Intervista ai Vetriolica (Dalylarock)

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DALYLAROCK: ciao ragazzi come va? Il vostro ultimo album “Dichiarazione d’odio” è veramente stupendo, volevo parlare un po’ con voi di questo vostro progetto, come nasce? 

HENRY FORD: bene,  ti spiego è il frutto di una Reunion  dopo 15 anni, proprio sentivamo il bisogno di riunire i Vetriolica dopo che nel 1994 abbiamo dato luce all’album “ Ferocia. io e Mario abbiamo deciso di rimettere insieme i Vetriolica, in cui eravamo un trio ed un quartetto dopo vari provini ed abbiamo trovato gli attuali membri della band  Umberto (Hubert fast) alla batteria e Giacomo (Jack Tusk) al basso. Da qui è nato “Dichiarazione d’odio”. 

DALYLAROCK: una curiosità, il titolo a mio parere è in perfetto connubio col sound del disco, molto aspro e possente, a chi fate questa dichiarazione d’odio?, perché?

KALASH : al genere umano inutile e insulso, perché quando si scrive un testo metal si parla di cose negative, parlo della negatività dell’uso di alcool e droghe e lo comunichiamo in Italiano. Ci siamo sempre distinti  per la nostra schiettezza ed il nostro essere diretti. 

DALYLAROCK: suonate insieme dai primi anni ’90, come siete musicalmente maturati?

HENRY FORD: negli anni ’90, la pausa di 15 anni , ci ha portati a suonare diversi generi dalle tribute band alle cover band  al liscio (ride) e non suoniamo  più solo per denaro, non è una scelta ma un obbligo. Non è riconosciuto il valore della musica indipendente.

DALYLAROCK: purtroppo è tristemente vero,  volevo chiedervi, la band si compone di quattro elementi, chi sono gli ultimi arrivati e come hanno inciso nel vostro sound e songwriting? 

HENRY FORD :   gli ultimi arrivati sono Jack Tusk e  Hubert Fast. Quando  ci siamo messi alla ricerca dei nuovi elementi  volevamo che portassero un po’ d’innovazione. JACK TUSK: l’apporto di me e di Hubert ha aumentato il grooving e l’impatto ritmico, usando la doppia cassa. HENRY FORD: nonostante l ‘innovazione siamo riconoscibili e non abbiamo perso la nostra identità.

DALYLAROCK:  abbiamo due chitarre  e voci, cioè Henry Ford e Kalash, chi scrive i riff?, chi i testi? Sono frutto di un lavoro di gruppo o  di uno di voi in particolare? 

HENRY:  i testi li scrive Kalash , però la canzone “Vetriolica” è nata da una mia idea. “Melma l’ha scritta Hubert (risata generale)

DALYLAROCK: (RIDO DI GUSTO) , AH è quella tutta strumentale.

DALYLAROCK:  mi spiegate come mai avete scelto dei conigli, simbolo della paura, per un album  che ha un titolo coraggioso come “dichiarazione d’odio”?

HENRY FORD:   Mario ha avuto sempre la passione per i conigli. L’ idea  di copertina nasce dal fatto che un animaletto così docile sia in un posto dove ci sono dei resti umani, quindi un contrasto tra la purezza del coniglietto dagli occhi azzurri ed il posto in cui si trova, dove ci sono cadaveri e l ‘idea è  che l’animaletto abbia ucciso l’essere umano. Sul retro del disco c’è il piede in putrefazione dell’uomo nella copertina.

DALYLAROCK: wow!  Ascoltate,  ho amato tutto l’album ma, la mia canzone preferita è “Vetriolica”, che prende il nome dalla vostra band, di che parla? Quali sono le vostre canzoni preferite?

TUTTA LA BAND: HENRY :   è l’unica che ho scritto io e parla dell’effetto corrosivo del vetriolo paragonato al trascorrere del tempo, in questo modo abbiamo fatto una canzone autocelebrativa , nel senso che, i Vetriolica si sono sciolti e si sono riformati. Quindi il tema del tempo. Il nostro pezzo preferito, credo che ognuno ne abbia uno diverso. I miei preferiti sono “impatto zero” il più complesso ritmicamente perché  ha 3 figure diverse di cambi di tempo  e due di velocità e l’altro è “Exxon Valdez”, il nome della nave che per prima scatenò un disastro ambientale nell’89, alla fine della canzone c’è la vera conversazione  tra il pilota  che fece il primo sopralluogo del disastro e la torre di controllo. KALASH: la mia preferita è “2473”, JACK TUSCK:  la mia è “senza appello” che parla di depressione e malattia mentale HUBERT FAST:  la mia preferita è sempre “2473” perché  le mie parti di batteria sono quelle che considero le più complesse.

DALYLAROCK:  siete  ormai dei veterani con uno stile proprio metalcore, vi ispirate mai o vi siete  in passato mai ispirati a qualche band? Chi? 

HENRY: siam partiti dal grunge dei Soundgarden e TAD e poi ci siamo spostati sul noise con gli Helmet e poi ai mostri sacri del trahsh  metal  come Sepoltura, Slayer e gli ultimi Gojira, le influenze sono queste , cerchiamo di riproporre tutto in chiave Vetriolica style. 

DALYLAROCK: avete intenzione di fare qualche concerto in giro per l’Italia? 

HENRY FORD:  certo, purtroppo adesso è sempre più difficile trovare posti dove suonare il nostro genere. È sempre stato difficile, ma ancora di più nel 2017. HUBERT: ma noi non molliamo!!!! 

DALYLAROCK: è stato divertente ed interessante chiacchierare con voi, alla prossima!!! (rido) 

BAND: (ridono) è stato un piacere fare l’intervista con te e speriamo di farla con te la prossima intervista per il prossimo lavoro per cui stiamo già acquisendo nuovo materiale.

DALYLAROCK:  sono onoratissima!!! Spero di vedervi in Sicilia!! Ciaooo!!!

BAND: grazie, speriamo!!!

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