Serpent Lord

                                                                                                           Towards The Damned

                                                                                                           Alcyone Records

                                                                                                          www.serpentlordgr.com

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Provenienti dalle  dell’olimpo di Zeus arrivano come degli Dei gli ellenici Serpent Lord nuovi signori oscuri della NWOBHM della quale sono degni fautori pur non essendo britannici , ma hanno dalla loro l’attitudine giusta e non solo musicale .Influenzati da band come Mercyful Fate e Candlemass ed io aggiungeri anche Angel Witch e Holocaust , i greci Serpent Lord ci propongono il loro metal dalle forti tinte scure che ovviamente viste le influenze appena citate , il tutto non  puo che ricondurci ai signori assoluti del genere ovvero i Black Sabbath dell’era Ozzy .

IL disco  è stato realizzato presso gli Infected Studios,menzione obbligatoria per la copertina realizzata da john Martin intitolata “Sodoma e Gomorra”.“The tower of the damned” è per i Serpent Lord un debutto discograficoa tutti gli effetti ,avendo all’attivo solo un demo solo di due pezzi, possiamo dire di essere  alquanto sopresi da quanto bagaglio cultural/musicale  mettono in mostra ed è  prodotto con tutti i  crismi del caso  le sonorità infatti ,rispecchiano in toto tutto il decalogo dell’heavy metal classico.

Tutto il lavoro è stato curato da un nome fondamentale per la scena  greca, parliamo di Bob Katsionis chitarrista dei Firewind che anche curato la regia dei video tratti da questo esordio che sono “The Lesser Key “ e Seed of  Divine”.Con tutte queste credenziali il risultato non poteva che essere soddisfacente ,tra le cose positive di Tower,possiamo riscontrare una  freschezza compositiva nel songwriting semplice diretto ed oscuro quanto basta.I riff  assolutamente  devastanti sorretti  dal gran lavoro del batterista”Vaggelis Karafotis” vera macchina da  guerra che quando parte con la doppia cassa non ce ne’ per nessuno.

Il cantante Marios Arikas entrato da poco nella band mostra tutto  il suo talento facendoci intendere di avere anche capacità interpretative notevoli con timbro vocale che lo fa avvicinare non poco ad Serj Tankian da ascoltare in questo senso “God of shadows” mente nella conclusiva il nostro Mario si cimenta anche in cambi di tonalità repentini e qui il paragone con King Diamond è d’obbligo.Una delle migliori canzoni delle disco è a mio avviso “Ambassador of the new Age”con il suo attacco al fulmicotone  da infarto sono convinto che sarà una delle canzoni della band da segnalare l’assolo molto bello delle chitarre  che si inseguo una dietro l’altra. 

In conclusione  possiamo senza altro che l’heavy metal classico è vivo e vegeto e finchè ci saranno gruppi come i Serpent Lord a tenerlo vivo possiamo continuare  il nostro headbanging all’infinito. 

Stefano Bonelli

 

01. The Lesser Key…

02. Ambassador Of The New Age

03. Nephilim

04. Sacrilegium

05. Evvuio Oitovo Iman

06. Sodom And Gomorrah

07. Serpent, The Lord

08. Blood Offering

09. God Of Shadows

10. Seed Of Divine

 

Marios Arikas – vocals

Giorgos Terzitanos – guitar

Achilleas Chrisohoidis – guitar

Konstantinos Sotirelis – bass

Vaggelis Karafotis –drums

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