Noumeno

                                                 Escape

                                                 Indipendent

                                                 www.facebook.com/NoumenoOfficial

 

 

 

Un album strumentale prettamente metal dove la chitarra si divide equamente in parti ritmiche e soliste, creando un groove dinamico  e  incisivamente sostenuto. Nonostante il moniker della band si rifaccia alla filosofia (Platone; Kant), la musica espressa è assolutamente diretta ed essenziale, poco cerebrale pur nella sua variabilità all’interno di una raffinatezza estetica. Questi romani sanno giocare con le note senza circonvoluzioni inutili, costruendo song ben circoscritte così da essere riconoscibili singolarmente. Dentro c’è la tradizione da guitar hero anni ’80, insieme ad una forza riffica moderna anche serrata. Troviamo inoltre il lato più semplice di Steve Vai in song come “Rodeo Bing”; con il sentore di percepire spesso, qua e là, anche Satriani e Macalpine, mentre non è quasi rappresentata la classe di Malmsteen, poiché assente il lato antico della musica classica, sebbene vi si possa intravedere in “Mr. Moustache”. Non è prog-metal alla Dream Theater se non  in alcuni frangenti (“Minus One Sqrt”), e si permea di classico Heavy Metal, con venature Power come si vede, per esempio, su “Gnu Entry”.

Insistenti sono le scintille d’acciaio della chitarra solista, ma la scrittura non perde mai il senso della narrazione imbastendo tutto con forte impronta melodica. Lo si nota chiaramente nella opener “Noumeno” e nella compatta “Ink++”, che pur mettendo subito in evidenza la potenza del groove, rimangono fruibilissime. La seconda delle due si rende fruibile anche perché possiede uno dei pochi momenti soft di questo lavoro. Lo stesso groove d’impatto, con l’aggiunta di una certa verve scura, si denota in “A moment for Chuck”, ma come prima le aperture melodiche rimangono costanti. Per quanto riguarda il tipico Heavy, la seconda traccia “Unbalanced” possiede molto degli Iron Maiden.

Il tasto toccato non è quello della velocità, seppur presente, bensì quello della struttura, valorizzando la propria abilità compositiva. In alcuni momenti, una voce potente si sarebbe inserita bene, ma in fondo la band sa trattare il materiale prodotto con la giusta dose di equilibri, non necessitando perciò di aggiungere un cantante. La presenza di melodia non fa dimenticare i virtuosismi necessari per questo tipo di approccio strumentale,  così che alla fine il risultato mostra una estetica completa. Musicisti competenti ed ispirati. Nessun filler; “Escape”, secondo loro lavoro oltre ad un demo, non ha bisogno di nulla di più, è perfettamente riuscito, avvincente e completamente esaustivo.

 

Roberto Sky Latini

 

01.  Noumeno

02.  Unbalanced

03.  Rodeo Bing

04.  A Moment for Chuck

05.  Gnu Entry

06.  Shores of Insanity

07.  Mr.Moustache

08.  Ink + +

09.  Minus One Sqrt

 

Danilo Carrabino - guitars

Fabrizio Agabiti – guitars

Emanuele Calvelli – bass

 

Emiliano Cantiano - batteria

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione