AC/DC

                                                                                   PWRUP

                                                                                   Sony Music

                                                                                  www.pwrup.acdc.com

 

 

Alzi la mano chi avrebbe scommesso che dopo le tragiche vicende che avevano coinvolta la band australiana, gli AC/DC si sarebbero ripresentati su disco. Pochi, probabilmente lo avrebbero fatto, sia perché perdere in una band un pezzo importante come lo era Malcolm Young è sicuramente difficile a livello di coesione interna, oltreché umanamente traumatico.

Ora che abbiamo per le mani ‘Power Up’, possiamo sbilanciarci e dire che l’ultimo full-lenght di Angus Young e soci è un lavoro hard’n’roll che ‘spacca’.Al loro 17 lavoro gli AC/DC dimostrano che il sacro furore che li aveva visti nuovamente investiti nel 2008 quando pubblicarono ‘Black Ice’ non si è ancora completamente sopito. Rilasciato il 13 novembre 2020, ‘Power Up’ è senza dubbio da considerarsi uno degli episodi più rimarcabili nella carriera discografica della band. Le tracce sono rumorose, veloci, sporche e heavy, proprio come lo sono sempre state, e i riff e i groove possono reggere il confronto con qualsiasi cosa della golden age della band negli anni '70 e '80. Il nuovo disco è dedicato al fondatore e chitarrista ritmico degli AC / DC Malcolm Young, scomparso nel 2017, ed ogni traccia è fusa con le idee del suo songwriting. Tutte le 12 nuove canzoni di Power Up sono state scritte in collaborazione da Malcolm e Angus Young e sono state attinte dalla loro immensa scorta di idee inutilizzate accumulate nel corso dei decenni.

Angus, ha dichiarato recentemente che senza la band non riuscirebbe ad andare avanti e che si esercita ancora diverse ore al giorno. Beh, che dire…ascoltando ‘Power Up’ non stentiamo a crederci.Sonorità classiche in linea con le partiture del periodo di ‘Flick of the Switch’ e ‘Fly on the Wall’, s’inseguono per tutti i 12 brani del lavoro.Lo stile della band è ancora lo stesso; minimale, diretto, perfetto. Niente rotori, niente zanzare, niente gatti a miagolare, solo rock’n’roll; fottuto. Jhonson ci regala una prestazione maiuscola che lascia davvero stupiti.Qualcosa da dire sulle tracce? Sentiti prima ‘Demon Fire’ ‘Systems Down’ e ‘Kick You When You’re Down’, ma detto tra noi sinceramente, ne vorresti saltare qualcuna?

Suonano come sempre, come se avessero ancora qualcosa da dimostrare, come se volessero dirci ‘Si, è vero ci sono un sacco di cose che fanno schifo, e tu cosa vorresti fare? Arrenderti?  Beh noi non te lo permetteremo! Levatelo dalla testa. 

Invictus

 

01.  Realize

02.  Rejection

03.  Shot In The Dark

04.  Through The Mists Of Time

05.  Kick You When You're Down

06.  Witch's Spell

07.  Demon Fire

08.  Wild Reputation

09.  No Man's Land

10.  Systems Down

11.  Money Shot

12.  Code Red

 

Angus Young – lead guitar, occasional backing vocals

Phil Rudd – drums

Cliff Williams – bass guitar, backing vocals

Brian Johnson – lead vocals Stevie Young

Stevie Young – rhythm guitar, backing vocals

 

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