GROG

                                                                                                 Men of low moral fiber

                                                                                                 Musichette Records

                                                                                                www.facebook.com/duegrog 

 

 

 

Un experimental  noise rock duo, attrae la mia attenzione. Parlo dei Grog, duo Calabrese, che porta alla luce un interessante secondo Ep “ Men of low moral fiber”. tutto strumentale. L’album si compone di quattro tracks, che pur suonate con pochi strumenti non sono per niente limitate musicalmente, bensì varie e ben articolate. Prima di addentrarmi nella descrizione dell’album vorrei parlarvi  un po’ di questo abilissimo duo. I Grog si formano a Reggio Calabria sul finire del 2015. Il duo formato da Luigi Malara ( basso, glockenspiel, clavietta, tastiere midi) e Filippo Buglisi (batteria, tastiere).

Questo secondo Ep uscirà come il suo predecessore “Your Satisfaction Is Our Best Reward”, con Musichette Records.  L’album si apre con uno dei mie brani preferiti, ovvero “ the great Jeeg in the sky”,che presenta un sound dolce che ci rimanda ad un’atmosfera fiabesca, infatti qui troviamo soprattutto l’uso delle tastiere e della clavietta. Basso potentissimo e cadenzato , accompagnato da un drumming in continuo crescendo, molto psichedelico, apre le dande per la track n.2 “ Got ham”.

Il ritmo di  questo brano mi fa sentire in un luogo, la cui atmosfera è fumosa. Un altro brano che mi ha molto colpito e che mi è piaciuto è la track n. 3 “ give more water, please everybody”, il cui ritmo  si configura ossessivo e coinvolgente, dove il  basso è cavalcante e stupendo , inseguito da una batteria strepitosa, si sente anche la presenza di tastiere al 2’:36”, molto rilassante  la parte finale di questo brano anche se abbiamo un balzo energico improvviso e poi un finale secco e sgargiante che ci vuol far sentire ancora di più la loro musica, come se non ne avessimo abbastanza.

L’album si chiude in modo perfetto con un brano stupendo, a mio parere una pietra miliare dell’album “ men of low moral fiber”, parlo della track n.4 “L.A. Crime”, la quale presenta un inizio dolce di basso e glockenspiel, ed un leggero uso dei piatti di Filippo, la batteria poi incalza ma resta sempre molto calma e psichedelica.  Questo brano che dura ben 7’:27” sembra trasmetterci un effetto lisergico ed allucinogeno, azzarderei che il finale invece trasmette romanticismo. Per concludere posso certamente congratularmi con questo duo sperimentale e consiglierei quest’album a tutti gli amanti del noise/ rock.

DALYLAROCK

 

La musica è un fluido in divenire, un linguaggio evanescente; ascoltandola entriamo in un’altra vita e in un altro tempo.Siamo altrove.
(Anonimo)

 

01.  The great Jeeg in the sky

02.  Got Ham

03.  Give  more water, please everybody

04.  L.A. Crime

Luigi Malara -  bass/keyboards

Filippo Buglisi - drums/keyboards

 

 

 

 

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