Lars Eric Mattsson

                                                                    Hot an Able (1983-1985)

                                                                    Lion Music

                                                                    www.larsericmattsson.com

 

 

 

Dal titolo si intuisce che siamo in presenza di una raccolta e che gli anni di produzione sono proprio quelli del classic metal.Insomma, chiunque sia abituato al sound degli ultimi lavori di Mattsson si troverà indietro nel tempo, infatti i brani sono antecedenti il suo primo lavoro solista, Eternity che risale al 1988.Detto questo premiamo play e ascoltiamo la title track "Hot and Able" che ci rimanda subito a un sound di Rainbowiana memoria. 

Se Takes One Fool e Run Tonight continuano ad esplorare l'universo classic metal in maniera molto personale rimanendo comunque ancorate ai primi '80 è con Left Out In The Cold che arriva un cambio di stile che ci riporta su sonorità direi quasi blues dove una bellissima chitarra solista accompagna il cantato fino ad esplodere in un solo veramente bello e originale. 

Continuando con l'ascolto abbiamo la sensazione che le prime quattro tracce abbiano detto tutto quello che c'è da dire. L'album è molto lungo, ben sedici tracce che potevano essere tranquillamente suddivise in due album diversi, specialmente se si considera che Hot and Able non è un disco moderno, la produzione è datata e, anche a livello compositivo, non ci troviamo davanti ad una novità. 

Degno di nota è Enola Gay, un brano romantico, sicuramente originale nella scrittura. Sebbene penalizzato dalla voce di Mattsson che è tutto fuorchè un cantante, Enola Gay presenta una struttura armonica degna di nota e un tiro sul ritornello molto singolare. Il solo centrale è davvero azzeccato e l'uso della whammy bar conferisce al tutto un sapore liquido che si sposa pefettamente con l'atmosfera del brano. 

Il punto forte delle composizioni di Mattsson non è la scrittura in se, ma bensi l'uso di un fraseggio chitarristico sempre molto efficace e personale. Sebbene si tratti di canzoni e quindi di brani legati ad una struttura strofa-ritornello, Mattson riesce a creare momenti strumentali dove chitarra, hammond e pianoforte dialogano fra loro e lo fanno egregiamente. 

Mattsson è molto abile a giocare sul modale e ad arrangiare l'armonia dei suoi soli in modo da potervici inserire un po' tutto lo scibile chitarristico e, anche quando ci si trova in una situazione tipicamente pentatonica minore blues, ecco che arriva un running esatonico e che fa capolino una minore armonica a creare un'apertura verso il finale melodico.Un disco che verrà apprezzato più dai chitarristi che dagli amanti del classic metal.

 

Andrea Neri

 

01.  Hot And Able

02.  Takes One Fool

03.  Run Tonight

04.  Left Out In The Cold

05.  See The Stars

06.  Scarlet

07.  Don’t Think It’s Love

08.  This Wolf Hunts Alone

09.  Lay Down Your Sword

10.  Rock The Nation

11.  The Dream Has Gone

12.  Don’t Throw Away

13.  Enola Gay

14.  Stranger In Your Own Land

 

15.  Eyes Of A Liar

16.  Out On My Own

 

Lars Eric Mattsson - all vocals, guitars, bass.

Christer Jansson - drums and percussion.

Alexander King - hammond organ.

 

 

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