About The White

                                                                                                       Behind the Light

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Questa recensione che mi accingo a scrivere ha avuto un percorso lungo e tortuoso. Inizialmente ingannato dal suono della chitarra del brano d’apertura  mi aveva fatto decidere di non fare la recensione  ma come spesso succede mi sono dovuto ricredere quando invece non ho dato retta  al mio primo istinto che mi diceva  di non proseguire oltre chiedendomi che cosa  può venire di buono da  Aprilia ?

Ma con mia grande sorpresa ascoltando il disco ,mi si è aperto un modo nel quale  tra l’altro mi ci ritrovo completamente anche se  personalmente non ho mai troppo sopportato gruppi come i Pearl Jam ed in toto la scena grunge.Debbo riconoscere che però gli About the white sono davvero bravi e sono riusciti a pubblicare questo Ep veramente fatto bene dalla produzione  dello stesso ai pezzi che sono stati suonati in modo egregio poi la band deve aver davvero ascoltato i Pearl Jam tutta la vita ,perché il timbro di Luca Praino è dannatamente simile a quello di Eddie Vedder con una fonetica  perfetta ed un cantato altrettanto godibile  mi fanno apprezzare  quanto realizzato dalla band apriliana .

Il fatto che  la voce abbia questa indubbia somiglianza con Vedder ma non solo questo particolare perche’ è proprio tutta  la band ad avere questa direzione  in quanto  le influenze vertono in modo chiaro sul grunge con gruppi come  i Soundgarden ai Joy Division  ai Cure oltre  ovviamente ai già citati Pearl Jam .La traccia d’apertura  intitolata Chris  è un passionale  omaggio al cantante  dei Soundgarden ed  Audioslave  scomparso prematuramente nel 2017.

Altra bella canzone ritengo sia la ballad  “Keep Standing Proud” talmente tanto classicamente Jammeriana , che potrebbero averla scritta  proprio la band di Vedder, a parte ciò il pezzo è davvero bello e a mio avviso potrebbe  andare bene anche nelle radio . Non mancano nemmeno le cover racchiuse in un unico brano che la band ha intelligentemente intitolato “Bohemian Jack Flash” che sono Bohemian Like You dei Dandy Wharol e “Jumping jack flash” dei Rolling Stones qui rese davvero molto bene, e per quanto riguarda  “Jumping” nemmeno gli Stones avrebbero potuto farla meglio.

Cosa può venire di buono da Aprilia? Per saperlo basta ascoltare  “Behind the light“ e se il buongiorno si vede dal mattino sicuramente il resto del giorno sarà bello . 

Stefano Bonelli

 

01.  Chris

02.  Move, Don't Move

03.  Keep Standing Proud

04.  Leave

05.  Bohemian Jack Flash

06.  Insane / The End

 

Luca Praino -  guitar and vocals

Stefano Ermini – bass and vocals

Davide D’apollonio – guitar

Giorgio Marini - drums

 

 

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