Mistheria

                                                                                    Vivaldi metal  Project

                                                                                    Pride & Joy Music

                                                                                    www.vivaldimetalproject.com

 

 

Trattasi  di un progetto assai ambizioso forse da sempre nella mente di Mistheria che insieme all’amico (che noi conosciamo molto bene ), Alberto Rigoni bassista compositore  e produttore di talento che ha da pochissimo dato alle stampe il suo nuovo disco . IL Vivaldi metal project  ha richiesto l’aiuto del crowdfunding attraverso  il quale è riuscito  nell’intento di raggiungere la cifra necessaria per la realizzazione di questo lavoro .

Per la realizzazione del progetto ci sono ben due anni di duro lavoro anche perché  vista l’enorme quantità di musicisti coinvolti  solo per organizzare il tutto, penso che ci sia  voluto grande  capacità organizzativa  e non solo. Solo ascoltando il disco ci rende conto dell’enorme  mole di lavoro che  una tale realizzazione  ha richiesto ma quello che scaturisce  dall’ascolto  è sopra ogni cosa  una passione innata  per la musica  classica  italiana e questa trasposizione  ne è la prova concreta.

Una produzione stratosferica che conferisce al suono un ascolto maestoso e potente (come del resto richiedeva una cosa del genere) e la grande professionalità hanno dato all’intero lavoro quel quid in più rispetto ad altre realizzazioni non di minore importanza,Vivaldi metal project potrebbe essere paragonabile alle quattro stagioni  Vivaldiane in senso  moderno essendo  il lavoro fatto recando estrema attenzione ai dettagli che fanno di questa opera, un opera classica dei nostri tempi.

Dobbiamo andar fieri di avere in Italia musicisti come Mistheria ed Albero Rigoni in grado di portare  in alto e valorizzare al massimo la musica  nel nostro paese e non solo essendo il Vivaldi metal project  un  idea concreta di come si possa  fare non solo una trasposizione della musica di Antonio Vivaldi  in chiave moderna  ma anche un prodotto in grado di competere a livello internazionale   con le band blasonate di ogni dove .

Parlando più strettamente del cd  questo progetto come detto  più volte  si ispira liberamente alle quattro stagioni  di Antonio Lucio Vivaldi , senza essere una semplice  coverizzazione, ma bensi un lavoro indipendente ma chiaramente  fondato sulla  musica seicentesca di cui ovviamente Vivaldi è stato uno dei maggiori esponenti.

Personalmente penso che di questo lavoro si palerà per molto tempo anche perché  in Italia  è uno dei pochissimi lavori concepiti in tale  modo da essere considerato a tutti gli effetti  un opera classica moderna e chi non ha mai avuto la possibilità di ascoltare della musica classica  con questo cd andrà senza dubbio ad approfondire la propria cultura musicale andandosi ad ascoltare non solo Le quattro stagioni originali ma andrà a ricercare degli ascolti più affini a questo genere .

Il dischetto si compone di quattordici tracce realizzate in modo che non ci fosse  una traccia che spicchi più delle altre , ma tutto è stato fatto in modo che si considerasse il lavoro in toto .Permettetemi però  di citare un brano “Vita”, dove è stata richiesta la partecipazione di un nostro collaboratore, valente musicista e cantante parliamo di Illour Griften che ha già dalla sua un numero cospicuo di realizzazioni e partecipazioni varie.

Mistheria  non  è l’unico musicista  ad aver pensato  alle quattro stagioni vivaldiane  , in passato ci furono anche gli Axxis band tedesca che coverizzò il tema principale dell’estate ,qui però come già detto  inizialmente non si tratta di un semplice coverizzare ma di qualcosa di più mastodontico anche solo come concezione dell’opera che è stata realizzata.

 In conclusione  possiamo dire che certamente ci troviamo di fronte a qualcosa di particolare ,questo Vivaldi metal project non è disco da quattro ascolti  e ha bisogno di essere assimilato attentamente per poterlo apprezzare in tutta la sua maestosità anche se  è vero che  di neo classico ne abbiamo ascoltato a bizzeffe , io  in questa sede vi chiedo molta attenzione e rispetto solo per il grande lavoro che ha richiesto  questo progetto , che si attesta  ad essere  a mio avviso il migliort  disco metal  non solo a livello nostrano ma anche a livello mondiale , una domanda  sorge spontanea dopo di questo disco da considerarsi a tutti gli un opera  dei giorni nostri  cosa dobbiamo aspettarci d’ora in poi dalla tua fervida mente ? 

Stefano Bonelli 

 

01. Escape from Hell

02. The Illusion of Eternity

03. Vita

04. Euphoria

05. Sun of God

06. Immortal Soul

07. Thunderstorm

08. The Age of Dreams

09. Alchemy

10. Stige

11. The Meaning of Life

12. The Final Hour

13. Grande Madre

14. Doomsday

 

The Cast :

Mistheria, Alberto Rigoni, Mark Boals, Michael Lepond, Fabio Lione, John Macaluso, Dani Loeble, Edu Falaschi, Michael Angelo Batio, Marco Sfogli, Mark Wood, Mark Cross, Andreas Passmark, Ruud Jolie, Rolf Munkes, Dirk Verbeuren, Sergey Boykov, Benjamin Lechuga, Vitalij Kuprij, Andrea De Paoli, Felipe Andreoli, Atma Anur, Csaba Zvekan, Steve Di Giorgio, Andy Midgley, Anna Portalupi, Nicolas Quinteros, Mirkko De Maio, Nicolas Waldo, Max Aguzzi, Maria Diese, Simone Mularoni, Dr. Viossy, Basak Ceber, Tommy Denander, Douglas Docker, Pawel Penksa, Roger Staffelbach, Fabrizio Leo, Chity Somapala, Lars Lehmann, Pier Gonella, Emir Hot, Rick Renstrom, Maurizio Boco, Maria Diese, Giovanni Tomassucci, Dino Fiorenza, Keiko Kumagai, Goran Nystrom, Roni Sauaf, Andy Basiola, Nicolas Quinteros, Ivan Mihaljevic, Gabriels Shiro, Francesco Dall'O', Iliour Griften, Tom Asvold, Srdjan Brankovic, Niels Vejlyt, Stefano Sbrignadello, Filippo Lui, Katerina Simeonova, Giorgia Gueglio, Dimitar Belchev, Milan Polak, Rachel Pedri, Leonardo Porcheddu, Tomas Varnagiris, Richard Marks, Tony Liotta, Roberto Scarpa Meylougan, Chris Caffery, Fabio D'Amore, Henrik Klingenberg, Oliver Holzwarth, Rolf Pilve, Ruben Israel, Ilker Ersin, Raphael Saini, Sean Tibbetts, Gabriele Boschi, Huseyin Kirmizi, Martijn Peters, Victor Smolski, Michal Mierzejewski, Paolo Campitelli, Elina Laivera, Sarah Charness, Angel Wolf-Black, Tsena Kercheva, Tommy Vitaly, Lisy Stefanoni, Gorka Elso, Alina Lesnik, Ebru 'Imtholiel' Kilic, Ksenia Glonty, Alexandra Zerner, Caterina Nix, Alessio Lucatti, Bill Hudson, Michal Lapaj, Vincent Rain, Mayline, Ida Elena, Alexandra Laya, Beatrice Bini, Ksenia Milyavskaya, Nicoletta Rosellini, Lisa Agnelli, Ailyn, Katica Illényi, Diego Tejeida, Scheppel, Claire-Lyse von Dach, Marko First, Brittney Slayes, Jenny Oaks Baker, David Akesson, Julie Belanger Roy, Aurelia Macovei, Nitza Oremort, Miljenko Djuran, Roxy Petrucci, Maria Papathanasiou, Mariana Brunel, Tore Moren, Sinfonietta Consonus Symphonic Orchestra, Innovative String Quartet, Academic Choir 'A. Manolov', Chamber Choir ‘I. Filipović', 'Rock Academy'

 

 

 

 

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