Darkthrone

                                                                                Plaguewielder (Reissue)

                                                                                Peaceville Records

                                                                                www.darkthrone.no

 

 

 

 

L’inglese Peaceville Records prosegue nel suo impegno di ristampa degli album, dei demo e delle esibizioni live dei Darkthrone, storica band tra le più importanti esponenti del Black Metal norvegese.

Attivi fin dal 1987, il loro debutto sulla scena del Metal estremo è legato al Death Metal e, dopo una nutrita serie di demo, il disco d’esordio (edito proprio dalla Peaceville), “Soulside Journey” del 1991 è ancora pienamente Death nella sua matrice ispirativa.

La svolta Black Metal si compie l’anno seguente con “A Blaze in the Northern Sky”, sempre con la Peaceville che continuerà a produrre i loro dischi fino alla rottura del 1994, quando, a causa delle svariate polemiche legate al disco “Transilvanian Hunger” (accuse di neonazismo e antisemitismo; critiche sulla collaborazione con Varg Vikernes che scrive i testi di quattro delle tracce quando già è stato arrestato per l’assassinio di Øystein Aarseth dei Mayhem; accuse per aver fatto riferimento nel titolo ad alcuni elementi legati al suicidio di Dead dei Mayhem; aggiungiamo noi, a loro difesa, che non sono stati di certo né gli unici né i peggiori che hanno speculato sull’avvenimento!), la label recide dal contratto.

I Darkthrone pubblicano i loro successivi lavori con la Moonfog di Satyr dei Satyricon e solo nel 2006 con “The Cult is Alive” tornano alla Peaceville, peraltro in occasione di un loro radicale cambio stilistico in direzione “Crust Punk” (Metal estremo sommato all’hardcore/anarcho Punk)

“Plaguewielder Reissue” viene pubblicato originariamente nel 2001 ed appartiene quindi all’ultima fase del periodo Black Metal della band norvegese. Trattasi di un disco di Black Metal piuttosto canonico. Come per i primi lavori Black Metal il suono è volutamente grezzo. Il secondo CD contiene i commenti di Nocturno Culto e Fenriz su ogni singolo brano dell’album.

Questa release rientra in un più vasto programma di recupero dei lavori del gruppo da parte della Peaceville, progetto si è concretizzato nel 2000 con la pubblicazione della raccolta “Preparing for War” (contenente due brani live e due song provenienti da due dei quattro demo ossia “A New Dimension” dell’88 e “Thulcandra”dell’anno seguente e soprattutto numerosi pezzi estratti dai primi quattro album, indubbiamente i migliori mai composti dalla band, “Soulside Journey” del 1991, “A Blaze in the Northern Sky” del ‘92, “Under a Funeral Moon” del ’93 e “Transilvanian Hunger” del 1994),  e nel 2008 con quella di “Frostland Tapes” contenente tutte le demo della band vale a dire “A New Dimension”, “Land of Frost”, “Cromlech” e “Thulcandra”  (biennio 1988/9), una demo strumentale datata 1991 dell’album “Goatlord” poi pubblicato nel 1996 e la registrazione di un concerto tenutosi in Danimarca nel 1991.

 

Rosavelata

 

CD 1

01 - Weakling Avenger
02 - Raining Murder
03 - Sin Origin
04 - Command
05 - I, Voidhanger
06  - Wreak

CD 2
01 - Weakling Avenger (with fenriz and nocturno culto COMMENTARY)
commentary)
02 -  Raining Murder (with fenriz and nocturno culto 5:14
commentary)
03 - Sin Origin (with fenriz and nocturno culto 6:44
commentary)
04 - Command (with fenriz and nocturno culto 8:01
commentary)
05 - I, Voidhanger (with fenriz and nocturno culto 5:38
commentary)
06 - Wreak (with fenriz and nocturno culto commentary) 9:22

  

Nocturno Culto (Ted Skjellum) – lead guitar, bass guitar, vocals

 

Fenriz (Gylve Fenris Nagell) – drums, rhythm guitar, bass, vocals

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione