Sabrina Schiralli

                                                                                                            Innamorata

                                                                                                            Music Force

                                                                                                            www.sabrinaschiralli.it

 

 

Sabrina Schiralli è un artista che potremmo definire poliedrica nella sua esposizione artistica infatti, oltre ad essere cantante pianista ed oboista è anche una valente pittrice e a livello italiano espone  le sue opere con le quali ha avuto diversi riconoscimenti.

E’ di questi giorni l’uscita fisica del suo esordio discografico intitolato “Innamorata”. Questo aspetto del suo essere artista scaturisce nelle canzoni del disco che sono cover di grandi classici della musica italiana e non.Per come è stato concepito il genere musicale potremmo definirlo come una sorta di “jazz-pop” classico, anche perché per gli strumenti che sono stati usati (pianoforte, chitarra acustica e batteria oltre alla voce di Sabrina), il nostro ascolto viene spinto verso il jazz piuttosto che verso un pop moderno tout court.

 “Innamorata” per come è stato concepito potremmo definirlo un disco per pochi; in quanto se lo confrontassimo con quello che è oggi il mercato discografico, si comprende come questo lavoro non è un disco per un pubblico di vasta scala. Piuttosto, questo disco è decisamente più adatto ad un pubblico maturo.Ed allora se l’intento di Sabrina Schiralli è quello di avere successo bisogna che cambi un pochino il tiro delle sue interpretazioni. Questo lavoro per come è stato realizzato è un disco serio da tenere sicuramente in considerazione.

Questo lavoro ha nel suo interno solo dieci tracce. Devo dire che questa scelta ci pone nei suoi confronti in modo favorevole perché permette all’ascoltatore di non distrarsi troppo, vista la scelta tematica dei brani. Dicevamo dei grandi classici che fanno parte di “Innamorata” … ebbene alcuni di essi sono di statura elevata come ad esempio “Besame Mucho”. Impossibile non conoscere questo brano da considerare alla stessa stregua di “Nel blu Dipinto di Blu”, di Modugnana memoria. Immancabile anche un’ennesima rilettura di “Mi sono innamorata di Te” di Luigi Tenco che ormai da artista d’élite è diventato a tutti gli effetti un cantante popolare per il fatto di essere spesso coverizzato sia da colleghi famosi che non (leggasi Xfactor13). Purtroppo per lui però come spesso accade la popolarità è arrivata postuma.

Da notare anche la cover di “E la luna bussò”, canzone resa famosa da Loredana Bertè. Qui presente in una veste jazz intimista ma che tuttavia non le rende giustizia. Lo stesso discorso vale anche per la cover “Va bene, va bene cosi” di Vasco Rossi. Ora, a mio umile avviso, le canzoni di Vasco sono così talmente legate al proprio autore che rifarle tra l’altro con un arrangiamento diverso non sempre dà il risultato sperato.Un aspetto che reputo positivo del disco sta nella enorme personalità della cantante. Questa sua dote spiccata le permette di superare le ardite prove delle canzoni. Per quanto riguarda la sua interpretazione dei brani devo dire che è il suo punto di forza e questo le fa onore. Ma, ripeto, se musicalmente avesse scelto una strada più corposa a livello orchestrale forse alla fine non mi sarei annoiato; e questo è il rischio maggiore a cui può incorrere l’ascoltatore.Il fatto di essere innamorati, (anche se è vero che l’amore a volte fa soffrire), e questo sentimento lo si trasferisce in musica caricando troppo l’aspetto interpretativo, si rischia di dare al pubblico un disco pesante da digerire.

Per le prossime realizzazioni consiglierei a Sabrina di essere più varia nella sua esposizione e di dare alla musica una lettura quantomeno diversa e non monosillabica.Poi, personalmente avrei inserito più brani inediti visto che la conclusiva “Torno Qui” ci mostra un interessante aspetto di questa artista e forse chissà avremmo sicuramente apprezzato maggiormente la sua musica. 

Stefano Bonelli      

 

01.  Mi sono innamorata di te (Tenco)

02.  Besame mucho (Velazquez)

03.  E la luna bussò (Lavezzi – Avogadro – Pace)

04.  Imagine (Lennon)

05.  Estate (Martino)

06.  Va bene, va bene così (Rossi)

07.  Via con me (Conte)

08.  Respiro (Simone)

09.  Guarda che luna (Malgoni)

10.  Torno qui (Schiralli)

 

Sabrina Schiralli – pianoforte, oboe, campionatura

Claudio Gala – batteria

Gennaro di Gennaro - chitarre

 

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