Gadara

                                                                     At Number 4

                                                                     GDC Rock Promotion

                                                                     www.gadara.it

 

 

 

 

 

 

 

At number 4   è il nuovo  cd di questa intraprendente   band che dal 2000 in poi  arriva  a pubblicare  il quarto  cd che cronologicamente  sta a significare  il titolo  del nuovo disco e non solo. hanno  una visione negativa che si evince dalla canzone Il Tempo  che ho soprattutto  quando  si recita E” E qualche volta  ci si sente soli ad affogare dentro  questa merda tirare avanti per restare a galla e non capire a cosa serva”beh certamente  la vita non  è tutta  rose e fiori, fortunatamente  loro hanno  la musica che gli permette  di combattere il  mercificume generale che spesso  porta a riflessioni  amare  della vita stessa .

I Gadara devono il loro monicker da un antica città  della Giordania Umm Qais , sorta dalle rovine di Gadara chiamata  anche Antiochia .

Non solo Gadara è  anche il numero  di un civico dove probabilmente vive il mondo  del gruppo

Che crea  una sorta di hard rock equamente  cantata  in italiano e in inglese.

Di primo acchitto  si rimane sconcertati  dall’ascolto  del cd ,soprattutto dalla voce di Daniele  Bertoli che possiede una timbrica particolare che punta molto  su tonalità  medio alte o  altissime cosa che riesce a raggiungere anche dal vivo  e questo  è già  un fatto positivo .

Il  mio esewrr4e sconcertato  deriva dal fatto che ascoltando  non si sa come prendere la band , nel senso quello che fa è certamente  rock ma non certo  hard rock ( io  collocherei  il gruppo in quel arco di tempo  in cui  in inghilterra  andavano  per la maggiore   gruppi   come Sweet  e Bay city  rollers ovviamente con  le dovute proporzioni), anche perché le canzoni cantate  in italiano non sono poi così  cattive ,non dicendo che siano brutte   dico  solo  che  il gruppo  anche a livello dinamico  perde a volte  il suo obiettivo confondendo un po le acque  in cui si trova di chi  poi  dovrà  ascoltare  il disco.Premetto  che personalmente non ho  mai digerito troppo  il rock  cantato  in italiano ,ma questo  non m’impedisce di  apprezzare i  criticare   chi fa questo genere  .

 Per quanto riguarda  le canzoni  posso dire che mi sono piaciute  Waiting Room dal rifferama UFOLOGICO, la conclusiva Storeyteller  che tra l’altro si  registra la presenta  della brava  Luciana  Vaona che vocalmente   mi ha ricordato la cantante in  Spirits  carries on dei  dream  Theater .

Menzione particolare va  poi al bellissimo  libretto  interno ,correlato  da suggestive e a volte favolistiche immagini , in conclusione il  in definitiva   si  fa apprezzare  anche per merito  della band che si  voglia o no ha pubblicato  un disco che rispecchia la loro natura e sarà  foriero  di  soddisfazioni  per il gruppo stesso.

 

Stefano Bonelli

 

01.  Waiting Room

02.  At Number 4

03.  Cantastorie

04.  Ridind the Sound Wave

05.  Nessuna Risposta

06.  Point of View

07.  Il tempo che ho

08.  La Mia Isola

09.  Storyteller (Unplugged Version)

Daniele Bertoli - lead vocals

Emanuele Manini - guitars and backing vocals

Francesco Piccoli - guitars and backing vocals

Luca Tessarini - drums and backing vocals 

Mattia Ghirotti - bass 

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