Sara Jane Ceccarelli

                                                                                                             Colors

                                                                                                            iCompany

                                                                                                            www.sarajanececcarelli.com

 

 

 

Il 2016 musicalmente è stato un anno pieno ed interessante; ed anche nel panorama musicale italiano sono stati pubblicati dischi molto belli. Uno di questi è il debutto discografico di Sara Jane Ceccarelli; una giovane cantante bella e brava che ha pubblicato il suo lavoro intitolandolo: “Colors”.Il disco è molto ben fatto, ed all’ascolto risulta subito piacevole e scorrevole. Tutto il cd procede senza particolari difficoltà essendo anche molto vario e Sara dimostra la sua duttilità cimentandosi con successo nei vari generi che il disco propone.

La varietà musicale del disco, infatti, è senza dubbio uno dei punti di forza e il tutto viene condito dalla bella voce della nostra artista la quale con il suo timbro avvolgente e caldo ci permette di ascoltare un lavoro maturo e quello che scaturisce dalle sue proposte musicali è la consapevolezza artistica fatta di tutte le variazioni possibili che possiamo chiamare COLORI.I vari generi in cui si cimenta Sara Jane le permettono una grande capacità e duttilità per poter collaborare con artisti di vari generi, come anche il progetto acustico che vede la partecipazione dell’ottimo chitarrista Lorenzo de Angelis con il quale si esibisce spesso e volentieri .

Parlando più specificatamente del disco, come detto, risulta piacevole all’ascolto tanto che ci imbattiamo nella inaspettata cover dei Police “Tea in the Sahara” che Sara esegue in modo impeccabile. Ovviamente non sono solamente questi i momenti belli del disco: infatti la traccia che precede la cover dei Police (“stranamente” cantata sia in italiano che in inglese), come anche per le commistioni elettroniche di cui “colors” è pieno, ne fa una delle canzoni più interessanti del lavoro.È fuori dubbio che l’influenza maggiore di Sara Jane sia il sopracitato gruppo d’oltre Manica, ma non solo.

L’uso dell’elettronica che lei propone in questo suo lavoro ricorda i suoni di Sinchronicity che fu il disco “elettronico” per antonomasia del trio di Sting; ma che ne fu anche il loro canto del cigno discograficamente parlando.In conclusione … un disco questo assai intrigante che si fa facilmente ascoltare. Uno dei pregi maggiori è che esso cresce ad ogni ascolto facendoci scoprire ogni volta particolari nuovi come ad esempio l’elettronico  tango argentino “Tango Para Decirte Adiòs” davvero suggestivo anche negli arrangiamenti .

 

Stefano Bonelli

  

 

01.  Nothing Really Ends Before We Die

02.  Winter Lady (feat. Andrea Satta)

03.  The Man Who Drew Bodies in the Water

04.  Only Me (And Who Doesn’t Bother Me)

05.  Tea in the Sahara

06.  Rescue Yourself

07.  Colors

08.  Tango Para Decirte Adiòs

09.  Be Human

10.  Il Buco nel Cuore

 

Sara Jane Ceccarelli  - songwriter/voice/percussions/piano

Luigi Di Chiappari  - keyboards/theremin/electric guitar/kaoss pad

Paolo Ceccarelli  - electric guitar/cuban tres

Andrea Guastadisegni  - drum machines/synthesisers

Giulia Pallotta  - visual

Andrea Messina  - drum machines/electric guitar, synth

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