Nella nostra capitale torna a grande richiesta il funambolico Sleaze/rock guitar-player Thomas Silver,sempre più innamorato della nostra penisola e dei suoi fan. Thomas Silver per chi non lo sapesse è stato il co-fondatore degli svedesi Hardcore Superstar ed ancora oggi è stra i maggiori compositori in terra scandinava.In questo tour il nostro beniamino ripercorre i maggiori successi della sua carriera rivisitati e arrangiati ad hoc con l'aggiunta di qualche cover del genere.A scaldare la serata ci pensano i Run Chicken Run,i Lady Reaper e i Wild n wasted,tutte ottime band del settore che non hanno affatto sfigurato ma bensì offerto delle performances generose e piene di energia.

Finalmente arriva il turno dell'ospite più atteso della serata e i presenti in sala cercano di trovare la posizione migliore sotto il palco,per supportare a dovere il nostro beniamino.Complimenti all'organizzazione dell'evento perchè come sempre riescono sempre a stupirci con ospiti mai banali.Ad essere fiscali mi sarei aspettato un pò più di seguito per la qualità dell'evento e il tipo di programmazione ma su Roma non è mai facile essere efficaci.La band di Thomas Silver vede Luca Cetroni alla batteria,Daniele Petri al basso,Luca Montegiove alla chitarra e devo dire che sin dall'inizio dello show la formazione dell'artista svedese è sembrata ben rodata e con una "pacca " di suono niente male.

Lo storico chitarrista svedese accontenta un pò tutti i presenti suonando le maggiori hit degli hardcore superstar e inserendo in scaletta brani della sua carriera solista e cover riarrangiate per l'occasione.La voce di Thomas Silver è veramente splendida stasera, la sua carica contagia tutti i presenti in sala e in brani come "Someone Special" e "We don't celebrate Sundays" il wishlist si trasforma in una bolgia infernale dove tutti i paganti cantano a squarciagola ogni singola strofa di questi meravigliosi brani.

La serata scorre via veloce e senza intoppi,il pubblico è molto recettivo e risponde presente ad un evento così sfizioso,speriamo presto di rivedere il nostro simpatico chitarrista scandinavo sui palchi della capitale.Complimenti alle doti canore di Thomas Silver che oltre ad essere un eccellente chitarrista e adorabile intrattenitore ci propina una profondità vocale niente male...davvero una felice scoperta. 

Lubranomic

 

01.  Caught Between Worlds

02.  Public Eye

03.  Someone Special (hcss)

04.  Bury The Past

05.  Coming In, Going Under

06.  Minor Swing

07.  D Day

08.  I'm Eighteen (Alice Cooper)

09.  On A Night Like This

10.  Time Stands Still

11.  Dreaming In A Casket (hcss)

12.  Standing On The Verge (hcss)

 

 

Thomas Silver - Voice and Guitar

Daniele Petri - Bass

Luca Montegiove - Guitar

Luca Cetroni - Drums

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