INTERVISTA AI SABATON

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Giuseppe - Eccoci qui con Pär Sundström, il bassista della Power metal band SABATON.

Primissima domanda: è giusto dire che i Sabaton sono una Power Metal Band?

Pär Sundström - Sì e no, la musica lo fa ricordare ma se tu guardi ciò che la gente normalmente pensa è: la voce acuta (aaaaaah) e testi in stile fantasy. I Sabaton non hanno una voce acuta e non hanno i testi in stile fantasy, quindi è giusto ma anche sbagliato ed io direi no:  io direi questo  è HEAVY METAL.

 Giuseppe - Heavy Metal! Bene! Sai, molte persone dicono ciò e lo scrivono pure su internet ma... hai capito... (io non sono d' accordo)

 Pär Sundström - Se tu pensi alle bands Power Metal tu inizi a pensare a bands come Helloween, Gammaray...

Giuseppe – Stratovarius

Pär Sundström - Sì, con una voce acuta e testi che parlano di altro (rispetto a noi).

Giuseppe - Quindi tu dici di fare HEAVY METAL in generale.

Pär Sundström - Certo, se io dico a qualcuno: sai, io ho una band che si chiama Sabaton e facciamo Power Metal, la gente penserebbe altro e non a ciò che siamo realmente.

Giuseppe - OK.

-----arriva la bottiglietta d' acqua---

Pär Sundström - GRAZIE!!!

Voce femminile - Prego!

 Giuseppe - Io vi conosco da quando avete suonato di supporto agli Hammerfall in Italia nel 2009 e l' anno seguente siete venuti come headliners qui a Milano, 7.10.2010, ho sempre amato la vostra musica tantissimo ma solo in questo momento mi chiedo: cosa significa la parola Sabaton?

Pär Sundström - Il Sabaton si metteva negli stivali dei tedeschi e noi crediamo che questo sia come un calcio HEAVY METAL .

Giuseppe - Bene!

Pär Sundström - Un pezzo di metallo messo negli stivali con il quale dare calci... ( ah ha haah )

Giuseppe - Bene quindi questo è il significato...Pär Sundström - Il simbolo di ciò...

 Giuseppe - Bene, io poi vi ho sempre seguiti e sai, tra i vostri fans vi sono molti musicisti quindi: qual' è il segreto per diventare una grande Heavy Metal band oggigiorno?

 Pär Sundström  - Bisogna vivere nel mondo reale e non avere un a grande ego, alcune bands credono di essere i migliori e mandano affanculo quelle che non gli piacciono. Non bisogna essere così, bisogna seguire i fans, bisogna essere flessibili e accontentarli.  L' Heavy Metal è qualcosa che deve emozionare, e provare a fare qualcosa che per primo piaccia a te stesso.

 Se non piace a te come potrebbe piacere agli altri? E vivere ne mondo reale significa non buttare via tutto ciò che rimane, bisogna amare ciò che si fa e se ciò ci rende felici e dopo tutto ciò che sta attorno prende il via.           

Giuseppe -  Potremmo dire che voi abbiate trovato una formula?

 Pär Sundström - Bene, io penso sia molto semplice, ma per molti artisti questo è difficile, e quando parlo con i miei amici dico che siamo in tour che stiamo vivendo dei bei momenti, la gente viene e sono molto felice, ed oggi sto facendo esattamnte ciò che ho sempre voluto fare, e adesso abbiamo fatto un album e la gente viene ad intervistarci.

Giuseppe - Molto bene.

Pär Sundström  - Sono molto felice (h a hah aah )

 Giuseppe - Bene, dopo il 2010 avete pubblicato due nuovi album ma dopo "Coat of war" purtroppo (per i fans) i sabaton hanno avuto una profondo cambiamento di formazione,pensi che questo vi abbia resi più forti di prima o c' è ancora un malessere in voi?

 Pär Sundström - Ci ha resi più forti, decisamente, i Sabaton non sono mai stati ciò che sono oggi, abbiamo iniziato quand' eravamo giovani (sono ancora giovane a hah ahah )                            

Giuseppe - Quanti anni avevi?

Pär Sundström  - Avevo 17 anni. Tutti volevano fare questo ma le cose cambiano, la famiglia, gli amici, a alcune persone dicono di anon avere  abbastanza tempo da dedicare a tutto ciò.

Bene: e alla fine che facciamo?

 Giuseppe - E' una scelta...Scegli la tua strada, scegli la tua vita...

Pär Sundström -  Se vuoi essere un musicista Rock non puoi essere altro, noi dobbiamo andare, e dobbiamo suonare, ad alcuni sta bene ad altri no, ma è uno stile di vita, un modo di vivere.Da quando mi sveglio al mattino io sono i SABATON e faccio tutto in funzione di questo.

 Giuseppe -  Bene, ho letto nel vostro sito ufficiale che non avete più un tastierista, adesso siete in sei... (ehm scusa!) adesso siete in cinque e non più in sei, ma io credo che il tastierista sia stato sempre molto importante per il vostro sound, io amo il brano: "Final solution" con quell' epico intro, "Gallipoli" con il pianoforte, e poi "Coat of war", "Uprising", e tutte le orchestrazioni, gli archi etc.Durante i vostri prossimi concerti userete i sequencer o vi servirete di un turnista o state cercando un nuovo tastierista?

Pär Sundström  - Noi abbiamo il tastierista è ed quello (indicando Joakim), lui scrive tutte le canzoni, e registra tutte le parti di tastiera.

Giuseppe - Stiamo parlando di (indicando Joakim)

Pär Sundström  - Sì, lui Joakimd, "Cliff of Gallipoli" e "Final solution" le ha composte lui... Lui ha iniziato a far parte della band come tastierista, adesso canta, non si vede ma è lui il tastierista e credo che non avremo bisogno di un tastierista perché ne abbiamo già uno fantastico.

 Giuseppe -  Ma la mia domanda è: dal vivo? Userete i sequencer?

 Pär Sundström - Sì, useremo i sequencer.

 Giuseppe - Bene, credo si un' ottima idea.

Pär Sundström  - Ci sono molte cose che i SABATON hanno nell' album e che non potremmo suonare dal vivo con solo il tastierista quindi adesso il sound è migliore perché ora possiamo fare tutto. Il nuovo album "HEROES" è il primo album di cui potremo suonare tutto come nel disco.

Giuseppe - Sì, benissimo, stavo pensando alla prossima domanda che ricgurda il nuovo album...Quindi ora siete pronti con il nuovo album che ha per titolo "Heroes", di cosa parla? E' un concept album?

 Pär Sundström  - Sì, è un cocept album a cui pensavamo già quattro anni fa, stavamo scrivendo "Coat of arms", e anche mentre incidevamo " Carolux Rex" avevamo già delle canzoni pronte.

Mano a meno questo album è sempre crsciuto ed oggi è il nostro miglior album.  

Giuseppe -  Ci sono delle canzoni che ti piacciono più di altre?

Pär Sundström - (ahah) direi di no, sai quando si tratta di suonare puoi dire questa la voglio suonare quest' altra no, ma no, in questo nuovo album non ci sono canzoni che non ci piacciono,

noi chiediamo ad ognuno cosa vuol suonare, e quado tutti dicono: qualsiasi cosa: bene, è semplice! Pensiamo a ciò che vuole la gente non abbiamo di questi problemi: facciamole tutte!!!

 Giuseppe -  Questo è Rock 'n Roll !!! Bene, la vostra musica riguarda la guerra, giusto?

 Pär Sundström - Sì !

 Giuseppe - Hereos parlerà di qualcosa in particolare?

 Pär Sundström - Heroes parla di singoli individui, non parla di una storia in generale ma della storia individuale di poche persone (gli eroi).

 Giuseppe -  Credi che sia possibile che i Sabaton un giorno possano pubblicare un album che non parli di guerra?

