Gino Vannelli

                                                                           Live in LA

                                                                           Vie Records ‎

                                                                           www.ginov.com

 

 

 

Secondo disco live per Gino Vannelli (il primo, “Live in Montreal”, è datato 1992) registrato in occasione dello show tenuto al Sabian Theatre di Los Angeles. La formazione con la quale l’artista italo-canadese (la sua famiglia è originaria del Molise) si presenta comprende Damian Erskine al basso, Greg Goebel alle tastiere, Jay Koder alla chitarra, Patrick Agnello al sax, Reinhardt Melz alla batteria, Dan Fornero alla tromba, Nick Lane alla trombone. Al mixer, il più piccolo dei suoi fratelli, Ross.

Il disco ripercorre gran parte della carriera dell’artista grazie ad una tracklist di tutto rispetto  ed estratta da alcuni tra suoi album più celebri: da Powerful People a Night Walker, da Good Thing al più recente Brother to Brother.  La varietà degli album si traduce in una moltitudine di generi che spaziano dall’acid jazz in stile Incognito al pop passando per il rock/blues.

E’ proprio questa grande varietà di suoni la vera forza del repertorio di Vannelli e, di conseguenza, dell’album. Non c’è stile che non sia esplorato, sempre con lo stile inimitabile dell’artista, dando vita ad un concerto divertente, intenso, suonato e cantato in modo esemplare, emozionante e coinvolgente.

La band si rivela assolutamente all’altezza con due elementi in particolare evidenza: Reinhardt Melz è un batterista di livello eccelso e lo dimostra in ogni traccia, Jay Koroder, a parità di merito, è un chitarrista versatilissimo  e capace di emozionare con le atmosfere soffuse offerte dai toni di chiusi della chitarra nelle tracce più soft (If I should lose this love) ma, all’occorrenza, di tirar fuori suoni assassini come in Appaloosa, in cui ricorda l’Allan Holdsworth di City Nights.
Un disco capace di suscitare emozioni forti sia al musicista dall’orecchio esigente che all’ascoltatore “medio” che cerca, magari, una playlist che lo accompagni durante un viaggio o in un pomeriggio di lavoro casalingo.

Accontentati, sicuramente, saranno anche i nostalgici degli anni ’80 grazie a tracce come I Just Wanna Stop e Good Thing che regalano alle orecchie, alla mente e, non per ultimo, al cuore, un viaggio indietro nel tempo al suono di artisti come Charles Aznavour, Incognito ed Earth, Wind and Fire.

 

Stefano Pavone

 

01.  Nightwalker

02.  I Just Wanna Stop

03.  If I Should Lose This Love

04.  Appaloosa

05.  A Good Thing

06.  Wild Horses

07.  The Last Days Of Summer

08.  Black Cars

09.  Living Inside Myself

10.  People Gotta Move

11.  Brother to Brother

12.  Canto

13.  None So Beautiful

 

Gino Vannelli - vocals

Damian Erskine - bass

Greg Goebel - keyboards & backing vocals

Jay Koder - guitar

Patrick Lamb - saxophone & backing vocals

Reinhardt Melz - drums

Dan Fornero - trumpet

Nick Lane - trombone

Melanie Taylor - background vocals

Lamont Van Hook - background vocals

Special Guests - Joe Vannelli: keyboards; Bernie Williams: guitar

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