Giuseppe Calini

                                                                                                    Verso l’Alabama

                                                                                                    Music Force

                                                                                                   www.giuseppecalini.it

 

 

Nuovo disco per il rocker di casa nostra Giuseppe Calini che pubblica questo album intitolato: “Verso L’Alabama”.Giuseppe è un rocker verace e di lungo corso e la sua esperienza maturata negli anni, disco dopo disco, si sente tutta; specialmente in questo suo nuovo lavoro in cui ha suonato tutti gli strumenti. Tuttavia se da una parte questa scelta di “one-man-band” fa conoscere la sua maestria, dall’altra, a mio avviso, fa percepire la mancanza di un gruppo che suonasse tutte le canzoni. Il risultato sicuramente stato diverso più fresco e diretto. Ma questo è un mio pensiero.

Questo però non significa che il disco sia brutto, anzi! Pur trattandosi di rock italiano in tutto il lavoro si sente un sapore country rock di stampo Americano e forse non è un caso che il disco si chiami “Verso L’Alabama” (e non solo perché è stato mixato da Mike Tacci tra Los Angeles e la California), infatti le influenze che scaturiscono dall’ascolto vanno dagli Eagles ai Lynyrd Skynyrd e la “Title track” ne è un fulgido esempio infatti è come se una Southern band per antonomasia  suonasse e cantasse in italiano.

Essendo Giuseppe italiano un confronto con Ligabue e Vasco Rossi è inevitabile soprattutto per la somiglianza timbrica col primo che esce fuori in modo prepotente. Poi, se posso dire una cosa, è vero che qualche brano per come è stato arrangiato o per la metrica dei testi, sono avvicinabili anche agli 883. Si ascolti ad esempio “Marco e Marina”: una sorta di Max Pezzali in versione rock; per altro, degno di nota è l’assolo di chitarra.

Il disco però è divertente da ascoltare anche perché Giuseppe è uno che non si prende sul serio in quello che fa, e lo spirito ironico (uno dei punti di forza di “Verso l’Alabama”), esce fuori prepotente; e malgrado la cospicua manciata di canzoni presenti nel disco potrebbe spaventare anche il più incallito degli ascoltatori, in realtà non ci si annoia mai durante l’ascolto e si arriva alla fine rimanendo pure contenti di quello che si ascoltato.

Una menzione particolare per la bellezza del testo e per l’intensità interpretativa va a “Quando gira male”. Una ballad che ti fa pensare a quei momenti (e se ci pensate ad ognuno di noi sono capitati), in cui vorresti spaccare tutto e mandare in culo il mondo intero (personalmente io mi ci trovo spesso). Musicalmente forse è una delle canzoni più belle del cd.

 Se vi trovate in macchina magari in autostrada, e mettete “Verso l’Alabama” sicuramente inconsapevolmente farete un viaggio verso L’America anche se voi avreste voluto prendere un'altra direzione. Ma chissà forse è quella sbagliata.

 

Stefano Bonelli

 

01.  Il Rock Degli Anni 70

02.  Take It Easy

03.  Mettimi Di Buon Umore

04.  Una Lunga Strada Da Casa

05.  Il Sogno Non C’è

06.  Tu Sei Qui

07.  Verso l’Alabama

08.  Marco E Marina

09.  Ho Finito Le Cartucce

10.  Io Sarò Con Te

11.  Un Altro Giorno Perfetto

12.  Sangue Nervoso

13.  Quando Gira Male

14.  Io Sono Il Tuo Capitano

15.  Peter Pan

16.  Rock’n’roll 

 

Giuseppe Calini – voce, chitarra, batteria, basso

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