Thyrfing

                                                                                        Vanagandr

                                                                                        Despotz Reco

                                                                                                     www.facebook.com/thyrfingofficial/rds

 

 

Con questo album si affronta il Viking Metal che mescola il freddo mondo norreno con le fiammate laviche di riff epici e vocalità densa furente. Otto anni fa uscì ‘De Odeslosa’ ed era ora di cimentarsi con qualcosa di nuovo per regalare finalmente ai fan la loro ottava fiammata dal 1998. Ecco quindi un bel full-lenght pregnante, che non sarà all’apice del genere ma che merita una ovazione per l’intensità emotiva ed atmosferica che produce. Il titolo ha a che fare con il lupo, che ben si pone dentro le storie scandinave delle quali si parla nelle liriche.

La prima traccia ‘DOP DEM I ELD’ è la più cruenta, un muro compatto di suono e una durezza d’assalto armata; il pezzo più diretto e immediato. Con la seconda ‘UNDERGANGENS LANKAR’ si sente un vena folk scura che però paga dazio positivamente anche a certe espressività vicine ai Cirith Ungol, soprattutto nella parte interlocutoria prima dell’assolo. L’unico brano poco oscuro è ‘Rotter’ che si sbilancia in una riffica cadenzata accompagnata da tastiere leggermente luminose, apparendo quasi una rurale traccia allegra, con dentro però anche dei violini sinuosi e delicati, con un finale meno aperto e più sinfonicamente pesante.

Ma è l’unico spazio dato alla leggerezza (comunque relativa), perché l’album è sempre possente e burbero ed ogni altro brano preferisce la densità teatrale più oscura. Oscurità da middle-time alla Black Sabbath anni ottanta, per il riffing principale, dentro ‘HAG OCH MINNE’ che incupisce l’ascolto aggiungendo anche forte impronta sinfonica e una possenza corale dall’incedere pesante. La traccia ‘JORDAFARD’ quando inizia fa affiorare un po’ l’atmosfera della sigla di ‘Game of Thrones’, anche se non è un plagio;  è il momento meno ritmato del lotto, quasi doom, però pieno di intensità emotiva. Non ci sono filler sebbene non tutti i pezzi si mantengano allo stesso livello. Avviene che i brani minori si ritrovino con spesso i passaggi non cantati che funzionano meglio di quelli cantati, dove la forza strumentale, molto compatta e significativa, possiede spesso una maggiore eleganza tetra che ben li forma. Succede per esempio in ‘Fredlos’ e ‘Jarnhand’ che non hanno linee vocale irresistibili, ma presentano atmosfere molto ficcanti.

Tra un groove corposo e raffinatezze algiche, emerge un afflato Black e una melodia Death tipiche della scena svedese di cui fanno parte. Si evidenzia tanta sonorità già percepita altrove ma anche tanta modernità. Ugola rovente, con un afflato a volte decadentemente straziante, a volte combattivo. Toni combattivi e un certo senso prog che ricorda parzialmente gli Enslaved, però non si cercano schemi troppo cerebrali, anche se ci sono molte parti diversificate. Si aggiungono pezzi pseudo-sinfonici e sezioni melodiche più volte eseguite, ma senza mai sovrastare la struttura basica del singulto estremo. Le avanzate taglienti di questi brani sono spesso solenni, e gli attacchi violenti vengono forniti anche di momenti introspettivi profondi, con passaggi sonori talvolta melodici, senza però perdere il filo cruento del discorso. La band riesce a far brillare il genere a volte storicamente un po’ troppo chiuso in se stesso; qui invece ci sono molte variabili che arricchiscono l’insieme. Vengono ripresi tanti elementi già contenuti dal genere, ma rinvigoriti e finalizzati a colpire con sicurezza e determinazione.

Roberto Sky Latini

 

01.  Dop dem i Eld

02.  Undergangens Lankar

03.  Rotter

04.  Fredlos

05.  Jarnhand

06.  Hag och Minne

07.  Traldomsord

08.  Jordafard

 Jens Rydén – vocals
 Patrik Lindgren – guitar
 Fredrik Hernborg – guitar
 Joakim Kristensson – bass / keyboards
 Dennis Ekdahl – drums


FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione