HeavenBlast

                                                                                                  Stamina

                                                                                                  Music Force

                                                                                                  www.facebook.com/HeavenBlast

 

 

Per merito dell’attiva etichetta nostrana Music Force la quale arricchisce il proprio catalogo con una band molto interessante , mi arriva quindi a domicilio il nuovo lavoro dei Chietini Heaven blast che si intitola  Stamina avevo già avuto a che fare con loro ed il sapere che avevano pubblicato un nuovo disco la cosa mi ha incuriosito parecchio quindi la curiosità era abbastanza forte .Le influenze della band nostrana sono importanti e vanno dai Dragonforce agli Stratovarius.

La band nasce nel 1995 quasi per gioco e nel 2003 pubblicano il primo disco e nel 2007 pubblicano Flashback quindi una band non particolarmente prolissa discograficamente . dobbiamo aspettare il 2018 arriva  dopo che la band si era sciolta e successivamente riunita,arriva a pubblicare “STAMINA”  in pratica un concept in chiave metal della storia di Alice nel paese delle meraviglie.Vi dico subito che grande è stata la mia sorpresa e non ho potuto credere a quello che ho ascoltato. la band chietina ha lavorato davvero alla grande investendo parecchio sia artisticamente che personalmente e al progetto hanno partecipato numerosi ospiti che hanno indubbiamente arricchito la realizzazione del progetto.

 Con grande coraggio e consapevolezza dei propri mezzi hanno affrontato una prova magistrale e quello che colpisce subito durante l’ascolto è la varietà delle canzoni ma soprattutto è la varietà all’interno delle canzoni stesse che subiscono spesso repentini cambi di tempo ma anche repentini cambi di genere sempre all’interno della stessa canzone e la qualcosa  potrebbe essere fuorviante , ma loro riescono a gestire la loro creatività racchiudendo questi sfoghi nella razionalità di una durata standard della canzone cosa per altro non facile.Mi urge  il fatto di dover  fare dei grossi complimenti al batterista  Alex Salvatore vera e propria macchina da guerra davvero micidiale che fa il grosso del lavoro in modo egregio.

Stamina consta solo di 9 tracce il che  rende  tutto molto più ma vedrete che ascoltando il disco si rimarrà con una voglia incredibile di riascoltare  il disco un'altra volta anche perché per via delle cose che ho detto avrete bisogno  di più di un ascolto per assimilare  completamente il lavoro.Come in tutte le cose non tutto è oro quello che luccica , ed infatti un difettuccio questo disco ce l’ha e risiede nella non buona produzione e  proprio per questo motivo il disco HA BISOGNO di essere pompato parecchio per essere apprezzato direte  voi beh poco male è o non è heavy metal?

Si a questi livelli una buona percezione del suono è fondamentale. Poi un altra non meno importante che voglio ma con assoluto rispetto, ma è solo una mera questione di gusto personale almeno credo , è che la cantante pur brava intonatissima, è a mio avviso l’elemento più debole della band, avendo una voce forse troppo acerba  e con poco vibrato importante se non vogliamo sentire ’effetto sirena negli acuti e nelle note lunghe. Ma quello che mi ha colpito negativamente  è il fatto che chi partecipa come ospite nelle parti cantate del disco si dimostra di molto superiore alla cantante principale cosa che non dovrebbe esistere proprio.

Ritornando alle cose positive le canzoni meritano tutte  di essere ascoltate più di una volta personalmente ho molto apprezzato la title track dove si possono apprezzare i proverbiali cambi tempo ed i cambi di genere  allo stesso interno della canzone infatti qui possiamo lo slap funkeggiante del basso per opera di Carlo Delfino. Molto bella è anche la ballad  che chiude un album veramente ottimo dal titolo “Canticle of the Hermit”  in chiusura non credo che nel panorama musicale nostrano non penso che ci sia una band come gli Heaven Blast e quindi a mio avviso dobbiamo tenerceli stretti per non perdere questa ricchezza artistica , e per questo auguro a tutta la band una lunga vita piena di soddisfazioni.

 

Stefano Bonelli     

       

01.  Mind introuder

02.  Purity

03.  Alice in Psychowonderland

04.  We are State

05.  The Rovers

06.  Don’t clean up this blood

07.  Sinite parvulos venire ad me

08.  S.T.A.M.I.N.A.

09.  Canticle of the Hermit

 

Chiara Falasca – vocals

Donatello Menna - guitars

Matteo Pellegrini - keyboards

Alex Salvatore - drums

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