AELEMENTI

                                                                                                          Una questione di principio

                                                                                                          Andromeda Relix,Lizard

                                                                                                         www.aelementi.com 

 

 

 

Esce il primo album, del quartetto  Romano Aelementi, a dieci anni dalla loro formazione  la band porta alla luce l’album, “ una questione di principio”, edito da Andromeda Relix, Lizard.  L’album si compone di sette tracks ad alto contenuto rock progressivo. gli Aelementi hanno sempre lavorato per una visione  personale ed allo stesso tempo classica del rock progressivo. E vorrei sottolineare come questa capacità della band emerga tutta  in quest’album. Il disco si apre con un intro” Principio” di 33” dove chitarra (Daniele Lulli) ,tastiere e  synth(Dario Pierini) sono stupendi . ritmo nostalgico e suadente per la seconda track “ lontananza”, dove la voce della nostra Francesca Piazza (voce) è ammaliante e ritrae perfettamente l’attesa di un’ amore lontano ma con la speranza di rivedersi, chitarra e batteria sono irrompenti ed energici il basso di Angelo Celani (basso) è cadenzato e impetuoso. Il testo è una poesia bellissima . assolo di basso “wow” verso il finale del brano  al 4’:30”. Ed al  5’:36” invece veniamo travolti da un assolo  di chitarra accattivante e prepotente.

Continuiamo col brano n.3”vuoto” che invece ha un ritmo ed un sound soave contornato però da un riff di chitarra aspro e feroce, un contrasto molto bello un ossimoro potremmo dire di una calma potenza  vi è anche una forte presenza delle tastiere, questa esprime perfettamente un senso di vuoto lancinante di quando ci sentiamo soli. Uno dei miei brani preferiti è il brano n.4 “straniero”, che  si caratterizza per  un drumming potentissimo, riff di chitarra e basso ossessivi ed eclettici, la voce lavora in una stupenda alternanza tra sound dolce e fiabesco e un sound aspro e duro questo brano pur con una durata di 8’:38” non stanca, riesce a non annoiare anzi sembra narrarci una fiaba che ci fa emozionare. Al 5’:00 vi è un sound molto incantevole con tutti gli strumenti sussurrati e la voce contornata da dei cori sublimi in un minuendo strepitoso interrotto poi da un assolo di chitarra incandescente ma dolce allo stesso temo. Ci avviamo così verso la fine dell’album con la track n.5 “delirio” che è un’altra delle mie preferite, il testo è malinconico e bellissimo dove la batteria è sussurrata , la voce energica ma allo stesso tempo dolce e coinvolgente , il riff di chitarra è cangiante  in un contrasto sublime e suadente con la voce e le dolci tastiere, il basso è folgorante.

Questa è fondamentalmente una dedica d’amore poiché  il ritornello dice <posso inseguirti mentre corri mentre ti agiti ed essere io invece il tuo delirio le pulsazioni che mi inseguono e mi annientano vorrei essere io invece il tuo delirio>. Siamo giunti così alla penultima track, ovvero la n. 6 “ voce”, che presenta  un ritmo molto rock con sfumature jazz la voce è molto cangiante e poliritmica  anche se è un brano che mette un po’ di tristezza e nostalgia e si colora di tante sfumature musicali che variano dal rock al jazz al melodico. Un’altra delle mie preferite è l’ultima track dell’album, la track n.7 “addio”, che presenta  un ‘inizio di tastiere, synth e chitarra stupendo dove si insinua in un continuo crescendo la batteria con un drumming incalzante e la voce di Francesca è calda e profonda che ci narra di una storia d’amore finita, quindi di un addio e di un destino che ci affligge  ed è l’odio che avvicina e l’amore che ci allontana.

La bravura artistica in questo brano sta nel fatto che oltre ad un testo  molto significativo, il sound ed il ritmo graffianti e potenti riescono comunque a trattare una tematica così nostalgica e delicata, coadiuvati da dei cori dolcissimi  che completano un riff ed un assolo di chitarra stupefacenti e cavalcanti. Per concludere direi che gli Aelementi hanno  messo a punto un bellissimo album rock progressivo. Dove la potenza e la varietà dei brani incarnano perfettamente gli elementi naturali aria, vento, acqua e fuoco.

DALYLAROCK

A che cosa faccia appello la musica in noi è difficile sapere; è certo però che tocca una zona così profonda che la follia stessa non riesce a penetrarvi.
(E.M Cioran)

 

 

01.  Principio

02.  Lontananza

03.  Vuoto

04.  Straniero

05.  Delirio

06.  Voce

07.  Addio 

 

Daniele Lulli – guitars

Francesca Piazza – vocals

Manuele D’Anastasio – drums

Angelo Celani – bass

 

special guest: 

Dario Pierini – keyboards

Giordana Sanfilippo – chorus

Carlotta Sanfilippo – chorus

 

 

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione