INTERVISTA a Zampetti

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Il 12 Luglio a Terni (Umbria) si terrà la terza edizione del Burning Ruins Metal Fest, evento musicale di musica dura. Simone Zampetti, fan e musicista, ne è l’artefice diretto, essendone Direttore Artistico per conto del “Ministero del Metallo”. Egli è il titolare della “Bipede Booking and Production” che si occupa di eventi artistici, e mette la sua professionalità al servizio dell’unico momento metallico veramente importante della città. Lo abbiamo intervistato.

Il Burning è di nuovo qui, segno che non è stato un fuoco di paglia. Come è strutturalmente organizzato e quale libertà di movimento ha? Vi ispirate a festival già esistenti?  Come è cominciata questa avventura ternana?

 E' di nuovo qui e ha intenzione di restarci a lungo! Ovviamente crescendo di anno in anno fino a diventare un festival d'importanza nazionale... o per lo meno questo è il progetto che stiamo attuando con tanto impegno, tanta fatica e tanta passione! La libertà di movimento è sicuramente condizionata dalle risorse economiche sempre più difficili da reperire. L'ispirazione viene, non da un festival in particolare, ma da tutti; è proprio da qui che comincia questa avventura, girando l'Italia e l'Europa in cerca di concerti e festival.

Avete sin dall’inizio avuto un respiro extraumbro mescolando band locali con gruppi provenienti da fuori regione. Penso nella prima edizione ai romani Eyeconoclast e ai toscani Zombie Scars, o nella seconda ai Natron di Bari e agli Ibridoma di Macerata, qual è l’intento centrale del vostro operare?

 Non dimentichiamo i Sawthis, con i quali si è instaurato anche un bel rapporto di amicizia e sostegno ed i The Modern Age Slavery, headliner della prima edizione!!! Uno dei principi base del Ministero del Metallo e della mia società, è proprio quello di  cercare di offrire alle band locali la possibilità di esibirsi a fianco di realtà che vanno oltre i nostri confini. L'altro elemento fondamentale è la promozione delle nostre eccellenze.

Oltre alla varietà di provenienza c’è stata anche una presenza di generi diversi, dal Power, al Death, allo Stoner, al Black, al Crossover, al Thrash, ma non si può negare che il peso maggiore l’ha avuto sempre il lato estremo; questa ultima sembra la vocazione di Terni.

Sembra essere così, devo dire che un ruolo decisivo lo ha giocato anche il mio gusto personale.. Il BRMF è un regalo che facciamo a tutti, ma come ogni regalo deve piacere in primis a chi lo dona :D

Che rapporti avete coi media locali e anche nazionali (radio/riviste/rete) per ciò che concerne la pubblicizzazione dell’evento e la possibilità di diffondere dal punto di vista culturale questo tipo di manifestazione in Umbria?

 Fortunatamente ho trovato molta apertura e un discreto interesse verso l'argomento.

E’ difficile promuovere oggi il metal? E’ ancora un problema di emarginazione identitaria, o invece solo un problema di mercato; mercato difficile per tutti i generi musicali?

 Il metal è una controcultura Underground, e come tale non riscontra lo stesso gradimento di proposte mainstream, ma di certo attrae molti più appassionati che riescono a creare un clima di fratellanza e di festa a dir poco unico. Il “metallaro” è il miglior pubblico che si possa trovare sempre ed ovunque! ;)

Il Burning pare avere successo, mentre altre iniziative ternane passate non hanno avuto la stessa fortuna come il DayShockingGroundFest. Come mai oggi la cosa appare più stabile? E’ una questione di periodo storico diverso o di tipologia di organizzazione?

 Sfortunatamente  il DSG è nato sotto una cattiva stella, mi spiego meglio: un periodo storico che mi piace chiamare “lost to apathy” (perdonate la citazione) dove nessuno amava spostarsi per godere di un bel festival. Inoltre (e qui mi permetto di parlare in veste di spettatore e musicista) qualche piccola lacuna organizzativa ha fatto si che l'evento non avesse la risonanza che meritava.

Come ci puoi descrivere i due Burning passati? In che modo rispondono le band che chiamate? Che atmosfera trovate?

 L'atmosfera migliore che si possa desiderare, le band sono sempre state entusiaste e amichevoli, il pubblico ( non mi stancherò mai di dirlo) è stato fantastico e il clima era quello di festa con la F maiuscola!

Come ha risposto finora il pubblico?

 Ha risposto al di là delle mie più rosee aspettative, in un anno è quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione. Ora vediamo cosa succederà alla numero 3.

Ciò che invece sembra non facile a Terni, è associare elementi limitrofi alla sede live come gli stand in cui offrire altro oltre alla musica. Come mai?

Questo non è propriamente corretto, in entrambe le edizioni passate c'è stata un'area dedicata al merch e ad alcuni stand espositivi. Quest'anno stiamo lavorando per potenziare anche quest'ultimo aspetto.

Esiste un aneddoto, o un fatto curioso che puoi raccontarci?

Ne esistono molti.... ma non tutti si possono raccontare :D

Come ci puoi invece descrivere il Burning che sta arrivando?

 Sarà una bomba e sto facendo di tutto per farla esplodere nel modo più devastante possibile!

Come ti immagini un Burning ideale, e con quali iniziative di contorno?

Non esiste un BRMF ideale, oppure sono tutti BRMF ideali, il segreto è non porsi mai limiti e cercare di migliorare ogni anno.

Finalmente esiste nella storia culturale umbra una organizzazione come Il Ministero del Metallo, quindi una voce per una musica da sempre invece assente nei media, e senza visibilità di alcun tipo. Su quale risorse si muove, qual è il segreto del suo successo?

 Il  segreto è la festa! Tutte le nostre serate, festival o appuntamenti  sono all'insegna dei festeggiamenti. Ognuno di noi è il festeggiato e anche tutti gli altri che partecipano alle serata lo sono. La maggior parte delle risorse investite sono personali, sia in termini economici che in termini di energie.

Il Ministero del Metallo è una organizzazione non ternana, si attiva su tutto il territorio umbro. A Terni pare organizzare solo questo evento pur essendo piuttosto grande, sarà possibile promuovere la musica dura in maniera maggiormente intensa per il futuro?

Si, come è stato nel 2013, Terni tornerà ad avere una programmazione costante durante tutto l'anno, senza mai accavallare eventi e senza congestionare il mercato.

Come si può porre la realtà del Ministero del metallo, del Burning, e delle cose che ne conseguono, nel panorama rock nazionale? In che modo possiamo leggere la sua esistenza?

 Possiamo leggerla come una nuova scintilla che con il tempo rischia di diventare un incendio bello grosso ;)

Potrà il Ministero del Metallo divenire più potente e decisivo anche per una visibilità internazionale o non è nei vostri prossimi obbiettivi?

 Già ad oggi siamo cresciuti molto, ma come detto prima non ci piace porci dei limiti.

Zampetti chi è? Qual è la sua ispirazione? So che sei anche musicista e hai avuto esperienza in un gruppo che ha anche esordito discograficamente, i Light Silent Death. Quel lato è finito? Ora lavori solo come organizzatore?

Mi si spezza il cuore ogni volta che sento il nome Light Silent Death, ma purtroppo a volte le cose prendono una piega diversa da come vorresti. Ora come ora lo Zampetti bassista riposa in pace, ma mi auguro che col tempo riesca a destarsi da questo fin troppo lungo letargo. Dedicandomi all' organizzazione ho avuto modo di notare che esistono tantissime giovani realtà che hanno i numeri per diventare qualcosa di grande ed ora voglio aiutarli a non commettere gli errori che abbiamo commesso con il nostro gruppo .

Noi di Tempi Duri siamo contenti che esistano realtà come la vostra, che portino alta la bandiera del Metallo, pur tra le difficoltà. Fai tu un invito ai metal kid perché non manchino l’appuntamento.

Questo è un anno decisivo, e noi tutti abbiamo bisogno del vostro supporto.. quindi il BURNING RUINS METAL FEST 3.1 è qui.. non fatevelo scappare!!!!

 

 

Intervista by Sky Robertace Latini

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