 - Remaster)
03. Knife-Edge (2012 - Remaster)
04. Lucky Man (2012 - Remaster)
05. Tank (2012 - Remaster)
06.  Tarkus (i. Eruption, ii. Stones of Years, iii. Iconoclast, iv. Mass, v. Manticore,
    vi. Battlefield, vii. Aquatarkus) (2012 - Remaster)
07. Bitches Crystal (2012 - Remaster)
08. The Only Way (Hymn) (2012 - Remaster)
09. Infinite Space (Conclusion) (2012 - Remaster)
10. A Time And A Place (2012 - Remaster)

CD 2:
01. The Sage (Live At Newcastle City Hall, 1971)
02. The Great Gates Of Kiev (Live At Newcastle City Hall, 1971)
03. Nutrocker (Live At Newcastle City Hall, 1971)
04. The Endless Enigma, Pt. 1 (2015 - Remaster)
05. From the Beginning (2015 - Remaster)
06. The Sheriff (2015 - Remaster)
07. Hoedown (2015 - Remaster)
08. Abaddon's Bolero (2015 - Remaster)
09. Jerusalem (2014 - Remaster)
10. Toccata (2014 - Remaster)
11. Still... You Turn Me On (Live) (2014 - Remaster)
12. Karn Evil 9 1st Impression, Pt. I (2014 - Remaster)
13. Karn Evil 9 1st Impression, Pt. 2 (2014 - Remaster)
14. Toccata (Live In Anaheim, 1974)

CD 3:
01. Piano Concerto No. 1 (1st Movement)
02. Fanfare for the Common Man
03. Brain Salad Surgery
04. I Believe in Father Christmas
05. Honky Tonk Train Blues
06. Peter Gunn (Live 1977/78)
07. C'est La Vie (Live At Olympic Stadium, Montreal, 1977)
08. Love Beach
09. Canario
10. Pirates (Live in Nassau, 1978)
11. Affairs Of The Heart
12. Romeo And Juliet
13. Hand Of Truth
14. Paper Blood (Live At the Albert Hall)
15. Tiger in a Spotlight (Live - Now Tour '97/ '98)

 

Keith Emerson: keyboards
Greg Lake: guitar, bass, vocals
Carl Palmer: drums, percussion

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