 Pär Sundström - Potremmo farlo, potremmo farlo ma questo non è ciò che i nostri fans vogliono, magari si potrebbe fare solo per divertimento.

 Giuseppe -  Questo è uno dei motivi per il quale avete pubblicato l' album in svedese...come si chiama?

  Pär Sundström - Carolux Rex,  è un album serio e anch' esso parla di storia ...

 Giuseppe -  E di fare musica per cinema?

 Pär Sundström - Sarebbe carino ma... non possiamo fare tutto, ci vuole molto tempo e penso in generale che i nostri fans vogliano canzoni Heavy Metal.

Giuseppe -  E voi fate tutto ciò che i fans vogliono!!!

 Pär Sundström - Se potessimo dividerci un due persone...

Giuseppe - OK, parlando sempre di HEROES, alcuni fans dell' Ungheria sono in disaccordo col fatto che la loro bandiera sia stata sostituita con quella americana, cos' è accaduto?

Pär Sundström  - Non è stata sostituita, era solo un' idea, poi abbiamo pensato di inserire quella americana...

Giuseppe -  Quanto pensi che sia importante l' artwork per le persone?

 Pär Sundström  - Credo sia molto importante, io amo le cover in vecchi stile ed è questo il motivoi per il quale noi abbiamo due cover per questo album una per l' album normale ed una per l' edizione limitata, in questo modo le persone possono vedere che sia una edizione limitata.

Giuseppe - Pensi che fra Heroes e i precedenti albums ci siano delle particolari differenze?

Pär Sundström  - Rispetto agli album passati?

 Giuseppe - Sì !

Pär Sundström  - Suona molto meglio, è questa una differenza. Questo è il primo album che noi tutti amiamo...

 Giuseppe -  Bene, c' è una persona in particolare che tu vuoi ringraziare per avervi aiutato a realizzare e a pubblicare questo album? Una in particolare?

 Pär Sundström  - JOAKIM! (ahahahah) Ci sarebbero molte persone da ringraziare ma con lui abbiamo scritto la nostra musica negli ultimi quindici anni, e siamo qui a parlare del nuovo album grazie a lui.

Giuseppe- Chi è il leader della band?

 Pär Sundström  - Lo siamo noi due insieme....

Giuseppe -  Dopo lo chiederò anche a Joakim!!!

 Pär Sundström  - Sì, prendiamo delle decisioni insieme, sappiamo rinunciare a volte ognuno al proprio ego e così via...

Giuseppe - Bene, non è facile trovare due persone che la pensino così...

 Pär Sundström  - Noi non abbiamo un grande ego, siamo uniti.

 Giuseppe -  Come due soldati uniti per vincere la stessa battaglia!!!

 Pär Sundström  - Sì, siamo differenti, abbiamo qualità differenti, ma riusciamo ad andare d' accordo ed ad essere felici quando ci piacciono le stesse cose. Se qualcosa non ci piace si dice: ok, proviamo a fare altro!

 Giuseppe - Bene, mi piace tutto questo! Ti ringrazio per questa intervista: quando verrete in Italia?

 Pär Sundström  - Stiamo lavorando duramente per farlo, e torneremo il prima possibile, i nostri promoters ci dicono che molte bands hanno un trading basso in Italia, ma voi invece state andando sempre in alto, purtroppo non ci sono nemmeno più festival in Italia, e ciò è triste.

 Giuseppe . Il Gods of Metal è stato cancellato e... Non c' è altro!

 Pär Sundström  - Sì. è triste non ce ne sono più...( E Rock In Idro?? Che cos’è?? N.D.R.)

 Giuseppe Sbriglio -  Cosa pensi della situazione italiana (forse è meglio se non dice niente!)

Pär Sundström  - In Italia molte bands stanno andando in basso, e mi chiedo: perché? Se pensiamo a dieci anni fa, l' Italia era una delle più importanti in ambito Metal.  C' era molta gente! Ed ora: dov' è la gente? Non sarà di certo sparita, io credo che non voglia più andare ai concerti.

