Meshuggah

                                                                                       Koloss

                                                                                       Nuclear Blast

                                                                                       www.meshuggah.net

 

 

 

 

“Koloss” ultimo lavoro degli svedesi Meshuggah, irrompe con dirompente forza nel mercato discografico metal mondiale rappresentando che lo si voglia o no, un avvenimento per tutti coloro che seguono la musica estrema.

Uscito per Nuclear Blast, l’ultima fatica della band di Umèa, si presenta come sempre estremamente intricato e ricco di partiture sonore complesse, nelle quali il rifforama messo su da Hagstrom e Thordendal la fa come sempre da padrone. Durissimo e caratterizzato dalla preponderante presenza di soluzioni ritmiche estreme anche “Koloss” si contraddistingue come aveva fatto il precedente “Obzen” per una vena quasi progressiva che governa l’apparente illogicità cromatica e armonica con la quale sono costruiti i pezzi.

La band supportata dalla gigantesca prestazione di Tomas Haake alla batteria si lancia per tutti cinquanta minuti che costituiscono il disco in una spirale cibernetica e post apocalittica di suoni e stridii di corde, suscitando nell’ascoltatore la solita profonda venerazione per tutto ciò che riescono razionalmente a comporre e a mettere assieme i 5 svedesi, in grado anche questa volta di produrre un lavoro pregno di significato e come sempre da poter annoverare tra le poche uscite veramente originali che caratterizzano attualmente il mercato discografico mondiale.

Dieci pezzi tirati e granitici, in cui sarà come sempre facile perdersi ed alienarsi, turbati dallo sviluppo tecnologico e dalle successioni matematiche che vengono inserite per governare razionalmente quello che sembra invece essere prodotto e composto dal caso. Un disco di death metal tecnico, ma anche un masterpiece importante che tutti gli amanti della musica dovrebbero ascoltare, per il suo significato e per ciò che rappresenta.

 

Matteo Chiocchi

 

01.  I Am Colossus

02.  The Demon's Name Is Surveillance

03.  Do Not Look Down

04.  Behind the Sun

05.  The Hurt that Finds You First

06.  Marrow

07.  Break Those Bones Whose Sinews Gave it Motion

08.  Swarm

09.  Demiurge

10.  The Last Vigil

 

Jens Kidman − vocals

Fredrik Thordendal − guitars

Mårten Hagström − guitars

Dick Lövgren − bass

 

Tomas Haake − drums

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione