King Crimson

                                                                           Radical Action to Unseat the Hold of Monkey Mind

                                                                           DGM

                                                                          www.king-crimson.com

 

 

 

 

 

 

La pubblicazione di questo mastodontico lavoro  dei progsters King Crimson ha già suscitato parecchie  polemiche  e non tutte positive.Leggendo  vari articoli mi sono potuto rendere conto che sia da parte della critica sia dai fan l’accusa che si muove alla band di Robert Fripp è soprattutto quella di aver escluso tutto  il periodo anni 80  della discografia crimsoniana.A parte questo ascoltando  solamente il cd  ci sono differenze abissali  tra il materiale datato che anno più  anno meno, risalgono a quasi 50’anni fa (arrotondando  per eccesso).Personalmente avendo visto il dvd al momento di ascoltare “Larks” o addirittura “Epitaph” un pochino di emozione mi arrivata .La cosa brutta dell’allestimento live dei KC,è il fatto che nessuno si rivolge quasi mai al pubblico per dire un thank you tra1 l’immobilismo generale della band che fa il compitino  senza strafare oltre in “inutili” esibizionismi tipici dei concerti rock .

Dico questo perché trovo fastidioso questo atteggiamento che sarà normale per loro ma non è concepibile  per chi magari  li vede per la prima volta.Tanto per farvi capire l’allestimento live  è concepito come fosse un concerto jazz  e le luci del palco si limitano alla sola illuminazione del teatro  In pratica luci bianche e basta  la band sistemata su due file ,di cui nella prima  ci sono tre batteristi e la parte superiore  occupata da Mel Collins Tony Levin e mr. Fripp col suo armamentario . la mia recensione finisce  qui anche perchè in pratica oltre a suonare i loro pezzi non succede altro fatto sta  che   i capolavori che noi conosciamo ci  sono tutti (quelli vecchi vecchi) e quindi forse per questo particolare non possiamo stralciare del tutto questo lavoro per cui se ne avete voglia procurateci questo cofanetto e buo9n ascolto e buona visione .

 

Stefano Bonelli

   

 

01.  Threshold Soundscape,

02.  Larks’ Tongues in Aspic Part One

03.  Pictures of a City, Peace

04.  Radical Action (to Unseat The Hold of Monkey Mind)

05.  Meltdown, Radical Action II

06.  Level Five, Epitaph

07.  The Hell Hounds of Krim

08.  The ConstruKction of Light

09.  Scarcity of Miracles

10.  Red

11.  VROOOM

12.  Banshee Legs Bell Hassle

13.  Easy Money, Interlude

14.  The Letters, Sailor’s Tale

15.  The Light of Day

16.  The Talking Drum

17.  Larks’ Tongues in Aspic Part Two

18.  Starless

19.  Devil Dogs of Tessellation Row

20.  In the Court of the Crimson King

21.  21st Century Schizoid Man

22.  Suitable Grounds for the Blues

23.  One More Red Nightmare

 

 

Robert Fripp – guitar, soundscapes

Mel Collins – saxophone, flute

Tony Levin – bass, Chapman stick, backing vocals

Pat Mastelotto – acoustic and electric drums and percussion

Gavin Harrison – drums, percussion

Jakko Jakszyk – guitar, lead vocals, flute

Bill Rieflin – drums, percussion, keyboards, backing vocals

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