Giovanni Turco

                                                             Esoterica 

                                                             Autoprodotto

                                                             www.facebook.com/giovanniturcoartist

 

Per chi non conoscesse Giovanni Turco , possiamo dire che per noi si tratta innanzitutto di un collaboratore di tempi duri della prima ora e quindi una persona  a cui teniamo molto la cosa sorprendente, è stata scoprire che Giovanni oltre ad intendersi di musica  prog è anche un valente musicista e prima di questo disco ha già pubblicato un  altro lavoro dedicato alla sua amatissima Gaeta dal titolo emblematico “Kajeta storia musica e parole” in cui  racconta la storia  della città in tutte le sue sfaccettature.

Oggi ritroviamo Giovanni alle prese con un altro lavoro in uscita in questi giorni,che si intitola “esoterica” un disco per certi versi sorprendente soprattutto per l’argomento trattato ovvero un viaggio storico filosofico sulle vie della ricerca  dell’uomo in pratica un concept dall’argomento da trattare  con le pinze soprattutto per chi come me non è avvezzo. Inizialmente il progetto è stato concepito come un musical ed in effetti durante l’ascolto del disco si percepisce benissimo questa cosa forse percome sono state scritte  le canzoni  ma anche per le influenze  che scaturiscono ascoltando il disco che vanno dalla PFM ed il Banco del mutuo Soccorso ed in genere tutto il prog italiano , soprattutto la premiata è molto presente non solo perché li ricordiamo anche loro alle prese con il musical “Dracula”   

 Il disco consta di ben 16 brani e malgrado il cospicuo numero delle tracce è un disco che ci colpisce per la sua scorrevolezza e si arriva tranquillamente alla fine dello stesso con la voglia di ricominciare ad ascoltarlo fatto dovuto anche dalla breve durata delle canzoni che non supera mai i cinque minuti circa l’unico episodio è la strumentale “Il dopo”.Il disco debbo dire che suona molto bene pur essendo realizzato in studio con un pc tutto usando  il cubase e strumenti virtuali, risulta essere  abbastanza realistico a livello sonoro. Un cenno all’aspetto grafico va fatto anche perché la copertina del disco ritrae un quadro del pittore contemporaneo Mario Vespasiani.  

Al lavoro partecipano degli ospiti che hanno prestato la loro voce e sono  “Sara Torchetti” voce e  Jonathan Greygoose voce  soprattutto lui ottimo interprete e  a mio avviso raggiunge picchi di un certo livello in “La caverna” in Tao si ode la voce avvolgente e calda di Sara Torchetti .

Un appunto mi sento di farlo per quanto riguarda la scelta del suono della chitarra forse una chitarra vera sarebbe stata meglio in “La danza dei dervisci” una canzone dalle atmosfere esotiche suggestive quasi immaginifica perché durante l’ascolto ci si immagina gli stessi dervisci che danzano roteando.

La parte centrale del disco è a mio avviso quella pregnante divisa in tre parti è una sorta di mini suite che tratta il matrimonio come una sorta di unione non solo fisica manche psico filosofica.“La danza dei dervisci” è il primo strumentale del disco l’altro è “il dopo” che introduce al brano di chiusura del Padre Nostro la cui particolarità sta nel fatto che è cantata  in aramaico la lingua che parlava Gesù per l’appunto .

In soldoni abbiamo per la mani un disco davvero molto serio ed appassionato prodotto anche bene  cosa che ci fa propendere per un giudizio positivo se volete un mio consiglio del tutto spassionato il disco va considerato  nella sua interezza ed anche se ci sono delle canzoni che spiccano più di altri vedi ad esempio la già citata “Danza dei dervisci “(sembra quasi l’abbia scritto Franco Battiato e non solo per il richiamo all’autore siciliano,ma soprattutto perché anche Franco Battiato ha usato gli stessi dervisci mentre danzano in suoi video), il miglior atteggiamento che bisogna  avere  è appunto di considerarlo globalmente per comprenderne il significato ,”Esoterica” merita di essere ascoltato con attenzione altrimenti vi potrebbe sfuggire il senso di quello che Giovanni Turco  ha voluto dare a questo lavoro se volete intraprendere questo percorso vi prego sedetevi in poltrona e lasciatevi prendere dall’esoterismo diversamente è un occasione per ascoltare  un ottimo disco. 

Stefano Bonelli 

 

01.  La pietra grezza

02.  La caverna

03.  Tao

04.  La danza dei dervisci

05.  Dal Dharma al Nirvana

06.  Vitriol

07.  Sator

08.  La danza dei Tarocchi

09.  La quarta via

10.  Matrimonio alchemico I

11.  Matrimonio alchemico II

12.  Matrimonio  alchemico III

13.  Solve et coagula

14.  Per aspera ad astra

15.  Il dopo

16.  Padre nostro

 

Giovanni Turco - musica e testi

Sara Torchetti - voce

Jonathan Greygoose - voce.

 

 

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