Bullfrog

                                                                              Clearwater

                                                                              Grooveyard Records

                                                                              www.bullfrogband.it

 

 

 

Di  origine Veronese  gli ormai noti  Bullfrog  giungono meritatamente al loro quarto album . confermando quanto di buono fatto sin’ora .

 Sin dal titolo del disco Clearwater si da ad intendere la nitidezza della proposta musicale  fatta di riferimenti che richiamano  al vecchio stile settantiano di fare musica , ed  in questo disco  le cose sono talmente chiare che non c’è bisogno di ragionare molto su cosa suonino i Bullfrog . I  riferimenti sono quelli tanto  southern  ZZtop in primis ma anche Lynyrd Skynyrd che escono fuori prepotentemente nella stupenda ballad(Say you’re prayer ) che a mio avviso è Anche uno dei pezzi belli del lavoro e credetemi se velo dico  qui ce ne stanno tanti .Ma i richiami settantiani non finisco qui infatti  di tanto in tanto escono fuori anche DEep Purple UFO che risiedono nella voce di Francesco della Riva ,e la Bad Company .

 Clearwater è prodotto stupendamente  e durante la lavorazione si è cercato di rispettare tutti gli stilemi propri dell’epoca usando per esempio amplificatori valvolari che rendono pastosi i suoni, sin’anco  all’uso degli strumenti fender stratocaster per le chitarre e  rickembacker ovviamente per il basso .

Ed ancora anche il monicker  mi riporta alla mente  un side project un po’ fumoso per la sua difficile reperibilità , mi riferisco a The Green Bullfrog progetto  di cui facevano parte un seminale  Ritchie Blackmore insieme ad un giovanissimo Albert Lee altri nomi non li faccio perchè non basterebbe lo spazio della recensione .  i pezzi  come dicevamo sono tutti  belli e per come sono realizzati  davvero bisogna fare un plauso speciale alla band per il grande amore dimostrato  e tutto questo  lo si può notare in canzoni come la conclusiva Better days ballad  semi acustica con al suo interno uno degli assoli più belli del ,cd con il bottleneck ed i magnifici cori finali a renderlo ancora più suggestivo  .

Belli sono anche i brani più movimentati che si rifanno  al funky e non solo , infatti  Modern Life  potrebbe richiamare alla mente  Lenny Kravitz semplicemente anche come fatto sonoro .

In conclusione  i Bullfrog  possiamo tranquillamente che sono un prezioso patrimonio da conservare gelosamente supportando in ogni modo la band che merita fiducia ed appoggio incondizionato da sperare solamente che nel lungo  viaggiare non si perdano e diventino magari  un'altra cosa che a a noi non piacerebbe.

 

Stefano Bonelli

 

01.  No Salvation

02.  Too Bad For Love

03.  Isolation

04.  Slow Trucker

05.  Clearwater

06.  Monster (Give Me Something Mean)

07.  Say Your Prayers

08.  Lorraine Lorraine

09.  South Of The Border

10.  Long Time Boogie

11.  Better Days

 

Francesco Dalla Riva - bass, lead vocals

Silvano Zago - guitars, backing vocals

 

Michele Dalla Riva - drums

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