Ginevra Di Marco

                                                                                                            La Rubia Canta La Negra

                                                                                                            Funambulo Record

                                                                                                            www.ginevradimarco.com 

 

 

Sesto album in studio da solista per la brava cantante italiana Ginevra Di Marco già collaboratrice, in passato, di importanti realtà della musica nostrana come CSI, PGR, Marlene Kuntz. Il disco, che esce a sei di distanza da “Canti, richiami d’amore”, contiene tredici tracce dedicate a Mercedes Sosa, famosa cantante argentina, tra cui numerose cover e tre pezzi inediti con arrangiamenti essenziali e minimalisti che consentono di valorizzare le performance vocali. Il disco si apre con “Fuoco a mare”, il primo dei tre inediti dell’album. Canzone dolce e malinconica. Arrangiamenti delicati e minimalisti, con chitarra classica arpeggiata, voce chiara e potente. Un brano struggente di denuncia sociale che evidenzia le ingiustizie della società contemporanea. Le cinque canzoni che seguono sono rielaborazioni, più che vere e proprie cover, di famosi brani di Mercedes Sosa.

La voce di Ginevra si fa, di volta in volta, leggera e potente, orgogliosa e struggente, conferendo ai vari brani una connotazione sia popolare che sofisticata dal punto di vista interpretativo. “Luna Tucumana” e “Razon de Vivir” sono due ballate malinconiche con forte impatto emotivo molto ben interpretate. “El Cosechero” è un brano dalle atmosfere più ritmate e spagnoleggianti che invita alla danza mentre “Alfonsina y el Mar” è una canzone lenta, dolce, malinconica, struggente, quasi triste, ma con un senso di speranza. “El Violin de Becho” è un tango con un arrangiamento originale e molto moderno. Si stacca un pochino dagli altri brani dell’album per la sua struttura musicale, più lavorata e sofisticata.

“Sulla corda” è il secondo brano inedito dell’album, cantato in italiano, si colloca bene a questo punto della tracklist, in quanto stacca un pochino dalle atmosfere delle canzoni precedenti, attestandosi su un tema e un clima più leggeri e quasi pop. Riapriamo gli occhi, dopo averli chiusi durante le canzoni precedenti. “Saintes Maries de la Mer” è il terzo e ultimo brano inedito del disco. Una canzone molto bella, la più riuscita tra gli inediti, con a tratti atmosfere alla Carmen Consoli, soprattutto nelle parti più lente e con meno strumentazione sullo sfondo. Una canzone più calda, densa, mediterranea, immersa in un album dalle atmosfere più rarefatte, di mari più oceanici.

Con “Te Requerdo Amanda” torniamo alle cover di Mercedes Sosa, una ballata lenta, pianoforte e chitarra, molto languida, struggente ed emotiva. Si prosegue nell’ascolto di questo piacevole disco con “Juancito Caminador” e “Volver a los Diecisiete”, due brani più folk, più cupi e caratterizzanti le atmosfere più nascoste di Buenos Aires. “Tutto cambia” è cantata in italiano, ancora una malinconica e disperata ballata, una canzone di consapevolezza verso le ineluttabili trame del mondo in cui viviamo che non possiamo comunque controllare. Il disco si chiude con “Solo Le Pido a Dios”, una delle canzoni migliori dell’intero progetto, ottimo il ritmo, cantata molto bene, coinvolgente. La versione in vinile di questo album contiene una canzone in più, intitolata “Balderrama”, come bonus track.

Si tratta di un ottimo disco, dalle forti tinte emotive, per chi ama chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare nelle storie, nelle misteriose stradine dei quartieri popolari, nel mare, nella notte, nella cultura malinconica e struggente del sudamerica. La voce di Ginevra è molto bella e le interpretazioni sono totalmente riuscite. Interessanti anche gli arrangiamenti delicati, essenziali, minimalisti. Molto ben curata anche la registrazione e la qualità del suono. Se proprio devo trovare un lieve piccolo difetto, bisogna rilevare che la seconda parte dell’album, dalla traccia nove in avanti, risulta più debole rispetto all’inizio del disco folgorante, coinvolgente, emotivamente potente. Forse si sarebbe potuto bilanciare meglio la tracklist. Da ascoltare coricati di fronte alla luna, di sera o di notte, con la donna amata su una spiaggia sconfinata accompagnati dalla risacca dell’oceano o alle prime luci dell’alba, magari con un fuoco che rompe il silenzio con il suo crepitio fuggevole. D’altra parte tutto cambia.

Pierluigi Daglio

 

01. Fuoco a mare
02. Luna Tucumana
03. Razon de Vivir
04. El Cosechero
05. Alfonsina y el Mar
06. El Violin de Becho
07. Sulla corda
08. 
Saintes Maries de la Mer 
09. Te Requerdo Amanda
10. Juancito Caminador
11. Volver a los Diecisiete
12. Tutto cambia
13. Solo Le Pido a Dios
14. Balderrama (bonus track nella versione vinile)
 

Ginevra Di Marco - voce
Francesco Magnelli - pianoforte e tastiere
Andrea Salvadori - chitarre e  mandolino

 

 

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