Demons and wizard

                                                  III

                                                  Century Media

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Ci sono progetti che cercano di alternare le idee di singoli musicisti che altrimenti non potrebbero venire accettate dai rispettivi gruppi di appartenenza . Demons & Wizards racchiude il lavoro svolto dal singer tedesco Hansi Kursch (Blind Guardian) ed il chitarrista/bassista statunitense Jon Schaffer (Iced Earth) che giungono al terzo album dopo ben 15 anni di attesa dal precedente .

A volte ci si ritrova a dover rimanere un pò delusi dalle aspettative perchè l'idea del duo è quella di creare dei piccoli capolavori ma il lungo lavoro di arrangiamento rischia di creare invece dei danni , inutili orpelli sonori di cui se ne farebbe volentieri a meno ,  come quello di prepararsi un panino con l'idea di farcirlo con tanti sapori che alla fine potrebbero stomacare irrimediabilmente . Ecco , l'album dei D&W straborda di arrangiamenti e cori di un inutilità esasperante che annoiano terribilmente l'ascoltatore già dal quarto brano .

Eppure l'album non è proprio brutto , la produzione è ben curata ma si sarebbe potuto fare più attenzione al lavoro compositivo , all'opera di editing troppo invasiva che impedisce di gustare l'album . Non capisco questo tipo di mentalità, forse sono io che guardo alla musica in maniera del tutto diversa oppure che non comprendo un genere come il power che si pone quasi epico nel suo incedere .

E' un peccato che la bravura di certi artisti vengano rovinate da arrangiamenti troppo marcati , spesso nella musica rock si dovrebbe ragionare come in cucina, uno chef che riempie di spezie un piatto per farlo risultare saporito perderebbe di fronte un piatto di spaghetti con sugo al basilico .

Mi chiedo a cosa serve lavorarci in maniera così maniacale ? Il disco in questione è anche lungo e sfido il fan oltranzista a resistervi per tutti i 70 minuti , in più quando le idee latitano si cerca di nascondere i difetti con arrangiamenti altezzosi ed orgogliosi . Ho lasciato scorrere stancamente le tracce senza coinvolgimento alcuno cercando di entrare nella mentalità dei protagonisti per capire se il progetto è stato partorito per costrizione o altro . Consigliato solo se siete appassionati del genere. 

Angusbidoli 

01. Diabolic

02. Invincible

03. Wolves In Winter

04. Final Warning

05. Timeless Spirit

06. Dark Side Of Her Majesty

07. Midas Disease

08. New Dawn

09. Universal Truth

10. Split

11. Children Of Cain

 

Hansi Kürsch - lead & backing vocals

Jon Schaffer -- rhythm and lead guitars, bass, 6 and 12 string acoustic guitars, mandolin, keyboards, backing vocals

 

 

 

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