Pat Travers Band

                                                                           Can Do

                                                                          Frontiers Records

                                                                          www.pattravers.com

 

 

 

A breve distanza dalla pubblicazione dell’ ormai suo penultimo album “Blues on fire” (2012), di cui potete leggere la recensione qui su Tempi Duri, il prolifico chitarrista e cantante Pat Travers torna sul mercato con il suo  ventottesimo lavoro  intitolato “Can do”, in compagnia naturalmente della sua affidabilissima Band.

Pat è un icona dell’ hard rock, del blues, con il suo sound  dichiaratamente ispirato a pezzi di storia come Hendrix, Clapton, e che nel corso dei decenni ha sempre mantenuto una coerenza stilistica che gli ha permesso, nonostante una carriera non sempre fortunata nei rapporti con il mondo della discografia, di costruirsi una schiera di fans che lo sostengono in giro per il mondo durante i suoi continui tour.

Ancor più in questo disco è possibile ascoltare un album che ricorda proprio alcuni tra i suoi primi lavori, quelli pubblicati verso la fine degli anni ’70, proprio per una precisa richiesta della Frontiers Records, che pare abbia espressamente chiesto a Travers  di realizzare un album con quelle caratteristiche. Il risultato è eccellente:

Travers realizza un disco ispirato, energico e ruvido, rock nel vero senso della parola, senza compromessi, con uno splendido suono che fa molto anni ’70. Il disco parte infatti alla grande con la title track “Can do”, pezzo durissimo, con un gran bel riff e cantato splendidamente dallo stesso Travers. Stessa carica rock, stesso tiro e gran groove per “Stand up / give it up”, brano con uno dei ritornelli più trascinanti dell’ intero disco.

Con “Diamond girl” l’ atmosfera si rilassa con un pezzo molto melodico e morbido, bello, ma a mio avviso non tra i migliori. Con “As long  as  i’ m with you” si ritorna al rock più duro così come con “Long time gone”. In particolare durante l’ ascolto di quest’ ultimo risulta difficile non farsi trascinare dal groove muovendo a tempo la testa e cantando in coro il ritornello. Wanted (That was then / this is now)” è la prima ballata dell’ album.

Il pezzo è bello ed ispirato, ma come per “Diamod girl”, non rientra nei miei preferiti, poiché col passar dei brani mi sembra di apprezzare maggiormente la vena più dura di Travers rispetto a quella melodica. Nella seconda metà del disco i brani migliori sono “Here comes  the rain again”, versione rock di una celebre canzone degli Eurythmics, così come la strumentale e splendida”Keep calm & carry on”, con la chitarra di Pat protagonista assoluta in un pezzo a tratti quasi funk, con un bellissimo solo e tanta melodia.

Chiude l’ album il trittico composto dall’ energica “Dust & bone”, in cui è possibile apprezzare ulteriormente come sul  versante rock Pat abbia decisamente una marcia in più ; “Waitin’ on the end of time” è un gran bel pezzo dall’ andamento cadenzato e melodico; “Red neck boogie” è invece un rapido omaggio al genere boogie woogie, con tanto di breve solo di pianoforte, divertente ed utile per concludere questo album. Dunque le mie conclusioni sono assolutamente positive. “Can do” è un album divertente, coerente e genuino,  pieno di groove, con quel suono hard rock un po’ sporco tipicamente Americano.

Pat omaggia gli artisti che lo hanno ispirato, così come è possibile percepire influenze di  gloriosi gruppi rock come Aerosmith  e Bon Jovi. Una menzione di merito va anche alla produzione, poiché il disco presenta dei suoni davvero belli.  Un album senza compromessi che piacerà sicuramente agli amanti del genere.

 

Claudio Signorile.

 

01. Can Do

02. Stand Up / Give It Up

03. Diamond Girl

04. As Long As I’m With You

05. Long Time Gone

06. Wanted (That Was Then / This Is Now)

07. Armed And Dangerous

08. Here Comes The Rain Again

09. Keep Calm & Carry On

10. Dust & Bone

11. Waitin’ On The End Of Time

12. Red Neck Boogie

 

Pat Travers - guitars and vocals

Monica Travers - backing vocals

Kirk McKim - guitar

Doug Bare - keyboards

Carl Cleaver - keyboarsd

Rodney O'Quinn – bass guitar

Sandy Gennaro - drums

Sean Shannon - drums and percussion

 

 

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