Donatella Canepa

                                                                                                             All'Inizio Del Mondo

                                                                                                             Autoproduzione

                                                                                                            www.donatellacanepa.it

 

 

 

Donatella Canepa, nata a Genova il 6 marzo 1992, è una chitarrista, polistrumentista e compositrice italiana. Il suo percorso da solista inizia nel 2016, dopo avere realizzato cinque raccolte fra album e EP con diversi gruppi musicali (Coffee Shock, Nomadama, Salto Nel Buio, The Strange Connections e Cantina Club). Grazie a questi progetti, alcuni brani da lei composti sono stati trasmessi su radio e televisioni di livello nazionale. Inoltre, insieme ai Salto Nel Buio, ha partecipato come ospite al Mei Supersound del 2012. In campo letterario è autrice di due raccolte di racconti. Nel 2017 esce l'album "All'Inizio Del Mondo", interamente curato da lei a partire dalla composizione fino alla produzione. Si tratta di un concept album, quasi totalmente strumentale, nel quale la chitarra, protagonista assoluta, si rende spesso interprete anche dei suoni meno convenzionali, trasformandosi, di volta in volta, in acqua, in ghiaccio, nelle rotaie del treno perché come sostiene Donatella "prima o poi tutto si incrocia, come la neve sul mare".

Iniziamo quindi il viaggio all'inizio del mondo. Il disco di apre con “Nästa”, atmosfere rarefatte, mare e vento, poi il brano sale di intensità con chitarre distorte, in arpeggio o in assolo, traccia di basso in sottofondo a dettare un ritmo deciso. Si prosegue con “Mårtensdal” che continua, idealmente, la linea tracciata dal brano precedente, sequenza sincopata di accordi, su cui si innesta un interessante assolo. L’inizio dell’album non è niente male, soprattutto se sparato in automobile al massimo volume. “Fabbrica Di Fumo” ha una linea più morbida e melodicamente più complessa. Su una base regolare di basso e batteria si innestano le chitarre, lievemente distorte, in assolo. Cambio di ritmo e crescendo musicale degli strumenti che si incastrano come in un ottimo puzzle sonoro fino a deflagrare per poi, improvvisamente, spegnersi in un frusciare d’acqua.

Creativo. Con “Fredagsmys” torniamo verso ritmi più consueti e a una maggiore durezza di chitarre, finale convulso con un bell’assolo di chitarra elettrica molto ben suonata. “Stockholm 1931” incomincia con un riff di basso e con chitarre che generano suoni interessanti, quasi come fossero una tastiera, prosegue con degli assoli che si intrecciano tra loro in un crescendo musicale. Finalmente un brano più lento, più ragionato, “L'Inizio Del Mondo”. Un intrecciarsi di suoni, di chitarre, di atmosfere rarefatte, che si alternano a riempimenti, a variazioni. In sottofondo la narrazione, sussurrata, dell’essenza di questo disco. Il brano migliore dell’intero album. Il progetto di Donatella Canepa si conclude con la brevissima “Hej Då”, dalle atmosfere rock, che ci conduce troppo in fretta verso la fine di questo disco e ci lascia quasi sospesi ad aspettarne un seguito.

 

Un album fresco, da una parte molto sorprendente, dall’altra rimane un pochino appeso senza trovare una precisa identità. Perché non cantare sopra le tracce musicali ? Sono basi interessanti, duttili, su cui si possono senza dubbio costruire delle variazioni di ritmo, rallentamenti, rarefazioni, come per esempio in “L'Inizio Del Mondo”, su cui innestare delle liriche. La durata abbastanza contenuta delle tracce, lascia l’ascoltatore a chiedersi come sarebbero potute andare avanti, come sarebbe stata la storia, come si sarebbero potuti collegare i diversi pezzi tra loro per costruire ad esempio una lunga suite.

Donatella Canepa è senza dubbio molto brava e anche molto giovane quindi, partendo da queste solide basi creative e tecniche di notevole spessore, sarà in grado di amalgamare i diversi aspetti della sua arte, scrive anche racconti, per poterli poi convogliare in un disco più consistente e più maturo.Brava Donatella, secondo me sei sulla strada giusta. Adesso raccogli bene le tue esperienze e le tue idee, ragiona per capire cosa vuoi fare da grande e soprattutto cerca di non perderti.

 

Pierluigi Daglio

 

01.  Nästa

02.  Mårtensdal

03.  Fabbrica Di Fumo

04.  Fredagsmys

05.  Stockholm 1931

06.  L'Inizio Del Mondo

07.  Hej Då

 

 

Donatella Canepa - chitarre, basso e voce
Erik Bernholm - batteria

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