Visigoth

                                                                         Conqueror’s Oath

                                                                         Metal Blade Records

                                                                         www.visigothofficial.bandcamp.com/album/conquerors-oath

 

 

Secondo album per i formidabili Visigoth. Tre anni fa un magnifico esordio (The Revenant King”) che votai tra i migliori dieci full-lenght dell’anno, ma ora con questa confermissima possiamo ulteriormente dire che tra i migliori rappresentanti moderni della N.W.O.B.H.M. ci sono loro. Il tasso epico così alto li avvicina alle caratteristiche stilistiche dei magici Warlord. C’è tutta la ritmica, il pathos, lo stile e la verve del genere che fu, ma che ormai anche è, dato che questo genere è suonato da più realtà vecchie e nuove.

“STEEL AND SILVER” è un’ottima partenza, di quelle che agitano favorevolmente i sonni metallici dei kid più intransigenti. Cavalcata più elettrica “WARRIOR QUEEN” dalla tonicità corale e dalla ampia ariosità. L’aumento della velocità si ha con “OUTLIVE THEM ALL” dal riff esuberante che investe l’ascoltatore con superba rotondità e che possiede un assolo tra i più belli. Più vicina ai Manowar “Hammerforged” che con tempo medio non per questo è meno incandescente, con un assolo melodico che lo impreziosisce. L’apice della maestosità epica guerriera si ha in “TRAITOR’S GATE” che appare tra i pezzi più ricercati nel songwriting.

C’è anche un brano per cantare la loro città d’origine (sita in Utah) ed è quella meno legata alla sonorità globale dell’album, si tratta di “Salt City” che usa un riff più rock’n’roll sfumando il senso epico in una leggera espressività Street Heavy Metal. Il Power Metal più classico viene fuori con “Blades in the Night”, l’unica song minore del lavoro, in un insieme che non ha filler alcuno, quindi anche questa, per qualcun altro che non sono io, potrebbe valere quanto o più delle altre. La conclusione di un disco che non si piega mai è data dalla seconda song dell’album che deve la sua essenza ai numi tutelari Manowar; The Conqueror’s Oath” sfila infatti sotto l’egida dell’animo più “True Metal” inteso come lo intendono gli americani di Joey DeMaio.

Un genere come questo può scadere nel kitsch adolescenziale come invece rendersi seriosamente maturo e denso artisticamente. Nel nostro caso si tratta decisamente del secondo modo d’essere per i Visigoth che sin dalla prima fatica hanno posto con decisione un piede sullo scalino della dignità metallica. Come fu nel 2015, il loro spirito assume connotati inglesi e americani insieme, senza vergogna di osare troppo. Oggi però appaiono più sicuri dei loro mezzi anche se forse quel primo lavoro aveva maggiori variabili in sé. Le caratteristiche molto N.W.O.B.H.M. si situano soprattutto nella voce corposa e molto lirica e nelle chitarre che usano in modo tipico del genere le evoluzioni soliste, compresa la manìa di doppiare le chitarre.

Gli arrangiamenti sono lontani dalla produzione ipertecnica di certi combo, mostrando la raffinatezza nella tecnica strumentistica e non nella tecnica  computerizzata. Musicisti che hanno il cuore forgiato nel sound di antica memoria (circa quarant’anni di età) , cuore che dentro di sé ha portato sempre il seme del metal verace, poco incline ai compromessi. I brani sono solo otto riuscendo però a donare una compattezza sonora ad un album che vale la pena di sorbirsi tutto d’un fiato, vivendo con attualità un suono datato ma sempre affascinante.

 

Roberto Sky Latini

 

01.  Steel And Silver

02.  Warrior Queen

03.  Outlive Them All

04.  Hammerforged

05.  Traitor’s Gate

06.  Salt City

07.  Blade’s In The Night

08.  The Conqueror’s Oath

 

Jake Rogers - vocals

Leeland Campana - guitar

Jamison Palmer - guitar

Matt Brotherton - bass

Mikey T. - drums

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione