TIR

                                                                                                             Metal Shock

                                                                                                             Gates Of Hell Records

                                                                                                             www.facebook.com/TIR-Heavy-Metal

 

 

Quello che mi fa strano di questo gruppo iconico del metal italiano è il fatto che abbiano avuto una vita non particolarmente prolissa discograficamente parlando, infatti ad oggi con questo disco sono solo due i lavori pubblicati ufficialmente dalla band capitolina .IL primo dei due viene pubblicato nel 2011 deal titolo emblematico  “Heavy Metal”, personalmente ho la possibilità di ascoltare questo nuovo lavoro “Metal Shock” che a me ricorda tantissimo una delle riviste metal più importanti che abbiamo avuto dopo HM che si chiamava appunto METAL SHOCKdi cui ero un lettore accanito .

Malgrado la  esigua  produzione la band ha in se un lungo corso di vita che ha avuto inizio sin dagli anni ottanta, e sin da allora la band è sempre esistita, e io stesso li intervistai a casa loro quando le webzine nemmeno esistevano, e venni coinvolto in questa avventura  della fanzine Brainstorm con Fabrizio Capanna e Mario Giugni . 

Comunque vecchie storie che non interessano  più  a nessuno , io mi ritrovo per le mani questo nuovo lavoro dei TIR, di Sergio Bonelli e debbo riconoscere al gruppo una integrità e coerenza, nel portare avanti un heavy metal quanto mai classico che si rifà con Judas Priest Saxon etc etc ad imprimere nel loro cuori un vero sentimento metallaro d’altri tempi.La peculiarità della band italica , è quella di cantare in italiano ,scelta davvero complicata in quanto far combaciare l idioma italico  con una musica  tipicamente  metal non è certo cosa facile , ma ancor di più difficile è cantare in italiano sperando di essere  credibili ed i TIR ci riescono al 100%. 

Debbo riconoscere a Bonelli e soci che hanno fatto davvero un gran  lavoro e tutto funziona dannatamente bene dalla produzione che ci consegna una band  assolutamente sugli scudi e grande merito va alla freschezza delle composizioni che ci danno una band in grande spolvero e questo è senz’altro  dovuto ad un songwriting semplice e diretto con il risultato di avere a disposizione  una manciata di canzoni davvero potenti ,

Musicalmente poi la band è predisposta a dare il meglio di se ed un plauso lo voglio fare al cantante   Giuseppe Cialone (gia  Rosae Crucis) il cui timbro potente  diretto e preciso ,con una buona estensione vocale rende tutto credibile  ed anche piacevole da ascoltare.Ovviamente anche il resto della band non è da meno la coppia d’asce Bonelli/Antonini è quanto mai incisiva  e tagliente la sezione ritmica  poi offre un appoggio valido che permette ai TIR di offrire ai propri fan un disco che non conosce cadute di tono .

Le canzoni come detto godono di una freschezza compositiva notevole  e malgrado gli anni siano passati il tempo non ha scalfitto la voglia  di riversare du di noi fiumi e fiumi di torrenziale metallo fumante. Una su tutte è da segnalare  “La sfida” con una doppia cassa che la fa padrone . Altro brano bello di Metal Shock , è “Dentro il vuoto “ il cui mood ricorda Green Manalishi di priestiana memoria  e qui Cialone ci da una altro saggio della sua bravura. La title track del cd è la classica canzone veloce  diretta e distruttiva che ti aspetti .

In conclusione  i romani TIR pur consegnandoci un disco che se fosse uscito negli ottanta avrebbe fatto il botto a colori, ci danno il giusto senso di come si possa  attuali pur avendo le proprie influenze musicali ben ancorate nella NWOBHM anche se  qui dovremmo parlare di NWOIHM e allora se mi permettete io preferisco di gran lunga queste cose piuttosto che affidare i miei timpani effimere e fugaci come la maggior parte della musica di oggi e quindi mi raccomando non seguite le mode l’heavy metal è tutto ma meno che modaiolo .

Stefano Bonelli              

 

 

 

01.  Città In Fiamme

02.  La Sfida

03.  Banche Armate

04.  La Luna Nel Cerchio

05.  Crazy Mama

06.  Dentro Il Vuoto

07.  Lasciateci Fare

08.  Metal Shock

09.  Beat 150

10.  Mitra

11.  Memoria (Faber)

 

 

Sergio Bonelli – guitars

Danilo Antonini – guitars

Dino Gubinelli – bass

Piero Arioni – drums

Giuseppe Cialone – vocals

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