Arcadian Child

                                                               Protopsycho

                                                               Ripple Music / Kozmic Artifactz

                                                               www.facebook.com/arcadianchildband

 

 

Gruppo Stoner/psichedelico, con sapori Indie-rock e un po’ di deserto nelle corde, proveniente da Cipro, che non evade dalle sue radici musicali ma le esprime seriamente in tutte le tracce, anche se di solito lo fa senza eccedere. Dopo l’esordio del 2017 con “Afterglow”, siamo giunti nel 2020 al terzo capitolo che li trova pronti e caldi. Si pone qui una fruizione facile ma dall’aria sorniona che disegna paesaggi rocciosi ma ben percorribili.

L’album inizia con “SNAKECHARM”, una traccia nettamente orientaleggiante che presenta una forte cifra progressive dentro un alveo rarefatto e ipnotico. Altra ottima proposizione è la terrosa “SOUR GRAPES”, il cui alito alza particelle che creano nebbia polverosa. “BODIES OF MEN” risulta uno degli episodi più completi, preso fra effetti chitarristici, assolo e linea cantata che fanno un insieme esaustivo; la sezione ritmica ricorda vagamente “Stranglehold” di Ted Nugent. La minore internazionalità dell’espressività vocale di “Wave High” non elimina la bontà compositiva che permane nel fascino emanato da tutto l’album. Interessante la parte iniziale di “The Well” che suona come se le sperimentazioni orientali dei Beatles avessero trovato maturazione estetica in questo contesto, e poi si procede con una forma canzone che ricorda vecchie cose di un periodo settantiano ormai lontano, fino a che un riff rasposo, insistito, non decolla verso un andamento Sabbathiano cadenzato. L’attitudine a dividere i brani in due parti ritorna con “Bitter Tea”, in cui però si sente la mancanza di una ulteriore evoluzione, soprattutto di tipo solista, ed è il segno che ancora manca qualcosa per far diventare la band un gruppo di eccellenza.

Non ci sono esplosioni vere e proprie ma la forza stilistica è netta, con riff mantrici eppure tonici, con in aggiunta una sezione ritmica che genera cadenze corpose. Le atmosfere sono tepori solari ed evanescenti miraggi, in cui il viaggio si fa galleggiante, anche se appunto ritmo e potere sonoro ancorano bene i piedi per terra. Se la testa sogna, le orme del percorso appaiono nette; non si tratta di fluttuazioni perse nel nonsense, anzi la forma compositiva possiede una direzione precisa che può soddisfare l’ascoltatore attento ai passaggi ed ai cambiamenti.  C’è una importante dose di eleganza in questo comporre; ma ciò si lega ad una forma che tende a mantenersi entro confini tali da non far perdere il filo del discorso. Ciò significa che si propende per una struttura asciutta nonostante il genere offra aperture adatte a creare rivoli sonori allargati. Non è aria di mare, ma si percepisce l’afa che soffia sulle terre mediterranee. Sicuramente un disco che sa mantenere l’attrattiva lungo tutto l’ascolto, in quanto ha una malìa intensa, in un insieme suggestivo che unisce abilmente vocalizzazioni e strumenti, senza inciampi anche quando cambiano le sezioni. L’umore che si percepisce è dentro un contenitore ben amalgamato; è denso e permea ogni lato espressivo. Come dicevo all’inizio della recensione, non è roba di difficile assimilazione e, anzi, a volte si semplifica troppo, ma non è musica semplicistica. Trovo che non si sia sfruttato appieno il potenziale, ma merita un buon voto grazie al fatto che emerge personalità e un certo grado di fascino, dentro un songwriting accattivante che funziona nel mantenere l’ascoltatore nella scia del viaggio.

 

Roberto Sky Latini

 

01.  Snakecharm

02.  Wave High

03.  Sour Grapes

04.  The Well

05.  Bitter Tea

06.  Bodies of Men

07.  Raising Fire

08.  Protopsycho

 

Panagiotis I.G – vocals / guitars
Stathis Hadjicharalambous– guitars
Andreas Kerveros – bass / backing vocals
Constantinos Pavlides – drums

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione