Saxon

                                 St.George’s Day Sacrifice – Live in Manchester

                                 UDR

                                 www.saxon747.com

 

 

Che gli inglesi siano la tipica band live non significa che tocca sorbirsi ogni loro uscita dal vivo. Eppure, per uno nato con la loro musica, l’ascolto è come farsi cullare dalla nostalgia; i riff distorti e la voce metallica di BIFF ti afferrano sempre. Ma attenti, la nostalgia è solo uno degli elementi; certo la N.W.O.B.H.M. è sempre impressa forte nella loro proposta, ma quella forza antica rimane intatta e fa bella mostra di sé in questo mondo moderno, attualissima potenza sferragliante. E’ un doppio album che sa dimostrare tutta l’essenza del vero metal.

La produzione rende l’album godibilissimo, solo in alcuni passaggi un po’ attutita. Ma le imperfezioni fanno sentire bene l’atmosfera da concerto. Sezione ritmica d’acciaio, e assoli taglientissimi.L’assemblaggio della scaletta riesce a porre i vecchi successi e le nuove scritture allo stesso livello emotivo, dove le sferzate fanno scaturire tutte, senza distinzioni, energia e fulgore. E’ logico che la parte del leone la fanno i pezzi classici, però, per esempio, le tracce dell’album “Sacrifice”, l’ultimo da studio, dello scorso anno, vivono benissimo la loro parte live. Si inizia infatti con una bordata degna dei vecchi tempi, che è proprio “Sacrifice”. I brani più famosi non coprono in maniera compatta solo una parte del concerto, ma vengono alternati sapientemente con gli altri, distribuendone bene il potenziale eccitante.

Quello che salta alle orecchie è la predilezione per i tempi medi o per quelli più orecchialmente cadenzati. Abbiamo anche pezzi che una volta, noi vecchi metallari, trovavamo troppo commerciali per i nostri gusti, per esempio “Rock’n’Roll Gypsy”, eppure, dopo tante note passate nelle nostre orecchie, anch’essi oggi sembrano perfettamente intergrati nella verve rock della band.

Il concerto è impostato come un lungo dialogo con il pubblico, e ciò appare quale valore aggiunto. Nella sua posizione di intrattenitore Biff è tranquillamente a suo agio, se la prende comoda con le parole e incita alla partecipazione.

Quasi lacrimucce quando ho ascoltato le song che hanno metallizzato l’Europa dei primi anni ’80. Un ritorno al passato sempre eccitante. Chi non ha ancora mai ascoltato il basilare Heavy Metal, quello necessario, quello tipico, deve sentire questa registrazione effettuata al Ritz di Manchester nel tour del 2014. Il luogo e il giorno sono stati scelti appositamente, si tratta del giorno del patrono della città di Manchester. Una ricorrenza che eccita di più gli animi per una arruffianata campanilistica. Ma va bene anche così, che l’ironia tocca punte altamente rockeggianti.

 

Roberto Sky Latini

 

01. Sacrifice

02. Wheels Of Terror

03. Power And The Glory

04. Made In Belfast

05. Rock 'N' Roll Gypsy

06. And The Bands Played On

07. I've Got To Rock (To Stay Alive)

08. Night Of The Wolf

09. Conquistador

10. Broken Heroes

11. Guardians Of The Tomb

 

CD 2

01. Never Surrender

02. Ride Like The Wind

03. Crusader

04. Stand Up And Fight

05. Dallas 1 PM

06. 747 (Strangers In The Night)

07. Wheels Of Steel

08. Strong Arm Of The Law

09. Denim And Leather

10. Princess Of The Night

 

 

Byff Byford – vocals

Doug Scarrat – guitars

Paul Quinn – guitars

Nibbs Carter – bass

 

Nigel Glocker - drums

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione