Confusional Quartet

                                                              Play  Demetrio Stratos

                                                              Expanded Music

                                                              www.confusionalquartet.org

 

 

 

Di difficile collocazione questo progetto messo su dai Confusional Quartet , che con questo disco celebra un artista  come Demetrio Stratos il quale  ha dato un apporto fondamentale  nei pochi anni vissuti.La sua assidua ricerca sonora all’interno degli Area è stato il fattore principale per cui gli Area stessi verranno ricordati come uno dei gruppi che più possono considerarsi a tutti gli effetti da culto e ancora oggi godono di questa fama .

Ricordiamo che in Italia negli anni settanta il movimento musicale era tra i più stimolanti ed interessanti anche in ambito jazz/rock  e gruppi come appunto  gli Area ma anche Perigeo e Napoli Centrale dopo , hanno dato vita ad un evoluzione musicale purtroppo per noi finita in un seguito come detto da culto ma che mai spento del tutto , quasi a testimoniare che un certo interesse per certe cose è indubbiamente ancora vivo e vegeto .

A ben 35 anni dalla scomparsa di Demetrio morto per anemia aplastica,i Confusional Quartet vengono a sapere dell’esistenza di registrazioni inedite con la sola voce di Demetrio e decidono con il placet della moglie di Stratos, di far  prendere vita a nuove composizioni con la voce dell’artista  bolognese  come se lo stesso fosse in vita e dato che il Confusional Quartet è da sempre un gruppo senza cantante., il progetto in questione ha stimolato in modo esponenziale i Confusional i quali hanno dato vita a Confusional quartet play Demetrio Stratos.

Quello che rimane dopo aver ascoltato il disco è un grande rammarico per non aver più la possibilità di poter ascoltare cose nuove da parte di una artista come lo  è stato Demetrio Stratos che con la sua vocalità esasperata e a volte diciamolo incomprensibile ai più si  è dimostrato essere avanti rispetto al suo tempo e che a tutt’oggi sarebbe uno di quegli artisti in grado di cavalcare l’onda dell’avanguardia elettronica e non .

In Manifest’ò Demetrio Stratos spiega come ottenere certi effetti sonori e credetemi la cosa è alquanto coinvolgente anche perché il tutto è accompagnato da una ritmica serratissima che ne rende intrigante l’ascolto.

In Alessandria invece vengono adottate sonorità quasi indistinguibili tanto da far sembrare la voce uno strumento dei Confusional –

Consiglio vivamente  l’acquisto di questo disco magari a chi è avvezzo a certe sonorità quindi ad un pubblico diciamo ure adulto non solo in età , ma per quelli che vogliano avventurarsi in territori sconosciuti potrebbe  essere un ascolto stimolante .

Mentre scrivo riascolto il disco e l’emozione che sdi prova ascoltando la drammaticità di Against e senza pari . In conclusione il lavoro nella sua interezza è apprezzabile anche solamente per il fatto che la band ha fatto tutto con grande rispetto ed amore ed i suoni moderni e all’altezza della situazione valorizzano ed estremizzano la voce del grande Demetrio Stratos.

Una nota a margine la voglio fare all’artwork , assolutamente minimalista e fuorviante  in quanto per scelta grafica e di colori si può essere indotti facilmente ad inganno confondendo il disco con un disco masterizzato vabbè la semplicità ma questo è troppo.

 

Stefano Bonelli 

 

01.Cometa Rossa

02.Manifest’o

03.Alessandria

04.Against

05.Sembra

06.Mr. Troja

07.CCTV

08.Der Pasolini

09.Molto Poco

10.Fazzarazza

11.St.Maria di Ouch !

12.Disco d’oro

13.Ui

 

Marco Bertoni – tastiere e programmazione

Enrico Serotti – chitarre e programmazione

Lucio Ardito – basso

 

Claudio Trotta – batteria e percussioni

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