Dave Ellefson live report 14 Novembre 2019 Let It Beer (Roma)

 

Lo storico bassista dei Megadeth David Ellefson fa tappa a Roma per il suo "More live with death tour" e noi di Tempi duri non potevamo proprio mancare.Appena arrivato al locale ho la fortuna di trovare un piccolo angolo dove riesco a vedere molto bene il palco e stare in posizione abbastanza comoda. Sfortunatamente non sono riuscito a sentire i capitolini Lost Reflection che ci hanno fatto compagnia in attesa della David Ellefson band.

L'emozione in sala è palpabile e mista a curiosità nell'attendere il nostro David in veste di leader per una serata tutto a suon di Metallo.Le luci si abbassano,sale sul palco la band che vede al basso David Ellefson,Thom Azaert alla voce,Andrea Martongelli alla chitarra solista,Valerio De Rosa all'altra chitarra e Paolo Caridi alla batteria.Si parte alla grandissima sulle note della robusta Megadeth song "Dawn Patrol" che vede l'ugola di Thom Azaert farla da padrone con delle dinamiche che riportano alla mnte un buon Dave Mustaine di annata.

Si continua la cavalcata "Megadethiana" con "Five Magics" e "Go to hell" che manda letteralmente in delirio tutti i presenti che cantando a squarciagola tutto il ritornello fanno tremare il locale.La serata trasuda metallo da tutti i pori e la band mostra una generosità senza precedenti,il cantante purtroppo a volte appare un pò incerto nelle armoniche del suo Screamin ma non dobbiamo dimenticare che Thom Azaert è fondamentalmente un menager di professione adattato  a cantante.Il resto della band ha un ottimo feeling e a mio avviso un plauso speciale andrebbe fatto ad Andrea Martongelli vera fuoriserie di questo progetto musicale.

Arriva il momento di "Wake up dead" e tutto il pubblico omaggia la band con un coro da stadio infinito misto a pogo vecchio stile.La band appare nel complesso in grande forma e l'esecuzione delle canzoni ne sono la riprova,sempre cristalline e piene di pathos.Il momento più sontuoso è stato quando la band ha eseguito la bellissima "Anarchy in the U.K." insieme alla sempre verde "Symphony of Destruction",il pubblico è stato completamente travolto dall'energia dei brani e il feeling con la band ha raggiunto livelli altissimi.

Una serata semplicemente fantastica che diventa perfetta con l'esecuzione di "Peace Sells" e la rocciosa "The Conjuring".La serata giunge al termine,David Ellefson & Band  si concedono per foto e autografi ai numerosi presenti giunti da ogni dove.Devo fare i miei complimenti al Let it Beer che pian pianino stà diventando sempre più il locale di riferimento nella capitale ,la Rock in Parck in collaborazione con SoundsRock Agency e Lizard accademie musicali per la scelta artistica offerta in questi anni...GRAZIE

Lubranomic

OPENING ACT

Lost Reflection

 

01.  Media violence

02.  Hollywood dream

03.  Scarecrowd

04.  Homeless boy

05.  Bad love

06.  Rock’n’Roll Nation

07.  Rockin’ in the free world (Neil Young cover)

 

LOST REFLECTION lineup: 

Fabrizio Fulco – vocals, guitars

PJ – bass

Damiano Ottaviani – drums

Non ci sono forto della band disponibili N.D.R.

 

DaveEllfson Set List:

 

01.  Dawn Patrol(Megadeth song)

02.  Five Magics / Go to Hell(Megadeth song)

03.  Vultures

04.  If You Were God

05.  Hammer

06.  Liar(Megadeth song)

07.  Hook in Mouth(Megadeth song)

08.  Anarchy in the U.K.(Sex Pistols cover)

09.  Wake Up Dead(Megadeth song)

10.  Symphony of Destruction(Megadeth song)

11.  Peace Sells(Megadeth song) 

Encore:

01.  The Conjuring(Megadeth song )

Dave Ellefson Line up :

 

David Ellefson – bass guitar and vocals

Thöm Häzäert - vocals

Andy Martongelli -  guitars

Paolo Caridi – drums

Valerio Edward De Rosa - guitars


 

 

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