La fine di Settembre

                                                                                                      La fine di settembre

                                                                                                      DreaminGorilla Records

                                                                                                      www.facebook.com/LaFineDiSettembre

 

 

Certo che la vita  e le possibilità che ti si presentano  a volte sono imprevedibili.Dico questo alla luce (è il caso di dirlo) del rinvenimento di questo cd /ep  che mi sono ritrovato davanti  casualmente e di cui avevo perso le tracce finito chissà come in mezzo  a tanti file di altrettanti cd  inutili che mi arrivano con richiesta di recensione.

Dopo aver ascoltato  il disco ho trovato  il gruppo De L.F.D.S. intrigante  ed interessante e ho altresì  trovato  coraggiosa la scelta di cantare in italiano  le canzoni la cui musica  è piena d’atmosfere cupe notturne e drammatiche, interpretate alla grande da Fabio Grosso che ricopre anche il ruolo di bassista .il fatto poi che la band abbia scelto di essere un trio ha reso  la musica molto diretta che arriva  subito senza troppi fronzoli ed orpelli la parte chitarristica rende con la sua distorsione lasciata libera e senza compressioni di sprigionare potenza  e veemenza  allo stesso tempo .Musicalmente ricordano per le linee  particolari  i romani IV luna di cui hanno adottato  il modo compositivo di scrivere  i testi e di interpretarne le linee melodiche pur essendo loro savonesi.

Un vero peccato scoprire che nel frattempo la band  pura esistendo ancora , purtroppo  si è po’ persa tra i meandri intricati della vita di ognuno dei componenti della band ed il solo Nicolas Gargini suona in un altro gruppo e che questo ep è l’unica  della testimonianza  della loro indubbia bravura .Se mi permettete voglio mettere in evidenza la particolarità dei testi che oltre ad essere mai banali ,anzi  hanno una certa importanza  filosofica  se vogliamo quasi  come se ci trovassimo di fronte ad dei poemi aristoteliani (“Il Cammino Di Un Illuso” oppure “il dialogo”)  fatto questo che si evince dal peso interpretativo che è stato dato metricamente con frasi non troppo lunghe  per favorire  questa drammaticità.Il rammarico più grande  è proprio quello che vi accennavo prima cioè  quello di non avere la possibilità di ascoltare altro di loro ma come spesso si dice  in questi casi la speranza è l’ultima morire  .

 

Stefano Bonelli   

  

01.  Il Mio Eco

02.  Il Cammino Di Un Illuso

03.  Polvere

04.  Il Dialogo

05.  Inafferrabile

 

Fabio Grosso - bass vocals

Andrea Grosso – guitar and backing vocals

Nicolas Gargini - drums

 

 

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