Eagon

                                                                                                      Equilibrium Pt1

                                                                                                      Autoproduzione

                                                                                                      www.facebook.com/eagonofficial

 

 

Questo ep degli Eagon rappresenta in assoluto il debutto di questa giovane band barese che, giustamente, desidera far conoscere la propria musica a tutto il mondo.L’intento è certamente lodevole soprattutto perché le canzoni sono suonate con il piglio giusto ed il volersi presentare al pubblico con un ep per saggiare il mercato ed avere un riscontro concreto della risposta del pubblico, è certamente una mossa vincente.Essendo questa la prima volta che gli Eagon pubblicano un prodotto musicale, ha scelto la strada dell’autoproduzione; scelta che reputo intelligente ma che, a mio avviso, bisogna saper gestire bene sin dalle prime fasi.

Ecco forse è proprio questa la grande pecca della band di cui stiamo parlando e che sa suonare veramente bene. Perché se infatti sulle canzoni di “Equilibrium pt1” tutto funziona a meraviglia, nella parte tecnica cioè quella produzione e della registrazione ci sono alcune gravi pecche. Per questo, in tutta umiltà, per le prossime pubblicazioni, sento di consigliare alla band di porre maggiore attenzione alle sbavature ed errori meramente legati alla registrazione. Non ci si può presentare con un disco di debutto registrato in un modo diciamo “poco attento”; dove a volte le voci si accavallano agli strumenti e tutto il suono risulta come inscatolato e chiuso in un fustino del dash. Purtroppo la pessima qualità audio del disco può inficiare un ascolto attento e gradevole delle canzoni che invece sono davvero interessanti.

Valeria Tritto si è accollata tutta la parte strumentale affidando le voci a Monica Cimmarusti molto brava a gestire la voce, con una impostazione lirica che ricorda parecchio Tarja Turunen, o Floor Jansen dei Nightwish band che annoverano tra le loro principali influenze insieme a tante altre blasonate band del genere sinfonic metal.Equilibrium pt1” consta di cinque tracce interessanti e piacevoli all’ascolto anche perché, come ho detto prima, la band sa suonare molto bene e  Monica ha fornito una performance di tutto rispetto.Tra le canzoni che più mi hanno colpito cito “Not Yet Lost” con la parte centrale lirica molto suggestiva preceduta dall’ottimo assolo di chitarra. “My Hero” con l’intro barocca che ci porta indietro nel tempo.

In conclusione non si può certo negare che gli Eagon abbiano le carte in regola per fare tutto bene. Tuttavia per la prossima realizzazione in full lenght consiglio vivamente di affidarsi a mani più esperte. 

Stefano Bonelli

 

01.  A Passage

02.  My Hero

03.  I Want to Die as an Astronaut

04.  Not yet Lost

05.  Starry Niche

 

Valeria Tritto  - all instruments

Monica Cimmarusti - voce, cori, testi e linee vocali

           

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