-Rumori Viziati- 

Dopo svariati anni tornano a Roma in sede live i Vicious Rumors, inizialmente sembrava persa la data per problemi tecnici nell’altro locale ove si doveva svolgere. Mentre la Etrurian Legion ha salvato con un colpo di coda, inserendo la data al Let It Beer. Sinceramente per una band di questo calibro avrebbe meritato un palco più grande e sicuramente più gente, visto la qualità dei musicisti della band di mister Geoff Thorpe membro fondatore di questa, nonchè unico degli originari rimasti. Ma veniamo all’analisi della serata.......

 


 

-Magistarium- 

La prima band a calcare il palco sono i Tedeschi Magistarium. Hanno all’attivo tre album ed un singolo dal loro esordio discografico del 2009. Sinceramente suoni a parte molto distorti in tutti e tre gli show delle tre band presenti, da quello che ho potuto appurare è una grande preparazione da parte dei musicisti, l’unico a lasciarmi perplesso è il vocalist Oleg Rudych alquanto monocorde e noioso. La loro proposta musicale è uno pseudo symphonic metal con una fusione fra Kamelot, Symphony X e Royal Hunt ma molto alla lontana......peccato la proposta è buona ed i brani presentati sono di piacevole ascolto, ma ancora secondo me devono fare il salto della qualità o cambiare qualche coordinata. Sinceramente abbiamo band in Italia che gli fanno le piste. Poi soprattutto l’uso della lingua ,madre a volte risulta un pò ostico piacevole nel growl, ma fastidioso nelle clean vocal. Grandi Solos ritmiche da pathos ma stringendo cose già sentite che non aggiungono nulla di nuovo al panorama Heavy Symphonic Mainstream, mi dispiace ma passo. 

 

01.  Rising from the ashes

02.  Break This Chain

03.  Fear of death

04.  5”55 till the end of days

05.  One against the world

06.  I want out “Hellowen cover “(Russian version)” 

 

Magistarium line up: 

Oleg Rudych - vocal

Michael Pesin - guitar

Ingo Luehring - bass

Volkers Brandes - keyboard and vocals

Sebastian Bush - drums  

 purtroppo non ci sono foto di questa esibizione N.D.R.

-Air Raid- 

Ennesima proposta originaria dalla Svezia gli Air Raid ove propongono un Heavy Metal di stampo Malmsteen Primi quattro album, con un amore spasmodico da quello che si ascolta verso Odissey, un pò Judas Priest,Periodo primi due album, Europe (Wings Of tomorrow soprattutto) un pò Wolf anche, molto immediati, ma anche qui ahimè non si aggiunge assolutamente nulla di nuovo, meno male che fra poco ci sarà la band che salverà la baracca dello show....... Anche qui la band presente rispetto alla precedente, oltre ad avere anche loro musicisti capaci, hanno come asso della manica un ottimo vocalista clone di Sir. Joe Lynn Turner, di piacevole ascolto con gente che faceva headbanging ma sinceramente gli anni 80 sono finiti da un pezzo, ed all’epoca c’erano band un pò più originali. Non dico che hanno suonato male, c’è un abisso fra la loro esecuzione e quella della band che li ha preceduti, ma manca ancora qualche cosa. Pregevole la cover di Mr. Malmsteen di Rising Force, ma riuscita decisamente meglio agli Hammerfall all’epoca di Crimson Thunder e stiamo parlando del 2002!!!!!!. Per concludere show di tutto rispetto ripeto di piacevole ascolto, che può rispolverare ricordi d’amore e gioie a metallari chiodati e attempati dell’epoca. 

 

Setlist: 

01.  Aiming For The Sky

02.  Line Of Danger

03.  Demon’s Eye

04.  Cold as Ice

05.  Rising Force( Malmsteen Cover)

06.  Hold the flame

07.  Black Dawn

08.  Midnight Burner”-

  

Air Raid line up: 

Andreas Johansson - guitar

Magnus Mild - guitar

Fredrik Werner - vocal

Robin Utbult - bass

Anders Persson - drums 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Vicious Rumors- 

Finalmente si cambia registro tra fumi, sudore di gente accaldata, luci soffuse nel buio della sala, si ode il solos di Digital Dictator di Mr. Geoff Thorpe e si cambia decisamente registro rispetto alle due band precedenti, ed era ora......

Un piacere per le orecchie, la band è rivoluzionata rispetto al passato ma sono tutti prepratissimi, anche il nuovo vocalista non delude le aspettative, anzi sorprende, non è ai livelli dell’incredibile fu Carl Albert, nè di Gary st. Pierre e neanche dell’eccezionale Brian O’Connor che con il suo apporto alla band, diede una svolta simil Nevermore al gruppo peccato non proseguita. Comunque il nuovo arrivato Nick Courtney s’integra a dovere e con classe, sorprendendo con i suoi potentissimi acuti che fanno saltare anche i microfoni. Si è proceduto durante lo show con l’esecuzione per intero di Digital Dictator il loro secondo album e capolavoro, proseguendo nella seconda parte dopo la chiusura del primo atto con l’incredibile Out Of the Shadow, per poi passare al secondo atto riproponendo un excursus di otto delle loro hits da altri tre lavori.

Sei brani dall’omonimo album del 1990, Abbandoned dall’album del 1991 veramente micidiale la riproposizione dal vivo con questa formazione con ritmiche e chitarra sugli scudi, ed una voce preponderante di Mr. Nick. Ma c’è tempo anche per Soldier of the Night un brano prima della chiusura dello show simbolo dell’ Us Metal Americano. La chiusura dello show è immersa nello scroscio degli applausi  verso questa band, che secondo me meritava molto di più sia in termini di gente che luogo dove suonare, chi c’era ha avuto il privilegio di ascoltarli, oltre che a livello umano sono stati anche cordiali con il pubblico, citando un grazie Italia e Roma da parte di Nick e Geoff vero istrione e mastro delle sei corde. Che dire serata salvata meno male dalla band principale, a mio parere mal accorpata con le precedenti. Per il resto grazie Vicious Rumors 

Berserk 

Setlist: 

 

01.  Digital Dictator

02.  Minute To kill

03.  Towns on fire

04.  Lady took a chance

05.  Worlds and Machines

06.  The Crest-”L.H.

07.  Condemned

08.  Out Of the Shadows

09.  Down To the Temple

10.  Hellraiser

11.  Abandoned

12.  World Church

13.  Ship Of Fools

14.  On The Edge

15.  Soldiers Of the Night

16.  Don’t wait for me

 

Vicious Rumors Line Up: 

Geoff Thorpe - guitars

Larry Howe - drums

Gunnar Dugrey - guitars

Nick Courtney - vocals

Cody Green - bass

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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