Hanibal Death Machine

                                                     A bout de souffle

                                                     M & O Music

                                                     www.facebook.com/pg/hanibaldeathmachine

 

 

Il metal industrial non mi è stato mai simpatico , credo lo si sia intuito dalle mie recensioni su queste pagine ma il fatto che gli Hanibal sono francesi implicano un certo interesse da parte mia . Il rock francese si è sempre contraddistinto per lo spirito rivoluzionario , ogni stile musicale non ha mai nascosto le tematiche sociali di protesta , lo è stato per i Trust per quanto riguarda il mondo metal, lo è stato per i Telephone nel punk , Mama Bea Tekielsky per il cantautorato , i Magma per il progressive jazz rock , per non parlare dei gruppi psichedelici oppure delle effusioni amorose scandalo del duo Gainsbourg-Birkin , insomma , la Francia come sinonimo di anarchia rivoluzionaria .

Arriviamo agli Hanibal Death Machine gruppo metal dalle sonorità industrial proveniente da Montauban , regione Occitania, sud ovest il cui leader è il cantante Jean Luc Loret , musicista già esperto  proveniente da vari progetti sin dal 1993 . Nel 2014 fonda questa formazione che arriverà a produrre due Ep e che li vedrà protagonisti di tour europei in Russia, Spagna e Svizzera oltre che girare la Francia in lungo e largo . Nel 2019 l'agognato primo album "A Bout De Souffle" che li dovrebbe confermare come una delle realtà industrial più attese .

Le tematiche dei testi racchiudono lo spirito sociale di Jean Luc che urla in lingua madre tutto il proprio rancore verso la politica di Trump e del suo concittadino Macron con brani che solo dal titolo si capisce dove vogliono colpire (L'inferno - In Guerra - Burattino d'Acciaio- Crepitio- Ferro Rosso) , insomma, testi di denuncia con un tappeto sonoro molto aggressivo e mai prevedibile , mai modernisti ma decisamente heavy . Okay, non mi fanno impazzire e toglierei volentieri dal piatto il loro cd per ascoltarne altri più in 

Anghusbidoli 

 

01.  L’enfer

02.  En guerre

03.  Pantin d’acier

04.  I have a dream

05.  Le cliquetis

06.  Fer rouge

Dorian Loret – drums

Yann Gerbaud – bass

Corentin Altar di alter –guitar

Jean-Luc Loret – vocals

 

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione