Allen/Olzon

                                                                                                Worlds Apart

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Il buon Russell Allen (voce dei Symphony X, e degli Adrenaline Mob) e il chitarrista, cantautore e produttore svedese Magnus Karlsson (Primal Fear e Free Fall) hanno nel corso degli anni collaborato con successo a tre album ‘di battaglie’ canore in cui Russell ha duellato con il cantante norvegese Jorn Lande.Dall’ultimo disco ‘The Great Divide’ sono passati sei anni, e Magnus per rendere la formula più fresca e commercialmente appetibile ha optato per una nuova soluzione. Questa volta, Russell e Magnus accolgono dietro all’altro microfono disponibile, il talento vocale di Anette Olzon (ex Nightwish, The Dark Element) e ci regalano un altro ottimo full-lenght di duetti.

La Olzon, fuori dalla scena metal da diverso tempo, per via dei propri impegni lavorativi e familiari, conferma una volta in più le sue eccezionali doti canore fornendo all’interno dell’album una prestazione davvero sopra le righe. Il disco si apre con con ‘Never Die’ brano heavy introdotto da un pattern di tastiere barocco, al quale fa seguito subito un ritornello accattivante. Sentita la voce di Allen ed il songwriting del brano potremmo tranquillamente annoverare il brano tra le produzioni meno intricate dei Symphony X.

La Olzon entra sulla title track, un brano mid tempo molto orecchiabile, provvisto anch’esso di un ritornello in grado di entrare immediatamente in testa.‘I’ll Never Leave You’ mi ha ricordato le produzioni sinfoniche power dei Royal Hunt d’inizio millennio. Prova eccezionale del cantante americano viene fornita su ‘Lost Soul’, song rocciosa sostenuta da un riff priestiano e da un comparto chitarre serrato per tutta la sua durata.

Va menzionato a tal proposito l’ottimo lavoro nella registrazione delle chitarre, che in lavori provvisti di molte tastiere quali sono quelli del genere, spesso vengono inghiottite dalla grande mole di suoni. In questa ‘battaglia’ invece i riff ed i solos di Karlsson colpiscono le orecchie dell’ascoltatore per bellezza e tecnica e sono registrati in maniera davvero pregevole.

‘One More Chance’ brano intimo e sofferto, dal refrain AOR ha la bellissima voce della Olzon sugli scudi. Sebbene il genere e lo stile della serie delle ‘battles’ abbia una prevedibilità compositiva che non possiamo tralasciare, questo nuovo episodio farà comunque contenti tutti gli appassionati del genere e gli amanti del power in generale. La sua cristallina realizzazione e l’eccezionale abilità dei musicisti coinvolti, ci hanno riforniti di un lavoro pregevole e godibile. Fatevi un favore, prendetevi come inno personale per questi delicati giorni di quarantena,  il brano che chiude il disco ‘Who’s Gonna Stop Me Now’, non ve ne pentirete. 

Invictus

 

01. Never Die

02. Worlds Apart

03. I’ll Never Leave You

04. What If I Live

05. Lost Soul

06. No Sign Of Life

07. One More Chance

08. My Enemy

09. Who You Really Are

10. Cold Inside

11. Who’s Gonna Stop Me Now

 

Russell Allen, Anette Olzon – vocals

Magnus Karlsson – guitars, bass & keyboards

Anders Kollerfors – drums

 

 

 

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