Dino Fiorenza

                                                                                                                         Basstardy

                                                                                                                         Fogfoundation

                                                                                                                                    www.dinofiorenza.com

 

  

Questo nuovo disco del bassista virtuoso Dino Fiorenza arriva dopo il fantastico debutto “It’s important” di qualche anno fa.Tra quell’esordio e questo nuovo lavoro, chiamato ironicamente: “Basstardy” (il cui titolo per altro ce sta tutto), sono successe davvero tante cose, che hanno visto il nostro bassista preferito partecipare a varie attività sempre nel campo della musica e partecipando a dischi di altri artisti. Ricordo infatti che Dino Fiorenza fa parte in pianta stabile del Vivaldi metal project di Mistheria di cui è grande amico. Oltre questo, fa anche parte nientemeno di una christian metal band: i Metatrone che si accingono a pubblicare un nuovo lavoro che non vedo l’ora di poter ascoltare.

Senza contare poi che Dino è assiduo frequentatore di Facebook dove nella sua pagina si diverte a fare delle gag con il suo fido pard (nei Metatrone) “David Brown”. Inoltre possiamo vedere anche dei video dove Dino esegue delle cover di brani classici, facendosi accompagnare da vari artisti alla voce con lui al basso ovviamente.Il nuovo lavoro uscito per la Fogfoundation come il suo predecessore è strumentale. Malgrado questo nel disco sono presenti diverse ed interessanti featuring che rendono l’attuale lavoro quantomeno intrigante. Tra le varie collaborazioni voglio segnalarvi quella con William Stravato grande chitarrista che io stesso ho avuto il piacere di intervistare ai tempi della mia partecipazione a Radio Libera.  In questo pezzo che contraddistingue tutta l’ironia del nostro bassista avendo come titolo “Biondology”,Infatti Dino è soprannominato “biondo” malgrado non lo sia affatto! Ma è un soprannome che i suoi fan gli hanno appioppato e lui ha fatto suo come una sorta di filosofia di vita. 

Continuando a parlare dei brani che contraddistinguono il disco vi segnalo certamente “On step” dove Mistheria sfodera un assolo pauroso. Di “Biondology vi ho già detto ma comunque ascoltatelo perché merita veramente perché per me rimane uno dei brani migliori del disco.Anche altri brani non mancheranno di colpirvi uno di questi è quello che segue biondology ovvero “Extreme Street metal” dove per l’occasione il protagonista siciliano si è fatto aiutare da un duo d’eccezione formato da: Nino Cardullo alla chitarra e Gaetano Nicolosi alla batteria …

Altri brani che servono anche per spezzare forse la troppa veemenza che vi travolgerà ascoltando il disco sono “Morning Inspiration” e “thank you Max” dove il nostro caro dinuzzo ci mostra tutta la sua maestria nel comporre brani certamente complicati esecutivamente ma che racchiudono tanta melodia. “Summer song” invece è la versione diciamo: “estiva” di “One step” con intermezzi funkeggianti del basso anche questi dannatamente efficaci. “The Evil’s Embrace” è forse il brano più classicamente heavy metal, ma qui impazzirete per i riff assassini e fraseggi all’unisono che fanno di questo uno dei pezzi più cattivi dell’intero disco. Lo possiamo classificare come una sorta di “Trillo del diavolo” di paganiniana memoria. Nella conclusiva “Lost tep”, Dino ha ben pensato di chiamare il nostro Francesco Fareri riconoscibilissimo per il suo particolare stile shred non sfigurando rispetto ai suoi colleghi pur nell’oggettiva difficoltà esecutiva del brano stesso forse il più difficile di tutti. 

Accingendomi a concludere volevo dire che il disco è prodotto in modo che il basso sia lo strumento prominente (questo lo si nota un po’ in tutto il disco). Tale scelta tende, a volte, a coprire gli altri strumenti opprimendoli e chiudendo un pochino la dinamica.A parte questo mi sento di dire che Basstardy è un ottimo lavoro e se siete tra quelli che non sentono la mancanza di cantanti sicuramente saprete apprezzare la bravura di Dino fiorenza e di tutti gli altri partecipanti.   

 

Stefano Bonelli

 

01.One Step

02.Biondology

03.Extreme Street Metal

04.Morning Inspiration

05.Tap me Up

06.All You Need Is Tap

07.Thank You Max

08.Summer Song

09.The Evil’s Embrace

10.Lost Tep 

 

One step

Fabrizio "Bicio" Leo - Guitars

Gaetano Nicolosi - Drums

Mistheria – Keyboards 

Biondology

William Stravato - Guitars

Gaetano Nicolosi – Drums 

Extreme street metal

Nino Cardullo – Guitars

Gaetano Nicolosi – Drums

Morning inspiration

Myself on Bass 

Tap me up

Gianluca Ferro – Guitars

Antonio Amodeo – Drums

Mistheria - Keyboards

 

All you need is tap

Simone Gianlorenzi – Guitars

Antonio Amodeo – Drums

Mistheria - Keyboards 

Thank You Max

Myself on Acoustic Bass 

Summer song

Marco Iacobini – Guitars

Gaetano Nicolosi – Drums 

The evil's embrace

Marco Iacobini – Guitars

Gaetano Nicolosi – Drums 

Lost step

Francesco Fareri – Guitars

Gaetano Nicolosi – Drums

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