Antonio Giorgio

                                                                                        Golden metal – the Quest for the inner Glory

                                                                                        GDC Records

                                                                                        www.facebook.com/antoniogiorgiometal 

 

 

 

Il metal è d’oro!, aprirei così per parlare del progetto temerario , audace e visionario di Antonio Giorgio,  che rende reale la sua visione musicale, nominandola appunto “Golden Metal”, nome anche del suo album di esordio (28-4-2017), questa visione, che non è un genere, nasce dal fatto che Antonio è un imaginatore  con il cuore radicato profondamente nella musica metal ed in tutti I suoi sottogeneri (dall’AOR al black metal).

Questa sua nuova visione, chiamata “Golden Metal”, si compone di 12 strepitose tracks, che trovano armonia e stabilità nelle più varie sfumature dei generi del metal. L’album si apre con “Golden Metal”, che presenta un riff di chitarra e basso di una Potenza dilagante, accompagnata da un drumming selvaggio e impetuoso, la voce, invece è straordinariamente pulita, possente e suadente, posso dire che questa è una delle mie track preferite, anche se  è un album questo costruito perfettamente. molto eclettico, che piace molto.

  La track n.2 “ lost &lonely” (desperate days), inizia con rumori di pioggia naturali, una voce profonda e ammaliante è stata messa in perfetto connubio con la dolcezza della chitarra, anche se questa dolce calma dura ben poco, poichè irrompe un chitarrone stratosferico che coinvolge l’ascoltatore, in quest’immagine che ci da la canzone, un pò di un inseguimento, una corsa vana, poichè sembra che l’oggetto del nostro inseguimento sia irraggiungibile, quindi il sound riesce a rendere perfettamente la disperazione del titolo, “ perso e solo” (giorni disperati).andiamo Avanti con la terza track “the vision”, che presenta uno stile gothic, inquietanti I rumori funebri all’inizio della track , che si caratterizza per la sua psichedelia, dove la voce sussurrata è molto sensuale e profonda.stupendo e favolosamente dolce intermezzo strumentale che dura solo 41”di piano la track n. 4 “the calling”, che apre I sipari al sound duro ed ossessivo della travolgente track n. 5 “ the voice of the Prophet”, dove si sente molto la presenza delle tastiere, armonizzate ad arte con I riff ossessivi e veloci di chitarra, basso e batteria. Altro brevissimo ma significativo brano è la track n. 6 “ the eternal Rebellion”, uno stupendo inno di ribellione anche se dura solamente 49”.

A seguire abbiamo la track n.7 “Luminous Demons”, che presenta una Potenza straripante, una voce intrigante con sporadici growl, ma fatti ad arte.arpeggio di chitarra incantevole dà inizio alla track n. 8 “ keeper of Truth”,che poi sis catena e ci fa ballare a ritmo del metal più duro, la voce è oscura e superba. Altra track che troviamo verso la fine dell’album, in particolare la penultima track la n.11 “Et in Arcadia Suite” che dura ben 11’23”, l’autore riesce a rendere ben distinguibili le tre parti, in cui ha suddiviso la track, ovvero Part I -The Quickening (Golden Ages) Part II – Human Gods Part III – The Emerald Table (As Above So Below). Per concludere posso esaltare certamente le doti canore, compositive e visionarie di Antonio Giorgio , che grazie alla collaborazione di musicisti strepitosi come: Dany All, Giuseppe Lombardo, Nicolò Bernini, Stefano Paolini,Luca Gagnoni, Riccardo Scaramelli, Mattia Bulgarelli edEnrico Di Marco, è riuscito a rendere onore se non addirittura esaltare il metal Italiano.

 DALYLAROCK

 

Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.

(Erasmo da Rotterdam)

  

01  Golden Metal    

02  Lost & Lonely (Desperate Days)    

03  The Vision    

04  The Calling    

05  The Voice Of The Prophet    

 -06  The Eternal Rebellion    

 - 7  Luminous Demons    

 - 8  Keeper Of Truth    

9  The Reaper    

10 Forever We Are One    

11 Et In Arcadia Ego Suite:

   Part I - The Quickening (Golden Ages)

   Part II - Human Gods

   Part III - The Emerald Table (As Above So Below)    

12 Alone Again 

Antonio Giorgio
Dany All
Giuseppe Lombardo
Nicolò Bernini
Stefano Paolini
Luca Gagnoni
Riccardo Scaramelli
Mattia Bulgarelli
Enrico Di Marco

 

 

 

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