 Giuseppe Sbriglio - E dove saranno?

Pär Sundström  - Io credo che bisogna invogliarli ad andare. Credo che ci siano tantissimi metalheads, lo so questo, io dico sotto la mia responsabilità che bisognerebbe andarli a trovare, e non pensare  che se gli italiani non vanno i concerti alora l' Italia è una merda, credo che questo sia sbagliato, io credo l' opposto, bisogna andare in Italia e cercare i fans, perché  i fans dei Sabaton per esempio dovrebbero prendersi cura dei Sabaton se i Sabaton non si prendono cura dei propri fans? No, noi ci interessiamo dei nostri fans.

 Giuseppe - Cosa ne pensi del pubblico italiano? E quali sono le differenza con il pubblico degli altri Paesi?

Pär Sundström  - E' assolutamente un pubblico magnifico, e ogni qualvolta ci troviamo a suonare in Italia io e Joakim ci guardiamo e sappiamo già che andrà bene e se anche il giorno prima siamo stati in Germania e magari non c' è stata molta gente non importa in Italia sarà diverso. In Italia i fans vogliono cantare molto, vogliono urlare forte, credo sia la vostra natura italiana, parlate forte...

 Giuseppe - Sì, noi parliamo forte...

 Pär Sundström  - Quando voi andate ai concerti date tantissima energia all' interno dello spettacolo... E quando urlate da sotto il palco, mi piace!!! (ahahahah)

 Giuseppe - Guarda, io sono del Sud Italia e posso dire che siamo proprio così... A proposito, perché non venite in sud Italia?

Pär Sundström  - Mi piacerebbe. spero che dopo queste interviste, molti fans italiani verranno ai nostri concerti così noi potremmo ritornare ancora in Italia per altri concerti. E' ciò che desidero!

 Giuseppe - OK, questa è l' ultimissima domanda: una domanda da una vostra fan Argentina che si chiama Noemi Cardozo, lei vuole chiedervi, quando verrete a suonare in Buenos Aires? Siete dei geni, grazie mille! Sud America, in particolare in Argentina.

 Pär Sundström  - Non siamo stati mai lì, ma sai è una strategia: se tu combatti su più fronti probabilmente perderai la guerra se invece ti concentri su una alla volta avrai molte più probabilità di farcela.   Comunque cerchiamo di fare le cose ragionando perché se facciamo un errore può essere che andiamo incontro a ciò che non vorremmo.  Noi amiamo ciò che facciamo ma se fossimo sciocchi faremmo qualsiasi cosa ma dal momento che invece facciamo attenzione, vediamo la risposta del pubblico.  Vediamo dove il pubblico è più propenso a venire ai nostri concerti, se per esempio in Europa va bene, incassiamo ed investiamo in altri Paesi. Ora stiamo parlando del Sud America ma perché non parla del del Giappone, non siamo mai stati in Giappone, e perché non andare? Perché non possiamo, ci dispiace, ma verremo, state tranquilli, abbiamo un piano! (ah hahaa h)

 Giuseppe - Come in battaglia!!! Ah, ho dimenticato una domanda:

 Pär Sundström  - Noi andremo in ogni paese del mondo (h a hahahaah ) !!!

 Giuseppe - OK, ho dimenticato questa domanda ma credo che sia molto importante: ti piace l' Heavy Metal italiano? Conosci qualche band?

 Pär Sundström  - Sì, in alcuni festival all' aperto abbiamo conosciuto alcune bands italiane come gli Elvenking...

Giuseppe -  Ti piacciono gli Elvenking?

 Pär Sundström  - Sì !!!! Sono anche un fan dei Rhapsody, vedi, dieci anni fa, c' erano molte metal bands italiane, che facevano Power Meta, adesso invece credo che il Power Metal stia andando sempre più in basso... Ma io credo che i fans siano qui, il problema è che non ci sono bands.

 Giuseppe - Grazie!

Pär Sundström  -Grazie!

 

Giuseppe - Grazie da Tempi Duri. eu.

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