Monnalisa

                                                                                 In prinicpio

                                                                                 GDC Record

                                                                                 www.facebook.com/MonnaLisaVerona

 

 

Album di debutto straordinario, coinvolgente ed emozionalmente intenso, siamo nel panorama del progressive rock/metal Veronese. In particolare oggi vi voglio presentare i Monnalisa con il loro debut album “In principio”, edito da Andromeda Relix. L’album si compone di sette meravigliose, musicalmente impeccabili  e testualmente coinvolgenti tracks. la cosa che mi piace di più di questa band sta nel fatto che riescono a rendere onore ed esaltare il progressive metal anche cantando in italiano, cosa questa molto difficile da fare.

L’album si apre con “Specchio”, la prima stupenda “poesia” delle sei che seguiranno, dico poesia appunto perché questi brani provocano le stesse emozioni che di solito l’animo umano prova nel leggere o sentire una bella poesia. La prima track “specchio”, si caratterizza per un riff potente ed ossessivo di chitarra e basso, la voce è intrigante e suadente e ci trasmette il senso di un amore finito, che ci fa provare rabbia, nostalgia e malinconia.

La batteria è esplosiva ed al 3’:20 troviamo un assolo di basso “spaccatutto” dell’abilissimo Manuele Pavoni, molto intensa la chitarrona, coadiuvata dalla presenza dolce di elettronica e tastiere, in questa track troviamo anche il rapporto che abbiamo con noi stessi davanti uno specchio, il fatto di essere un piccolo granello rispetto all’universo e a Dio. Inizio emozionante e dolce di tastiere per la track n. 2 “ il segreto dell’alchimista”, che presenta un basso cavalcante ed un riff di chitarra impetuoso il testo ci fa sentire dentro un romanzo d’avventura ma un’avventura spirituale, in quanto una frase che ritorna, molto significativa, dice <lascio pagine al destino….> quindi ritornano i temi del fato, “l’ora della fine” e del passato, un testo dai caratteri apocalittici, resi perfettamente dal ritmo e dal sound irrompenti e trascinanti.

Un perfetto quadro della lotta per la libertà è impersonato  perfettamente dalla track n. 3 “ catene invisibili”, che presenta elementi di elettronica ed un chitarrone “wow” del nostro Filippo Romeo e la batteria cadenzata e possente del nostro Edoardo Pavoni. Questa track ci da il senso di affanno per una fuga verso la libertà la voce penetrante di Giò Olivieri che dice <..se non conosci la libertà sei un uomo a metà …> rende realistico questo quadro. La track n. 4 “ infinite possibilità” presenta una batteria molto cadenzata ed un riff di chitarra immortale, il basso è insistente e penetrante, ritmo trascinante ci fa ballare ed è una sorta di inno per tutti a non precludersi nessuna possibilità nella vita, portando avanti i sogni insiti nell’anima. Batteria folgorante per la track n.5 “oltre”, che è un intermezzo strumentale di grande spessore e potenza, e precede le ultime due tracks del capolavoro di questi ragazzi veronesi. ballatona potente dolce e sublime è inarnata dalla track n. 6 “ viaggio di un sognatore”, che presenta un inizio dolce di chitarra e tastiere, dove voce e testo sono di una bellezza sublime, ed il basso e batteria incalzanti e frenetici, armonia perfetta tra dolcezza e potenza. Essa è l’emblema di un viaggio nei meandri della mente di un sognatore, qui viviamo 7’:12”di magia musicale. L’album si chiude maestosamentecon la track n.7 “ ricordi”, dove la voce è potente ed i backing vocals stupefacenti e fatti ad arte, batteria basso e chitarra molto “wow”, la chitarra si scatena in un assolo potente perfetto ed incantevole. Per concludere posso certamente congratularmi per le doti musicali, compositive e originali di questo autentico quartetto Monnalisa.

DALYLAROCK

Perché non c'è nulla più della musica a svelarti fino in fondo: è sensibilità, è intuizione, è un mondo sottotraccia, che non vuole e non chiede ragionamenti, che entra nella pelle, attraversa i corpi, si sparge per l'aria che respiriamo. (anonimo)

 

 

 

01.  Specchio

02.  Il segreto dell’Alchimista

03.  Catene invisibili

04.  Infinite possibilità

05.  Oltre

06.  Viaggio di un Sognatore

07.  Ricordi

 

Giò Olivieri - vocals, keyboards

Filippo Romeo - guitar

Manuele Pavoni - bass

Edoardo Pavoni - drums

 

 

 

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