Ephira

                                                                                              The Day Of Return

                                                                                              Volcano Records & Promotion

                                                                                              www.ephyra.it

 

 

Dalle suggestive terre comasche arrivano gli Ephira che tagliano il traguardo della terza realease fatidico traguardo per ogni band che si rispetti.Non ho ascoltato i precedenti lavori ed essendomi arrivato solo questo nuovo “the day of return” mi trovo davanti ad una band consapevole dei traguardi raggiunti pubblicando un album maturo  mostrando di avere una professionalità ed una serietà esecutiva encomiabili.Il disco si mostra interessante e si fa ascoltare con piacere anche per l’ottimo lavoro in fase di produzione ma qui entra in gioco anche una grande capacità di scrittura delle canzoni ed anche e più importante di tutto la parte del leone la fa ovviamente il gruppo che forti di una crescita artistica maturata di album in album, oggi ci consegnano un indubbia qualità esecutiva.

Anche il songwriting si dimostra scorrevole ed immediato e permette arrivare alla fine del disco con la voglia di riascoltarlo, questo merito anche della sapiente miscellanea che ogni si ottiene tra le vocal clean di Nadia Casali ed i growl di Francesco Braga per il classicissimo connubio tra le due voci .Non farò un mero track by track del disco sarei troppo lungo e noioso quindi mi limiterò a citare le canzoni che più mi hanno colpito di The Day…che sono nell’ordine  “Run Through the restless fog” classica  canzone di cui la ritmica sostiene le linea melodica del flauto/tastiera, melodia che si ripete  anche nell’assolo di chitarra .

Nella parte centrale del cd (la più suggestiva per altro), si trovano le canzoni “Sublime Vision” (strumentale) canzone che mi ha fatto per un attimo appizzare le orecchie per via dell’intro etnica molto simile a quella di “bridges in the sky” dei Dream Theater  presente nell’album “A Dramatic Turn of Events” forse rimasta nella memoria degli Ephira,  e per questo hanno voluto rievocarla nel loro disco.

 “Being Human” è invece molto suggestiva per via dell’intro orientale  e “The spirit of the earth”  che conclude la parte centrale , è in pratica una delle canzoni più belle del disco .In chiusura ribadendo il fatto che ritengo i grwol a lungo andare noisetti anzi che no, mi sento di fare i complimenti a questi ragazzi, e li voglio incoraggiare ad andare avanti dandoci la possibilità di ascoltare musica di qualità ovvero la loro . 

Stefano Bonelli 

 

01.  The Day Of Return

02.  Being Human

03.  Run Through The Restless Fog

04.  Wayfarer

05.  Sublime Visions

06.  Being Human

07.  The Spirit Of The Earth

08.  Dance Between The Rocks

09.  Infinite Souls

10.  True Blood

 

Nadia Casali – clean vocals

Francesco Braga – growl/scream vocals

Matteo Santoro – guitars & choirs

Paolo Diliberto – guitars & choirs

Patrick Segatto – bass

John Tagliabue – drums

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